“Berlin Calling” e Paul Kalkbrenner…

pubblicato da: Luca - 17 aprile, 2013 @ 4:19 pm

Musica elettronica.
Non avrei altre parole per definire la cosa. Non sono un amante, o meglio lo sono ma sto parlando di Depeche Mode e pochi altri. House inclusa, poco cmq. 
L’altro giorno mi son imbattuto in un film, e di ignoranza ne ho tantissima poco ma sicuro, che ho poi scoperto essere un cult del genere: Berlin calling. 
Il film è del 2008 ed è interpretato da Paul Kalkbrenner, DJ di fama stra-mondiale ed è ambientato a Berlino, quella della musica elettronica, minimal techno, degli after-hour e delle allucinazioni da droga pesante. 
Che vi devo dire? Mi sono imbattuto in un trip fantastico, ora proiezione del film 1:07. Luogo: casa mia. 
Dj Icarus è il protagonista, che di fama internazionale e un tour pazzesco riesce nell’impresa (come succede spesso) di perdere la vena creativa e grazie all’abbondante uso di droga e allucinogeni vari, a perdere la via per la gloria; perde la fidanzata e con lei il credito presso la casa produttrice dei suoi pezzi. Dilapida tutto e finisce in una clinica, dove in varie peripezie riesce a riprendere il controllo e a fare uscire il suo nuovo album; un successo. 
Un inno all’elettronica, un inno al compositore della colonna sonora (Paul Kalkbrenner stesso), autore della magnifica soundtrack, un inno alla vita senza freno delle notti berlinesi ma anche un monito. Il confine fra sfrenatezza e schizofrenia sta in una pasticca di ecstasy tagliata male; una volta, una notte e il tunnel non ha più la luce alla fine. 
Film imperdibile. 

condividi

1 commento
Lascia un commento »

  1. anche a me è poiaciuto molto.. la fama di kalkbrenner è anche dovuta a questa bella interpretazione di se stesso…

    nono so se sia proprio autobiografico però?! boh

Lascia un commento

*