ITALY IN A DAY
La versione italiana di “Life in a day”

pubblicato da: pibedeor - 31 ottobre, 2013 @ 8:48 am


Il 24 luglio 2010 circa 80.000 utenti provenienti da 140 nazioni diverse per un totale di 4.500 ore di girato, armati di telecamere, smartphone e cellulari hanno registrato uno spezzone della propria vita per il primo progetto di documentario collettivo chiamato “Life in a day“, esperimento globale unico, nato dall’idea di realizzare un documentario che nasce dal basso sviluppata da Ridley Scott che ha affidato al regista Kevin Mcdonald, Premio Oscar al miglior documentario nel 2000, la selezione dei filmati, per raccontare in 94 minuti e 57 secondi (tale la lunghezza del lungometraggio completo) un giorno di vita sulla terra, il 24 luglio 2010 appunto.

Ecco il link per vedere “Life in a day” su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=JaFVr_cJJIY

Il progetto si sta ripetendo in Italia, questa volta per raccontare un giorno di vita non nel mondo, ma in Italia, “un giorno da italiani”. E’ stata quindi data la possibilità a chiunque di scegliere cosa filmare per raccontare la vita nel nostro paese, per raccontare il suo mondo. Il progetto si chiama “Italy in a day”, il giorno scelto è stato il 26 ottobre 2013 e sarà il regista Gabriele Salvadores, premiato agli Oscar per Mediterraneo, a selezionare il materiale e a montarlo.

La prima volta che ho visto “Life in a day” è stato emozionante, non solo per l’originalità del progetto in se, ma perchè si assiste a un giorno di vita vera, fatto di persone che non recitano una parte, si spia dalla spioncino del mondo, dall’alba al tramonto, un giorno di vita sul nostro pianeta. E ne succedono di cose nel Mondo! Le persone hanno storie da raccontare e ci si accorge che molto spesso è nel quotidiano che si nasconde il sorprendente perchè la verità è infinitamente più straordinaria dell’immaginazione.

Il 17 novembre 2013 sarà il termine per caricare i propri filmati, girati il 26 ottobre 2013, sul sito del progetto “Italy in a day”. Seguirà il lavoro di selezione e montaggio. Ci sarà perciò da aspettare ancora qualche mese prima dell’uscita del documentario finito…e personalmente non vedo l’ora!


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