{"id":10045,"date":"2013-11-23T16:08:26","date_gmt":"2013-11-23T16:08:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10045"},"modified":"2013-11-23T16:08:26","modified_gmt":"2013-11-23T16:08:26","slug":"ricordando-doris-lessing","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10045","title":{"rendered":"RICORDANDO DORIS LESSING"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/220px-Doris_lessing_200603121.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10050\" title=\"220px-Doris_lessing_20060312[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/220px-Doris_lessing_200603121.jpg\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"180\" \/><\/a><strong>DORIS LESSING<\/strong>\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 mancata pochi giorni fa, all&#8217;et\u00c3\u00a0 di 92 anni. Per ricordarla ripropongo un mio vecchio post.<\/p>\n<p>Fu la prima insegnante di pianoforte di Stefania, la simpatica scozzese Jennifer, a farmi conoscere <strong>Doris Lessing<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Ma come, una lettrice come te, non ha ancora letto la Lessing?&#8221; Sto parlando di tanti anni fa. Subito corsi in biblioteca. Trovai &#8220;<strong>Il diario di Jane Somers<\/strong>&#8220;. Rivelazione, innamoramento. Le tematiche affrontate, il modo crudo e realistico del racconto mi affascinarono. Il rapporto tra la ancora giovane Janna -\u00c2\u00a0 Jane &#8211; appena rimasta vedova e la dispotica, vecchia , brutta e solitaria\u00c2\u00a0 Maude \u00c3\u00a8 indimenticabile. Nessuna retorica, ma la consapevolezza delle nostre miserie umane, siano esse l&#8217;egoismo e la disattenzione verso gli altri, sia l&#8217;inevitabile decadimento fisico.\u00c2\u00a0 Ci sono su Internet fiumi di recensioni e riassunti di questo romanzo. Ci\u00c3\u00b2 che mi colp\u00c3\u00ac, a suo tempo, fu proprio lo sforzo che Jane si impone per aiutare Maude che\u00c2\u00a0 in certi momenti\u00c2\u00a0 risulta quasi repellente,\u00c2\u00a0 e quanto sia difficile, tutto sommato, aiutare e farsi aiutare.<\/p>\n<p>Proseguii con la letture dei romanzi della<strong> Lessing<\/strong> &#8211; ne ha scritti pi\u00c3\u00b9 di 50 &#8211; entrando nel mondo di un suo\u00c2\u00a0 altro personaggio che vive in Sudafrica, Martha Quest.<\/p>\n<p>E non poteva mancare il suo libro sui gatti. <strong>Doris Lessing<\/strong> ha convissuto con gatti, come sto facendo io con Mimilla.<\/p>\n<p>L&#8217;unico libro che posseggo invece \u00c3\u00a8 questo &#8220;<strong>Racconti londinesi<\/strong>&#8220;, comprato perch\u00c3\u00a8 pensavo alla &#8220;mia swinging London&#8221; di fine anni<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/6737901.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-10052\" title=\"673790[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/6737901.jpg\" alt=\"\" width=\"141\" height=\"220\" \/><\/a> &#8217;60. Infatti, ancor prima di leggerlo, ne regalai una copia alla mia &#8220;compagna di avventure&#8221;, Giuliana.\u00c2\u00a0 Diversa atmosfera. Noi, spensierate ventenni alla pari, il cui solo compito era di accudire qualche beb\u00c3\u00a8 , di seguire un corso di lingua e poi andare alla ricerca dei Beatles, di amici, di gadget londinesi, di mostre, di tutto ci\u00c3\u00b2 che era il nostro vissuto\u00c2\u00a0 letterario inglese. Eravamo delle osservatrici ilari, gioiose, per cui tutto sembrava bello: gli <em>speakers <\/em> nell&#8217;Hyde Park corner, il teatro, gli incontri al British Council, le passeggiate fra i monumenti di una Londra che era, e per noi \u00c3\u00a8 tuttora, parte di un giovanile sogno mai ripudiato.<\/p>\n<p><strong>Doris Lessing<\/strong> osserva con acutezza di donna matura e\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 di scrittrice sensibile e attenta la Londra multiculturale degli anni &#8217;80. Non c&#8217;\u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 una popolazione omogenea di\u00c2\u00a0 puri British, per\u00c3\u00b2 neppure quando c&#8217;eravamo noi, era cos\u00c3\u00ac. Quanti amici indiani, cambogiani, pakistani, italiani, spagnoli incontrammo!