{"id":1083,"date":"2010-03-25T21:45:12","date_gmt":"2010-03-25T19:45:12","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=1083"},"modified":"2010-03-25T21:45:12","modified_gmt":"2010-03-25T19:45:12","slug":"emma-e-la-conquista-del-buon-senso","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=1083","title":{"rendered":"EMMA, e la conquista del buon senso"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-1095\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/03\/25\/emma-e-la-conquista-del-buon-senso\/fotocamera-002\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1095\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/03\/fotocamera-002-300x225.jpg\" alt=\"fotocamera 002\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-1085\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/03\/25\/emma-e-la-conquista-del-buon-senso\/scansione0026-2\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1085\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/03\/scansione0026-217x300.jpg\" alt=\"scansione0026\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Il filo conduttore di questo blog \u00c3\u00a8 l&#8217;intrecciarsi dei miei pensieri giornalieri con\u00c2\u00a0la letteratura. Ogni libro di cui parlo \u00c3\u00a8 legato intimamente al mio sentire quotidiano. Perch\u00c3\u00a8 oggi <strong>Jane Austen<\/strong>? Perch\u00c3\u00a8 avevo bisogno di una &#8220;boccata&#8221; di equilibrio, saggezza, buon senso ed ottimismo.\u00c2\u00a0Ieri sera ho cominciato a leggere per curiosit\u00c3\u00a0 lo scritto di Norah Vincent &#8220;Nei panni di un uomo&#8221; preso in biblioteca, pensando mi\u00c2\u00a0sarebbe \u00c2\u00a0interessato\u00c2\u00a0conoscere che \u00c2\u00a0cosa aveva scoperto la scrittrice travestendosi da uomo e\u00c2\u00a0frequentando per\u00c2\u00a018 mesi luoghi prettamente maschili. Ma dopo &#8220;essere stata con lei&#8221; al bowling, in locali di lapdance&#8230;mi sono stancata. E l&#8217;interesse di scoprire i segreti maschili \u00c3\u00a8 scemato. Sappiamo che uomini e donne sono diversi, meno male, ma ogni individuo \u00c3\u00a8 diverso e lo si pu\u00c3\u00b2 conoscere solo dialogando a tu per tu. Che cosa c&#8217;\u00c3\u00a8 di pi\u00c3\u00b9 intrigante che scoprire lentamente\u00c2\u00a0come sono fatti gli altri?<\/p>\n<p>Per farla breve,\u00c2\u00a0pi\u00c3\u00b9 tardi\u00c2\u00a0riporter\u00c3\u00b2 il libro in biblioteca e continuer\u00c3\u00b2 invece a sfogliare &#8220;<strong>Emma&#8221; <\/strong>l&#8217;ultimo romanzo scritto di <strong>Jane Austen,<\/strong> che io lessi a 21 anni. Allora avevo la vista buona, ora faccio fatica a ripercorrere i caratteri piccolissimi di questa edizione\u00c2\u00a0 &#8220;Garzanti per tutti.&#8221; (Prezzo: Lire 350).<\/p>\n<p>Pubblicato nel 1816 \u00c3\u00a8 un&#8217;opera in un certo senso perfetta nella quale al fresco entusiasmo di &#8220;Pride and Prejudice&#8221;\u00c2\u00a0(- ah,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 proposito, proprio l&#8217;altra sera ne ho rivisto per l&#8217;ennesima volta la versione cinematografica &#8230;l&#8217;ultima scena da brividi di emozione&#8230;il signor Darcy\u00c2\u00a0 che nell&#8217; alba velata di nebbia avanza a grandi passi con il mantello svolazzante verso la deliziosa Elizabeth. ..-) Jane prosegue in una acutezza della maturit\u00c3\u00a0 a scandagliare gli animi umani.\u00c2\u00a0 Questo per sottolineare che\u00c2\u00a0anche attraverso\u00c2\u00a0una scrittrice\u00c2\u00a0vissuta \u00c2\u00a0200 anni fa si possono capire uomini e donne nella loro peculiare differenza.<\/p>\n<p><strong>Emma<\/strong> \u00c3\u00a8 un ritratto femminile realistico proprio\u00c2\u00a0per le \u00c2\u00a0sue virt\u00c3\u00b9 e i suoi difetti.\u00c2\u00a0 Ha il vizio di volere plasmare il destino degli altri, pensando di capire i loro desideri, ma \u00c3\u00a8 anche una persona generosa, riflessiva, portata al dialogo costruttivo. C&#8217;\u00c3\u00a8 molto di Jane in Emma, non solo\u00c2\u00a0 accomunate dalla vita\u00c2\u00a0tranquilla ed agiata, ma soprattutto\u00c2\u00a0dello stesso occhio indagatore sulla realt\u00c3\u00a0 umana e sociale. Entrambe vivono nella campagna inglese e frequentano la nobilt\u00c3\u00a0 terriera.<\/p>\n<p>Il salotto per <strong>Jane Austen<\/strong> diventa la palestra delle sue osservazioni; inizia a scrivere\u00c2\u00a0su un angolo del tavolo descrivendo con bonaria ironia, senza moralismo, il comportamento e le vicissitudini delle persone a lei vicino. Al centro dei suoi romanzi c&#8217;\u00c3\u00a8 il <strong>buon senso <\/strong>come direttiva del vivere umano ed anche il suo linguaggio \u00c3\u00a8 sempre filtrato dalla <strong>ragione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0Emma<\/strong>, eroina moderna che pensa di poter far a meno del matrimonio, lentamente cresce e si rende conto che pu\u00c3\u00b2 accettare anche la vita a due,\u00c2\u00a0 e dopo aver smussato\u00c2\u00a0il suo \u00c2\u00a0carattere troppo prudente si abbandona a un pi\u00c3\u00b9 &#8220;romantico&#8221; arricchimento di spunti e modi d&#8217;essere sposando il saggio Mr. Knithley.<\/p>\n<p>In questi giorni ho bisogno di serenit\u00c3\u00a0, equilibrio e dello sguardo realisticamente fiducioso di Jane Austen. Libro amico, dunque, che conforta.<\/p>\n<p>Lettura che gratifica. Oggi ho ricevuto il commento dalla stessa\u00c2\u00a0 <span style=\"text-decoration: underline\">Alessandra Cenni<\/span>, autrice di &#8220;<span style=\"text-decoration: underline\">Cercando Emily Dickinson<\/span>&#8220;.\u00c2\u00a0Ne sono onorata e felice.\u00c2\u00a0Cercatelo nel commento del post del 10 marzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il filo conduttore di questo blog \u00c3\u00a8 l&#8217;intrecciarsi dei miei pensieri giornalieri con\u00c2\u00a0la letteratura. 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