{"id":10007,"date":"2013-11-13T17:50:01","date_gmt":"2013-11-13T17:50:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10007"},"modified":"2013-11-14T08:22:18","modified_gmt":"2013-11-14T08:22:18","slug":"parole-e-immagini-al-controvento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10007","title":{"rendered":"PAROLE E IMMAGINI  &#8230;al  CONTROVENTO"},"content":{"rendered":"<p>Come d&#8217;accordo iniziamo a parlare della mostra di Verona &#8220;<strong><em>Verso Monet&#8221;. <\/em><\/strong>Il cata<img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10012\" title=\"controvento 11.11.13 002\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/controvento-11.11.13-0022-300x181.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/controvento-11.11.13-0022-300x181.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/controvento-11.11.13-0022-1024x617.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>logo che Paola ha acquistato e letto con passione \u00c3\u00a8 un&#8217;opera letteraria!<\/p>\n<p><strong>Marco Goldin<\/strong> \u00c3\u00a8 un &#8230;poeta e fine conoscitore d&#8217;arte. E le parole che scrive per raccontarci la bellezza di ogni quadro,\u00c2\u00a0i sentimenti dei pittori nel momento delle creazione sono\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 parole che svelano un mondo, come tutti i buoni libri sanno fare. <strong>Marco Goldin<\/strong> dedica questo libro catalogo &#8220;<em> A mio padre, guardando <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/foto-913781.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-10016\" title=\"foto-91378[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/foto-913781.jpg\" alt=\"\" width=\"211\" height=\"300\" \/><\/a>insieme il cielo sotto una betulla&#8221;. <\/em>Per scriverlo si \u00c3\u00a8 rifugiato nella sua casetta di mezza montagna &#8220;&#8230;<em>sono venuto quass\u00c3\u00b9 per cominciare\u00c2\u00a0 a scrivere una storia: La<\/em> <em>storia del paesaggio dipinto&#8230;e se durante il giorno, quando la luce piena si sostituisce alla notte, guardo in alto verso il precipitare di prati di appena pi\u00c3\u00b9 lontana campagna&#8230;&#8221;<\/em> Ecco\u00c2\u00a0 Goldin scrive cos\u00c3\u00ac.\u00c2\u00a0 &#8220;<em>Abitare il tempo, abitando la natura.&#8221; <\/em>E quando Paola ci legge il commento a un quadro di\u00c2\u00a0 Adriaen van de Velde,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a01658, dove non ci son pi\u00c3\u00b9 i \u00c2\u00a0territori dell&#8217;Arcadia, ma nel paesaggio i contadini olandesi stanno concentrati nella fatica dei polder e &#8220;<em>lasciano che la vita tutti li attraversi e li metta nello spazio non come simbolo ma quale misura della brevit\u00c3\u00a0 sulla strada dell&#8217;infinito&#8221; e <\/em>poi ci sottolinea &#8221; e <em><strong>unisce lo squadernarsi del cielo&#8230;&#8221;,<\/strong> <\/em>noi lettori ascoltatori siamo percorsi da una scarica elettrica. Potenza delle\u00c2\u00a0<strong>parole<\/strong>. Alfonso Masi ricorda immediatamente \u00c2\u00a0che questo\u00c2\u00a0termine \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 stato usato da Dante nel Paradiso e subito Andrea Bianchi con il supporto tecnologico ci dice\u00c2\u00a0: canto, 33\u00c2\u00b0, verso 87.<\/p>\n<p><em>Nel suo profondo vidi che s&#8217;interna \/ legato con amore in un volume\/ ci\u00c3\u00b2 che per l&#8217;universo si squaderna..&#8221;<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/controvento-11.11.13-004.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10019\" title=\"controvento 11.11.13 004\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/controvento-11.11.13-004-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/controvento-11.11.13-004-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/controvento-11.11.13-004-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00c2\u00a0E cos\u00c3\u00ac il nostro incontro si fa ancora pi\u00c3\u00b9 vivace e intenso, \u00c2\u00a0amalgamato com&#8217;\u00c3\u00a8 quest&#8217;oggi da nuovi amici quali Ivana mia compagna del corso di disegno, da Santo, compagno del corso di ginnastica e dal giovanissimo Andrea Bonett<em>i\u00c2\u00a0 <\/em>che lavorer\u00c3\u00a0 per Trento Blog e da Camilla, la nostra super lettrice sempre ricca di preziosi consigli di lettura e qualche provocazione. Infatti ha con s\u00c3\u00a8 Un romanzo &#8220;<strong>L&#8217;orso<\/strong>&#8221; di <strong>Maria Engel,<\/strong> edito nel 1992 dalla Tartaruga dove si racconta di una dolcissima storia d&#8217;amore tra la protagonista e un orso. Camilla ci parla anche delle scrittrici canadesi, un po&#8217; trascurate dall&#8217;editoria italiana, ma ora sull&#8217;onda della riscoperta grazie\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0al premio Nobel per la letteratura ad <strong>Alice Munro<\/strong> (pronuncia\u00c2\u00a0: Elis Monro(e), come Marlyn). Parliamo della pi\u00c3\u00b9 conosciuta Margaret Atwood, di\u00c2\u00a0Margaret Lawrence, ecc.