<\/p>\n<p>Qui la vita viene racchiusa in brevi mappe geografiche: un caff\u00c3\u00a8, una stazione della metropolitana, qualche quartiere londinese, gli innumerevoli parchi dove passeggiare. Ci sono gestori greci, turchi, clienti tedeschi o\u00c2\u00a0 di altre culture.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/scansione0009.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10053\" title=\"scansione0009\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/scansione0009-218x300.jpg\" alt=\"\" width=\"218\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/scansione0009-218x300.jpg 218w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/scansione0009-745x1024.jpg 745w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/scansione0009.jpg 756w\" sizes=\"(max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a>Ma questo libro poteva benissimo avere un altro titolo.\u00c2\u00a0 (Infatti Giuliana rimase delusa: avrebbe voluto ripercorrere con\u00c2\u00a0 la minigonna\u00c2\u00a0 e le nostre fresche speranze Carnaby Street, Portobello&#8230;)<\/p>\n<p>Ci\u00c3\u00b2 che\u00c2\u00a0 qui viene raccontato \u00c3\u00a8 la vita dell&#8217;umanit\u00c3\u00a0: diverse etnie che si incontrano e si scontrano, diversi\u00c2\u00a0 comportamenti sociali , difficolt\u00c3\u00a0 di inserimento dei nuovi immigrati, sventure del sesso pi\u00c3\u00b9 debole: ragazzine che rimangono incinte, mogli abbbandonate, bambini vittime dell&#8217;egoismo <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/scansione0010.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-10054\" title=\"scansione0010\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/scansione0010-191x300.jpg\" alt=\"\" width=\"191\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/scansione0010-191x300.jpg 191w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/scansione0010-653x1024.jpg 653w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/11\/scansione0010.jpg 730w\" sizes=\"(max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/a>dei genitori.<\/p>\n<p>Diciotto racconti, alcuni intensi e drammatici, altri che scivolano attraverso lo sguardo dell&#8217;Osservatrice che scrive la quale so trova\u00c2\u00a0 sempre accanto ai personaggi\u00c2\u00a0 che\u00c2\u00a0 incontra in un bar, nel parco, in metropolitana e dei quali\u00c2\u00a0 riesce a scoprire con scientifica perspicacia\u00c2\u00a0 l&#8217;evolversi delle loro situazioni.<\/p>\n<p>Uno spiare empatico, attento per fare di questi avvenimenti un paradigma dell&#8217;esistenza umana. Titoli lapidari: &#8220;Passerotti&#8221;, &#8220;Leo&#8221;,&#8221;Il nuovo caff\u00c3\u00a8&#8221; , &#8220;Tra le rose&#8221; &#8220;Temporali&#8221; tutti scenari o teatri di accadimenti che come frecce vanno dritti al cuore sconvolgendone le aspettative.<\/p>\n<p>Acutissima <strong>Doris Lessing<\/strong>, che nel 2007 vinse il Nobel per la letteratura, ma che talvolta scuote il nostro&#8221;voler stare tranquilli&#8221;, non voler vedere tutte\u00c2\u00a0 le\u00c2\u00a0 scomode verit\u00c3\u00a0. Meglio far finta di nulla?\u00c2\u00a0 Meglio &#8220;veleggiare&#8221; come facevamo noi ragazzine beat, un po&#8217; incoscienti, fiduciose\u00c2\u00a0 e superficiali?<\/p>\n<p>Dice un personaggio del suo ultimo raccontino: &#8220;Persone civili&#8221;:<\/p>\n<p><strong>&#8220;<em>Forse non \u00c3\u00a8 sempre un vantaggio essere tanto inesorabilmente perspicaci.&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>*<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DORIS LESSING\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8 mancata pochi giorni fa, all&#8217;et\u00c3\u00a0 di 92 anni. Per ricordarla ripropongo un mio vecchio post. 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