{"id":10513,"date":"2014-02-09T07:54:48","date_gmt":"2014-02-09T07:54:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10513"},"modified":"2014-02-09T07:54:48","modified_gmt":"2014-02-09T07:54:48","slug":"belle-per-sempre-di-katherine-boo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10513","title":{"rendered":"BELLE PER SEMPRE  DI KATHERINE BOO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/imagesCARHIOU3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10524\" title=\"imagesCARHIOU3\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/imagesCARHIOU3.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"198\" \/><\/a>Una storia vera, la realt\u00c3\u00a0 di uno slum indiano, questa raccontataci da Katherine Boo, vincitrice nel 2001 del Premio Pulitzer. Una reporter che descrive con occhio attento ed \u00c2\u00a0empatia struggente la vita di Abdul , un ragazzino che sostenta la famiglia raccogliendo e rivendendo spazzatura.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Le &#8220;belle per sempre&#8221; sono piastrelle italiane che campeggiano sul muro che divide il viale d&#8217;accesso all&#8217;eroporto di Mumbai dallo slum di Annawadi, un microcosmo disperato con qualche sussulto di speranza in una vita migliore.<\/p>\n<p>I personaggi sono tanti: dai bambini denutriti, agli storpi, ai malati.<\/p>\n<p>I fatti raccontati sono reali perck\u00c3\u00a8 la Boo, sposata a un indiano e vivendo tra USA e India, \u00c2\u00a0ha osservato per anni la vita quotidiana\u00c2\u00a0 di Annawadi. Proprio il marito le aveva consigliato di non soffermarsi solo sulle apparenze della nuova ricchezza dell&#8217;India, ma ad andare a fondo sulle diverse realt\u00c3\u00a0 del paese che conta ancora un quarto dei denutriti a livello mondiale.<\/p>\n<p>Gli abitanti dello slum indiano non sono per\u00c3\u00b2 patetici, n\u00c3\u00a8 mitici, tantomeno passivi. E il protagonista di questo reportage romanzato \u00c3\u00a8 un ragazzino di sedici anni, o forse diciannove, \u00c2\u00a0che non si d\u00c3\u00a0 per vinto, nonostante le\u00c2\u00a0 false accuse di aver tentato di bruciare una storpia.\u00c2\u00a0 Perch\u00c3\u00a8 anche tra le persone sfinite di lavorare tra i rifiuti aleggiano gli stessi sentimenti di tutti. S\u00c3\u00ac, solidariet\u00c3\u00a0, ma nache invidia e malignit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Si avvicinava la mezzanotte. La donna con una gamba sola era atrocemente <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/4173-JhhRQL._1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-10521\" title=\"4173-JhhRQL._[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/4173-JhhRQL._1-187x300.jpg\" alt=\"\" width=\"187\" height=\"300\" \/><\/a><\/em><br \/>\n<em>ustionata, e ormai la polizia di Mumbai stava andando a prendere Abdul e suo <\/em><br \/>\n<em>padre. In una povera baracca vicino all&#8217;aeroporto internazionale, i genitori di <\/em><br \/>\n<em>Abdul presero una decisione dopo aver parlato brevemente. Il padre, malato, <\/em><br \/>\n<em>sarebbe rimasto nella casupola con il tetto di lamiera e il pavimento ricoperto <\/em><br \/>\n<em>di immondizia dove vivevano in undici, e si sarebbe fatto arrestare senza <\/em><br \/>\n<em>opporre resistenza. Abdul, l&#8217;unico che guadagnasse per tutta la famiglia, doveva <\/em><br \/>\n<em>fuggire. Come sempre, l&#8217;opinione del diretto interessato non era stata <\/em><br \/>\n<em>richiesta, e ora Abdul era in preda al panico, incapace di pensare.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Un libro che piacer\u00c3\u00a0 ai lettori di Khaled Hosseini. Un libro &#8220;<strong>brillante capace al tempo stesso di informare, agitare, istigare, ispirare.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ATTENZIONE: Domani, luned\u00c3\u00ac 10 febbraio alle ore 17.00, sempre al bar-libreria Controvento \u00c2\u00a0ci sar\u00c3\u00a0 il Gruppo di Lettura per parlare dei nostri libri. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Sar\u00c3\u00a0 nostra ospite la poetessa Nadia Nicolodi che ci illustrer\u00c3\u00a0 e legger\u00c3\u00a0 alcune sue poesie\u00c2\u00a0tratte dalla raccolta \u00c2\u00a0&#8220;Sopra le nuvole&#8221;<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una storia vera, la realt\u00c3\u00a0 di uno slum indiano, questa raccontataci da Katherine Boo, vincitrice nel 2001 del Premio Pulitzer. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[804,801,802,803,800],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10513"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10513"}],"version-history":[{"count":15,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10545,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10513\/revisions\/10545"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}