I CONSIGLI DI ROBERTO. LibrIncontri

pubblicato da: Mirna - 5 ottobre, 2018 @ 6:11 am

 

Carissima Mirna

sono rientrato ieri dalla montagna, dove ho goduto di un settembre meraviglioso.IMG_20180531_204336

Spero che la tua operazione di cataratta abbia dato gli stessi risultati di “rivisione” che altri hanno esaltato.

Parlando invece di libri ho due segnalazioni piacevoli.

La prima riguarda Jonas Jonasson, scrittore svedese di genere comico, grottesco e surreale.

Avevo letto “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve”, bellino ma esagerato; si era lasciato prendere dagli effetti speciali, soprattutto nella seconda metà, perdendo un po’ i personaggi in favore delle situazioni quasi impossibili, ma divertenti. C’è anche un film, se interessa.

Quest’estate ho letto “L’analfabeta che sapeva contare”, molto più equilibrato, con personaggi molto ben delineati e simpatici, soprattutto i sudafricani. Il sottotitolo è circa “Come una ragazza cresciuta a Soweto può trovarsi in un container con il re di Svezia ed una bomba atomica”; non spiego la trama. A me ha ricordato il migliore Tom Sharpe (La Mischia e altri) forse per il clima di satira anti-apartheid. Bello ed equilibrato fino alla fine.

Ho poi letto “L’assassino, il prete, il portiere” che però ha gli stessi difetti del primo detto sopra.

La seconda segnalazione è per Marguerite Yourcenar.

Dopo “Memorie di Adriano” e “L’opera al nero” pensavo non ci fosse altro; invece ho trovato un libro di racconti “Come l’acqua che scorre”, tre racconti di cui il secondo “Un uomo oscuro” è veramente degno di nota.

Ambientato nel ‘600 è la storia personale di un uomo normale che osserva la sua vita ed il mondo che lo circonda. Osserva anche il modo di vivere e di morire degli altri; alla fine osserva la sua morte. Senza retorica, senza illusioni, senza delusioni ma con grande comprensione. Un romanzo giovanile della Yourcenar, rivisto e pubblicato alla soglia degli 80 anni. Certe frasi e certi passaggi potrebbero essere estratti e meditati a parte.

Bene. Spero ci rivedremo presto ed attendo tue notizie.

Roberto Menestrina

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2 commenti
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  1. Ciao a tutti,
    segnalo la scomparsa dell’autore Aarto Paasilina che mi ricorda anche se vagamente Jonasson. Paasilina , scrittore finlandese è più tragico ma i suoi libri mi sono sempre piaciuti. Consiglio L?anno della Lepre e anche Piccoli suicidi tra amici. Stasera inizierò l’ultimo Murakami invece che è appena uscito, so ch e Murakami piace anche alla mia coscritta Stefania! Un saluto a te cara Mirna e a tutto il gruppo

  2. Cara Raffa, mi spiace per la scomparsa di Paasilina che molti di noi hanno letto e amato. Famoso il suo L’anno della lepre.
    Ti aspettiamo appena riprenderemo i LibrIncontri