{"id":10654,"date":"2014-03-09T10:23:20","date_gmt":"2014-03-09T10:23:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10654"},"modified":"2014-03-09T10:23:20","modified_gmt":"2014-03-09T10:23:20","slug":"storia-di-una-vedova-di-joyce-carol-oates","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10654","title":{"rendered":"STORIA DI UNA VEDOVA   di Joyce Carol Oates"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/cover_1-250x3521.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10657\" title=\"cover_1-250x352[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/cover_1-250x3521-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/cover_1-250x3521-213x300.jpg 213w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/cover_1-250x3521.jpg 250w\" sizes=\"(max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a>Sapevo che una delle mie scrittrici preferite era rimasta vedova da alcuni anni e che naturalmente da scrittrice proilifica avrebbe scritto del suo lutto. Per salvarsi. Per confortarsi. Per capire.<\/p>\n<p>Come potevo non leggere questo suo <em><strong>memoir<\/strong>, <\/em>io che sono vedova da quasi dieci anni,\u00c2\u00a0 &#8211; esattamente\u00c2\u00a0dal 12 aprile 2004 -e che sento e sentir\u00c3\u00b2 \u00c2\u00a0sempre \u00c2\u00a0il vuoto lasciato dal\u00c2\u00a0mio amato compagno?<\/p>\n<p>Quasi 600 pagine di elaborazione del lutto, ma la <strong>Oates<\/strong> fa del suo dolore \u00c2\u00a0un racconto epico.<\/p>\n<p>Non mi\u00c2\u00a0 sono spaventata \u00c2\u00a0immaginando ci\u00c3\u00b2 che la vedova\u00c2\u00a0 avrebbe scritto. Tutte coloro che hanno perso il marito hanno percorso i taglienti sentieri dell&#8217;incredulit\u00c3\u00a0, del senso di colpa, dell&#8217;ineluttabilit\u00c3\u00a0 della vita, dell&#8217;accettazione.<\/p>\n<p>Il marito di Joyce, Raymond Smith, noto scrittore ed editore di una rivista letteraria, ha gi\u00c3\u00a0 78 anni, ma questo non ha importanza. Lui \u00c3\u00a8 il suo amato marito, compagno, sponda a cui affidarsi. E&#8217; persino in buona forma. Ma una complicazione dopo una polmonite lo far\u00c3\u00a0 morire improvvisamente.<\/p>\n<p>Raymond e Joyce, intellettuali, si sono conosciuti all&#8217;Universit\u00c3\u00a0. Lei ha appena ventun&#8217;anni, lui una decina di pi\u00c3\u00b9. Si sposano, non hanno figli, la loro vita \u00c3\u00a8 serena, complice, ricca, gratificante, sicura, bench\u00c3\u00a8 ognuno mantenga un certo riserbo sul proprio passato.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/imagesCAPWL7JL.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-10662\" title=\"imagesCAPWL7JL\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/imagesCAPWL7JL.jpg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a>Joyce \u00c3\u00a8 un donnino minuto, \u00c3\u00a8 una persona sensibilissima e intelligente,\u00c2\u00a0 adora scrivere e trova in Raymond la spalla, la completezza della sua vita.<\/p>\n<p>Alla sua morte\u00c2\u00a0 sembra disintegrarsi.<\/p>\n<p>La corsa all&#8217;ospedale ancor piena di speranza per poi trovare invece la tragedia della sua vita.<\/p>\n<p>Ricordi personali simili dello strazio ospedaliero.<\/p>\n<p>Condivisione con la scrittrice della necessit\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0a \u00c2\u00a0rintanarsi in un angolo per soffrire,\u00c2\u00a0 l&#8217;implacabile <em>d\u00c3\u00a9cor<\/em> delle visite molto spesso inopportune. Ricordo una conoscente che arriv\u00c3\u00b2 appena seppe della morte di mio marito con un uovo di Pasqua (certamente per mandare il messaggio cristiano della rinascita\u00c2\u00a0 &#8211; \u00c2\u00a0era il luned\u00c3\u00ac di Pasqua &#8211; \u00c2\u00a0) ma che mi\u00c2\u00a0destabilizz\u00c3\u00b2 \u00c2\u00a0profondamente- io, distrutta mi ero ripiegata nel mio letto con dei sonniferi ).<\/p>\n<p>I riti celebrativi del lutto della nostra civilt\u00c3\u00a0 mi trova concorde con la <strong>Oates<\/strong>. Perch\u00c3\u00a8 non lasciare per un momento il dolore puro avvincerci? Il dolore \u00c3\u00a8 ancora parte della persona scomparsa. \u00c2\u00a0Non bisognerebbe contaminarlo.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/imagesCAH1ZRYB.