Concerto dei Green Day, Unipol arena

pubblicato da: Luca - 12 giugno, 2013 @ 8:53 am

L’ altro giorno (6 giugno) io la mia band e staff vario annesso siamo andati a Bologna a vedere il concerto dei Green Day. Perché mai? Beh, primo la mia band, i GREEN MANIA, FA un tributo ai Green Day e secondo perché è la band della nostra adolescenza (ricordo il mio walkman che aveva sta cassetta dei Green Day regalatami da un amico e che ho ascoltato fino alla nausea).
I Green Day hanno portato il punk-rock alle masse. Paragonabili ai Depeche Mode per quel che riguarda il synth pop. Stesso immenso merito di averlo reso popolare.

Detto questo ritrovo al “Zuffo” alle solite, la mia band puntuale come un orologio svizzero, si parte, tappa al Poli per birre e cibarie da viaggio. Arrivo, spuntino, cerca l’entrata, fila immensa, cantiamo, facciamo pubblicità alla nostra band soccorriamo una ragazza che si sente male e finalmente dentro.
Il gruppo spalla è un figo, suonano come pazzi e finiscono. (All time low)
Un paio di canzoni tempo di sistemare il palco.
Parte Bohemian Rhapsody dei Queen e 15 000 persone la cantano a squarciagola, pelle d’oca!… e cmq è una furbata delle migliori anche perché il pubblico si carica come una molla.
Un pupazzo entra e balla a ritmo di qualcosa che sa di Ramones e poi Billie Joe & Co. saltan fuori e iniziano: 99 revolution e poi tutto il resto.
Degenero.
Perdo il mio cantante e altri membri dell’equipaggio che finiscono in prima fila a fare folla, mentre io e Gianni (batterista) ci godiamo il concerto leggermente a lato. Vogliamo ascoltare, vedere, capire e riproporre poi per il nostro tributo iniziato a dicembre e con discrete soddisfazioni fin ora. Il nostro obbiettivo: la qualità dello show. Quindi insieme alla nostra fotografa + fidanzato (insomma i vecchietti) ce ne stiamo tranquilli fuori dalla bolgia.
Ti aspetti i Green Day, che sono internazionali, e dici, se la menano un casino fanno un’ora e mezza e poi schiodano dal palco (per citare qualcuno, ricordo i Placebo con questo “estro”).
Sti cazzi!…
I green Day suonano 2 ore e mezzo di orologio e ne fanno una più esplosiva dell’altra. Non lasciano nulla indietro, chiamano gente a cantare e suonare sul palco, una tipa se ne va con la chitarra di Billie Joe regalata davanti a tutti sul palco. Lancio di carta igienica con dei bazooka, lancio di magliette. Billie Joe è un mostro da show, tira tutti per aria dalla prima canzone all’ultima. Solo alla fine cede e chiude con “Good Riddance”. Vabbè, grazie al cazzo, dopo 2 ore e mezza!!!… uno show, nulla da dire… 50 euro, prezzo del biglietto, spesi bene.. (ringraziamo Ale, la nostra fotografa che ha preso i biglietti a tutti e ha organizzato la trasferta!)
Ci ripigliamo con calma e alle 4 di mattina siamo a Trento sconvolti ma felici!! Andate a vederli una volta se vi capita. Voto: 8 pieno!

PS: i Green Mania nascono nel novembre 2012 e propongono un tributo ai Green Day. Sulla pagina di Facebook date, multimedia e contatti.

Ecco qui il video dell’intro del concerto con “99 revolutions”.

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