{"id":10271,"date":"2013-12-21T17:26:43","date_gmt":"2013-12-21T17:26:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10271"},"modified":"2013-12-21T17:26:43","modified_gmt":"2013-12-21T17:26:43","slug":"un-caso-di-scomparsa-di-dror-a-mishani-ed-guanda","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10271","title":{"rendered":"UN CASO DI SCOMPARSA di Dror A. Mishani, ed.Guanda"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cop1-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10273\" title=\"cop[1] (3)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/cop1-3.jpg\" alt=\"\" width=\"170\" height=\"269\" \/><\/a>Un bel thriller, particolare, perch\u00c3\u00a8 diversamente dalle solite ambientazioni statunitensi o scandinave si svolge in Israele, a Holon tranquilla cittadina vicina a \u00c2\u00a0Tel Aviv.<\/p>\n<p>Particolare perch\u00c3\u00a8 la storia si dipana attraverso due punti di vista: quello del protagonista, l&#8217;ispettore Avraham Avraham e un deuteragonista, Zeev, insegnante con aspirazioni di scrittore.<\/p>\n<p>Il caso sembra semplice: viene denunciata la scomparsa di un ragazzino di sedici anni, Ofer, scomparsa che dapprima viene minimizzata dall&#8217;ispettore convinto si possa trattare di un allontanemento volontario per futili motivi di ribellione adolescenziale.<\/p>\n<p>Ma gi\u00c3\u00a0 l&#8217;indomani al ritorno\u00c2\u00a0della madre\u00c2\u00a0ancora senza notizie del figlio,\u00c2\u00a0Avraham capisce che \u00c3\u00a8 una cosa seria, cos\u00c3\u00ac\u00c2\u00a0 insieme con l&#8217;inizio dell&#8217;indagine vera e propria \u00c2\u00a0scatta un suo sempre latente senso di colpa e di inadeguatezza.<\/p>\n<p>E qua entra in scena l&#8217;altro protagonista che conosce bene Ofer perch\u00c3\u00a8 gli ha impartito lezioni\u00c2\u00a0 private d&#8217;inglese. Zeev ha una sua teoria e comincia a scrivere proprio sulla scomparsa del ragazzo il &#8220;suo romanzo&#8221;, ma non solo&#8230;<\/p>\n<p>Davanti agli occhi di Avraham persiste ormai sempre la figura silenziosa e \u00c2\u00a0dolente della madre si Ofer Sharabi che sembra volergli dire qualcosa con lo sguardo, ma nonostante questo rimane impenetrabile e non riesce a rivelare in pieno il carattere del figlio.<\/p>\n<p>Com&#8217;era Ofer? Un ragazzino diligente a scuola, attivo in famiglia, si prendeva cura della sorellina handicappata, ma con poche amicizie, riservato.<\/p>\n<p>Ma Zeev dice di conoscerlo bene, \u00c3\u00a8 convinto che in famiglia non venisse ascoltato, che lui si sentisse invisibile in casa e per questo se n&#8217;\u00c3\u00a8 <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/dror_20111.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-10283\" title=\"dror_201[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/dror_20111.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a>voluto andare.<\/p>\n<p>Avraham e Zeev: due punti di vista che si incrociano, ma che non riescono a trovare un punto in comune. C&#8217;\u00c3\u00a8 qualcosa di inquietante in tutta la storia e <strong>Dror A. Mishani<\/strong> (classe 1975) ce la racconta con una scrittura nitida e &#8220;<em>di rara eccellenza per un debutto&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Thriller s\u00c3\u00ac, ma soprattutto indagine psicologica dei vari personaggi per arrivare infine, dopo cambiamenti di ipotesi, sospetti, a nuovi scenari inaspettati. &#8220;<em>Un impeccabile meccanismo poliziesco&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Consigliato agli amanti del genere se non altro proprio perch\u00c3\u00a8, come dice anche l&#8217;ispettore , non esistono libri gialli ambientati in Israele.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un bel thriller, particolare, perch\u00c3\u00a8 diversamente dalle solite ambientazioni statunitensi o scandinave si svolge in Israele, a Holon tranquilla cittadina [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[752,751,749,750],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10271"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10271"}],"version-history":[{"count":12,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10271\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10288,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10271\/revisions\/10288"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}