<\/p>\n<p>E si riprende la discussione sui saggi e sulla narrativa.<\/p>\n<p>Gli uomini prediligono\u00c2\u00a0 la saggistica, noi\u00c2\u00a0 donne prevalentemente\u00c2\u00a0 i romanzi. Pi\u00c3\u00b9 facile scrivere saggi che buoni romanzi?<\/p>\n<p>Andrea Bonetti ha letto <strong>Storia sociale dell&#8217;arte<\/strong> di <strong>Hauser<\/strong> e una biografia \u00c2\u00a0molto dramnmatica sul calciatore tedesco Robert Enke,<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/A_Life_too_Short1.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-10028\" title=\"A_Life_too_Short[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/A_Life_too_Short1-199x300.png\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/A_Life_too_Short1-199x300.png 199w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/A_Life_too_Short1.png 220w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a> \u00c2\u00a0&#8220;<strong>A life<\/strong> <strong>too short&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Andrea Bianchi, il nostro editore, vuole cogliere i segnali della societ\u00c3\u00a0 per capire dove stiamo andando. Legge <strong>Daniel Goleman<\/strong> , psicologo che parla di intelligenza emotiva, ecologica, sociale.\u00c2\u00a0 Attenzione particolare sulle nuove generazioni che sembrano essere ormai incapaci di focalizzarsi sulle proprie attivit\u00c3\u00a0. Quasi un&#8217;incapacit\u00c3\u00a0 di gestire le problematiche? Colpa della tecnologia e delle informazioni veloci, apprese e \u00c2\u00a0digerite in un attimo e\u00c2\u00a0 quindi non sedimentate? Ma Andrea Bonetti, ventiseienne laureato da poco in Scienze e beni culturali, che ha vissuto perr qualche tempo a Londra, sembra\u00c2\u00a0 capacissimo di focalizzare i punti &#8230;parla benissimo e ribatte a Camilla, la quale \u00c2\u00a0reputa pi\u00c3\u00b9 facile e con minor capacit\u00c3\u00a0 inventiva\u00c2\u00a0 scrivere un saggio che scrivere un buon romanzo &#8211; quasi un Sudoku dove con lucidit\u00c3\u00a0 e precisione tutto\u00c2\u00a0si incasella\u00c2\u00a0&#8211; che\u00c2\u00a0 la saggistica ha bisogno anche di creativit\u00c3\u00a0, se non altro il punto di vista critico dell&#8217;autore.<\/p>\n<p>Che fermento! Per un gruppo di lettura \u00c3\u00a8 &#8220;un invito a nozze&#8221; disquisire, dibattere, confrontarsi.<\/p>\n<p>Ma&#8230;il giovane Andrea non ha letto nulla di <strong>Dostojevskij&#8230;<\/strong>altro punto interrogativo&#8230;.i giovani possono &#8220;saltare&#8221; il pensiero dei classici che hanno formato le generazioni passate\u00c2\u00a0perch\u00c3\u00a8 forse lo trovano assimilato \u00c2\u00a0negli autori contemporanei? O no?<\/p>\n<p>Beh, Emma sta rileggendo\u00c2\u00a0<strong>Il Sosia<\/strong> e ne \u00c3\u00a8 rapita.<\/p>\n<p>Mentre Santo ha ripreso in mano <strong>Oscar Wilde<\/strong> e\u00c2\u00a0 <strong>Ray Bradbury,<\/strong> <strong>Paolo Rumiz<\/strong> di <strong>Trans Europa Express<\/strong>\u00c2\u00a0e ci confessa che tra un libro e l&#8217;altro&#8230;legge ancora! Benvenuto fra noi!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/cop1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10032\" title=\"cop[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/cop1.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"255\" \/><\/a>Altri titoli emergono :&#8221;<strong>Compassione&#8221;<\/strong> di <strong>Antonio Prete, <\/strong>un bellissimo saggio<\/p>\n<p><strong>Chiedilo alla luna\u00c2\u00a0<\/strong>\u00c2\u00a0 dell&#8217;operatore psichiatrico <strong>Nathan Filer<\/strong><\/p>\n<p><strong>Livelli di vita<\/strong> di <strong>Julian Barnes<\/strong><\/p>\n<p><strong>I Melrose<\/strong> di <strong>St. Aubin<\/strong><\/p>\n<p><strong>Nato due volte<\/strong> di <strong>Pontiggia<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;arte della guerra<\/strong><\/p>\n<p>Intanto Alfonso continua da non credente\u00c2\u00a0 la sua ricerca sulla figura di Ges\u00c3\u00b9. Nasce dunque un altro dibattito su papa Benedetto e papa Francesco&#8230;<\/p>\n<p>e\u00c2\u00a0 arrivano cos\u00c3\u00ac le 19.00! Due ore di piacevolissima e intelligente \u00c2\u00a0conversazione<\/p>\n<p><strong>Insomma mi sono sentita nel luogo giusto e con le persone giuste&#8230;.e\u00c2\u00a0 &#8211; come recita il pensiero yoga &#8211; \u00c2\u00a0allineata con il mio destino.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mio destino di <em>lettrice.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come d&#8217;accordo iniziamo a parlare della mostra di Verona &#8220;Verso Monet&#8221;. 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