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-10672\" title=\"imagesCAH1ZRYB\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/imagesCAH1ZRYB.jpg\" alt=\"\" width=\"290\" height=\"174\" \/><\/a>I primi tre mesi\u00c2\u00a0 &#8211; \u00c2\u00a0oh il tempo come \u00c3\u00a8 necessario &#8211; come il primo anno , cio\u00c3\u00a8 lo svolgersi delle quattro stagioni &#8211; sono un percorso irto di se&#8230; se&#8230; se&#8230;se avessi capito prima di che cosa soffriva, se non lo avessimo portato al pronto soccorso, se avessimo parlato di pi\u00c3\u00b9 di questa ospedalizzazione.<\/p>\n<p>E poi lui c&#8217;\u00c3\u00a8 ancora&#8230; dopo una notte abbracciato con me&#8230; e poi non \u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9.<\/p>\n<p>C&#8217;\u00c3\u00a8 il dolore egoistico di chi rimane sola, di chi resta; \u00c2\u00a0lui, il tuo uomo, il tuo compagno, colui che ti lascia (e lo incolpi di questo) non prova ci\u00c3\u00b2 che provi tu.\u00c2\u00a0 Lui non sapeva ci\u00c3\u00b2 che sarebbe accaduto.<em> &#8220;Non ha sperimentato quella perdita di significato che tu &#8211; sopravvissuta &#8211; avverti: si sentiva investito, pervaso del significato che tu gli hai sempre dato, e non ha mai smesso di amarti, neppure per un solo momento dell&#8217;esistenza trascorsa al tuo fianco:\u00c2\u00a0 Per tu0 martito, la morte non ha rappresentato una tragedia, bens\u00c3\u00ac un completamento&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Ray continua a chiamare Joyce &#8220;tesoro&#8221;, come sempre. Piero era orgoglioso che facessi cose estremamente intime sul suo corpo di malato, diceva &#8220;<em>se mia sorella ti vedesse<\/em>&#8220;, e mi diceva inspiegabilmente che sembravo &#8220;Ginevra&#8221;.<\/p>\n<p>Joyce torna nella sua casa vuota, non ha la consolazione e il conforto di una figlia, ma quello di due gatti che per\u00c3\u00b2 amavano soprattutto Ray.\u00c2\u00a0 &#8220;<em>Un respiro alla volta<\/em>&#8221; le scrive una cara amica. &#8220;<em>un giorno alla volta&#8221;. <\/em>E&#8217; cos\u00c3\u00ac che la <strong>vedova<\/strong>\u00c2\u00a0 di un marito amato cerca di non soccombere.<\/p>\n<p>I capitoletti in cui questo &#8220;pellegrinaggio&#8221; nel dolore \u00c3\u00a8 diviso, \u00c2\u00a0ricordano le poesie che io durante i primi mesi della sua assenza scrivevo seduta sul pavimento. &#8220;Dead woman walking&#8221; ricorda la mia &#8220;donna automa&#8221;, perch\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac che ci si sente nei primi mesi.<\/p>\n<p>E cos\u00c3\u00ac Joyce fa ricorso a pillole, a sforzi inauditi per vedere amici, a riprendere il lavoro. Lavoro che salva. L&#8217;insegnamento soprattutto. Perch\u00c3\u00a8 insegnare \u00c3\u00a8 spostare l&#8217;attenzione su altri, \u00c3\u00a8 solidariet\u00c3\u00a0. Insegnare \u00c3\u00a8 un atto di comunicazione, di comprensione, \u00c3\u00a8 un modo per far s\u00c3\u00ac che il prossimo entri nella solitudine della tua anima.<\/p>\n<p>E se per Joyce il suo corso di scrittura creativa la aiuta, per me la classe della terza D ( con Luigi) mi ha aiutato moltissimo.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/P1050203.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-10673\" title=\"P1050203\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/P1050203-300x241.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"241\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/P1050203-300x241.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/P1050203.jpg 597w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Una mia collega mi disse: <em>Aspetta il cambio delle stagioni e crea nuovi ricordi.<\/em> E cos\u00c3\u00ac con fatica feci. Un viaggio in Irlanda, in modo che la successiva estate ricordassi \u00c2\u00a0cielo e mare di Dublino e non solo ci\u00c3\u00b2 che facevo con mio marito.<\/p>\n<p>E cos\u00c3\u00ac fa Joyce. Perch\u00c3\u00a8 il senso della vita che crede di aver perso \u00c3\u00a8 proprio nella vita.<\/p>\n<p>Dedicato a tutte le mie care amiche vedove e alle lettrici attente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sapevo che una delle mie scrittrici preferite era rimasta vedova da alcuni anni e che naturalmente da scrittrice proilifica avrebbe [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[827,829,830,828,826],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10654"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10654"}],"version-history":[{"count":17,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10654\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10689,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10654\/revisions\/10689"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}