Pornography – the Cure

pubblicato da: Luca - 4 gennaio, 2013 @ 12:09 am

Pornography è un album dei Cure incredibile. 
Altre affermazioni non hanno spazio. 
I cure sono una band britannica e ancora in attività.
L’album in questione è del maggio 1982 ed è un pietra miliare per la musica dark.
Questo articolo è scritto strano.
8 canzoni, 43 minuti circa.
Se lo ascolti con la testa giusta non ne esci più.
Una dopo l’altra le canzoni si susseguono con ritmo incessante.
Temi toccati in ordine per canzone:
adolescenza, morte e perdita di coscienza
dolcezza e melodia
creature incrociate e fantastiche
desolazione e romanticismo
fantasia, civiltà estinte
ignoto
suicidio
apatia da pornodipendenza
Mi sembra chiaro che questo album non da spazio all’allegria.
Se ancora state leggendo significa che ascolterete almeno un paio di pezzi dell’album.
Se capite quello che scrivo allora avete l’album fra i vostri dischi e l’avete comprato.
Il ritmo incessante della batteria sembra non finire mai mentre le chitarre urlano dolore e solitudine, questo dura praticamente per tutto il disco; a volte organi e tastiere di ispirazione 80’s incupiscono e negano le chitarre, mentre la voce canta e descrive tutta una serie di angoscie e incubi di chi le ha scritte, molto probabilmente sotto effetti di droghe allucinogene. 
Unico, una pietra miliare, una luce nel 1982. 
E’ l’alba di ogni notte.
Solo nel live di Berlino si è capita veramente la forza espressiva di questa band. 
La canzone qui sotto è la meno gettonata, la meno famosa.

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