{"id":10402,"date":"2014-01-29T16:10:02","date_gmt":"2014-01-29T16:10:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10402"},"modified":"2014-01-29T16:12:32","modified_gmt":"2014-01-29T16:12:32","slug":"quando-soffia-il-vento-di-monica-dickens-ed-astoria","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10402","title":{"rendered":"QUANDO SOFFIA IL VENTO di Monica Dickens, ed.Astoria"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/9788896919392.225x225-751.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10407\" title=\"9788896919392.225x225-75[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/9788896919392.225x225-751.jpg\" alt=\"\" width=\"159\" height=\"225\" \/><\/a>Che delizia questi libri dalla copertina rossa editi da Astoria.<\/p>\n<p>Ristampano vecchi romanzi inglesi che al loro \u00c2\u00a0tempo hanno avuto molto successo.<\/p>\n<p>E poi <strong>Monica Dickens<\/strong>, pronipote di Charles, che scrittrice deliziosa!<\/p>\n<p>Ricordo che\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0appena giunta a Londra fui mandata dalla mia famiglia ospite in the <em>Library<\/em> per scegliere alcuni libri. Scelsi\u00c2\u00a0 dietro consiglio di Mrs. Kendix\u00c2\u00a0 &#8220;<strong>A pair of feet<\/strong>&#8220;, &#8220;<strong>A pair of hands<\/strong>&#8221; di Monica Dichens.<\/p>\n<p><em>Un paio di piedi<\/em>, <em>Un paio di mani<\/em> dove la scrittrice racconta in modo esilarante le sue peripezie come <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/scansione00041.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-10479\" title=\"scansione0004\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/scansione00041-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/scansione00041-199x300.jpg 199w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/scansione00041.jpg 650w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a>cameriera-cuoca \u00c2\u00a0e come infermiera. Esperienze realmente vissute.<\/p>\n<p>Scrisse poi tanti \u00c2\u00a0altri romanzi che ebbero molto successo perch\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 non solo &#8220;<em>fu\u00c2\u00a0 uno degli osservatori pi\u00c3\u00b9 teneri e umoristici della scena<\/em> <em>inglese&#8221;<\/em> , ma perch\u00c3\u00a8 &#8220;<em>i suoi eroi e le sue eroine sono caratterizzati da un&#8217;innocenza coraggiosa e attraente, da un desiderio di essere utili che viene gradualmente fiaccato da circostanze interamente al di l\u00c3\u00a0 delle loro capacit\u00c3\u00a0&#8221; (A.S.Byatt)<\/em><\/p>\n<p>E quest&#8217;ultimo giudizio si adatta perfettamente alla protagonista di &#8220;<strong>Quando soffia il vento<\/strong>&#8220;. Louise \u00c3\u00a8 rimasta da poco vedova di un marito non troppo compianto, ma sub\u00c3\u00acto per lunghi anni di convivenza arida e tutto sommato solitaria perch\u00c3\u00a8 le figlie gi\u00c3\u00a0 grandi da tempo vivono da sole. Chi sposata, come Miriam e Anne, chi con un lavoro interessante come Eva che fa l&#8217;attrice.<\/p>\n<p>E&#8217; giunto finalmente il momento di avere una vita tutta sua e non succube di un marito prepotente e indifferente?<\/p>\n<p>No.<\/p>\n<p>Perch\u00c3\u00a8 il &#8220;caro&#8221; defunto ha lasciato soltanto debiti e Louise deve vendere la casa per saldarli rimanendo cos\u00c3\u00ac senza un soldo.<\/p>\n<p>Le figlie decidono che sarebbe socialmente riprovevole che la madre cercasse un lavoro, sebbene sia ancora relativamente giovane, ma decidono di prenderla a turno a casa propria. Louise si sente un pacco che pu\u00c3\u00b2 essere spostato a piacimento e soprattutto dipendente in tutto e per tutto dalle figlie, tranne nei mesi d&#8217;inverno durante i quali pu\u00c3\u00b2 permettersi di soggiornare in un albergo di un&#8217;amica d&#8217;infanzia sull&#8217;isola di Whight.<\/p>\n<p>E&#8217; una malinconica intrusa nella vita di Miriam, la primogenita sposata ad un avvocato importante, la quale tra un <em>garden party<\/em> e cene non ha certo il tempo e la voglia di capire come si pu\u00c3\u00b2 sentire la madre.<\/p>\n<p>Ed Ann? Sposata ad un agricoltore \u00c3\u00a8 insofferente a tutto. Eva, poi \u00c3\u00a8 sempre alle prese con amori trasgressivi e con la precaria vita di attrice di teatro.<\/p>\n<p>Louise ha solo un conforto: la nipotina Ellen, figlia di Miriam, amch&#8217;essa lasciata affettivamente \u00c2\u00a0in disparte dalla famiglia.<\/p>\n<p>E un incontro casuale fatto in una <em>tea room<\/em>\u00c2\u00a0di \u00c2\u00a0Londra con un grasso venditore di letti, Mr. Gordon Disher. E&#8217; uno scrittore di gialli trash, che\u00c2\u00a0 per vivere fa il commesso in un negozio di letti. Mr.Disher \u00c3\u00a8 una persona gentilissima e dona a Louise simpatia, attenzione e affetto.<\/p>\n<p>Dall&#8217;amara consapevolezza che non sempre i figli capiscono le necessit\u00c3\u00a0 dei genitori rimasti soli a un inaspettato colpo di scena da parte di una persona mite e dipendente come Loiuse quando decide, pur di essere libera e autonoma, di andare a vivere in una roulotte&#8230;<\/p>\n<p>Romanzo scorrevole, gustoso, da leggere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che delizia questi libri dalla copertina rossa editi da Astoria. 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