{"id":10944,"date":"2014-04-10T07:06:59","date_gmt":"2014-04-10T07:06:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10944"},"modified":"2014-04-10T07:06:59","modified_gmt":"2014-04-10T07:06:59","slug":"edipo-a-hiroshima-un-urlo-di-pace-al-s-a-s-s","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=10944","title":{"rendered":"EDIPO A HIROSHIMA,  un urlo di pace al&#8230; S.A.S.S."},"content":{"rendered":"<p>Trento offre molto a chi sa ascoltarla e leggerla. I suoi luoghi sembrano invitare registi, attori, artisti a rappresentare ci\u00c3\u00b2 che \u00c3\u00a8 urgente da comunicare, ci\u00c3\u00b2 che<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-006.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-10950\" alt=\"marzo a Trento 2014 006\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-006-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-006-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-006.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> \u00c3\u00a8 bello ed emozionante da condividere. Prendiamo per esempio lo spazio archeologico sotterraneo del Sas: una \u00c2\u00a0strada romana ampia e rosa che ti riporta immediatamente all&#8217;antico passato racchiudendoti in uno spazio\u00c2\u00a0e tempo \u00c2\u00a0indefiniti,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0avulsi dal presente particolare .<\/p>\n<p>Anche <strong>Alfonso Masi<\/strong> ci regala spesso la sua esperienza\u00c2\u00a0 sia di &#8220;fine dicitore&#8221;,\u00c2\u00a0sia\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0di ricercatore e\u00c2\u00a0 di regista.<\/p>\n<p>Questa sua rielaborazione e regia del testo di <strong>Luigi Candoni<\/strong> \u00c3\u00a8 una vera &#8220;chicca&#8221;, ci fa raggiungere momenti di pathos immediati e forti, certamente\u00c2\u00a0 anche per la scelta di questo luogo.<\/p>\n<p>Scrive Alfonso Masi:<\/p>\n<p><strong>&#8220;Edipo a Hiroshima &#8211; Un urlo di pace<\/strong><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Il 6 agosto 1945, nel cielo di Hiroshima, un uomo premeva un pulsante e qualche istante dopo una citt\u00c3\u00a0 di 300.000 abitanti esplodeva in un bagliore solare esalando un mostruoso fungo di ceneri e morte.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Nel presente dramma il protagonista esige di essere processato per tale strage, ma sia l\u00e2\u20ac\u2122accusa che la difesa tentano di convincerlo della bont\u00c3\u00a0 dell\u00e2\u20ac\u2122impresa militare compiuta, senza capire i rimorsi e la voce della coscienza dell\u00e2\u20ac\u2122imputato, che alla fine si toglie la vista; come Edipo aveva ucciso chi non conosceva, Alan Darnell uccise degli uomini senza sapere che gli erano fratelli.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>La rappresentazione, sebbene ricordi un episodio di quasi settant\u00e2\u20ac\u2122anni or sono, mantiene ancora la propria attualit\u00c3\u00a0 perch\u00c3\u00a9 la produzione di armamenti nucleari si \u00c3\u00a8 estesa in potenza con la produzione di bombe capaci di una devastazione cento volte superiore di quel primo ordigno sganciato su Hiroshima; inoltre alle due superpotenze USA e URSS (ora Russia), che nel dopoguerra detenevano il monopolio delle armi nucleari, si sono aggiunte Gran Bretagna, Francia, Cina, India, Pakistan, Israele e Corea del Nord. Inoltre la presenza di basi nucleari si estende anche a paesi alleati e, per quanto riguarda la nostra Italia, vi sono 90 atomiche degli USA, 50 dislocate nella base militare di Aviano (PN) e 40 in quella di Ghedi di Torre (BS). Sono di tre modelli con potenza di 107, 80 e 45 Kiloton; si pensi che 107 kiloton corrispondono a una potenza distruttrice superiore 10 volte alla bomba che colp\u00c3\u00ac Hiroshima.\u00c2\u00a0 Questi ordigni attualmente devono essere adattati per poter essere montati sui bombardieri F35, quei costosissimi aerei che l\u00e2\u20ac\u2122Italia sta acquistando dagli USA.<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>L\u00e2\u20ac\u2122attualit\u00c3\u00a0 della rappresentazione teatrale deriva inoltre dal primato della coscienza morale esaltata al di sopra di qualsiasi ordine umano, che non pu\u00c3\u00b2 in alcun modo giustificare uccisioni e tanto meno stragi; proprio per esaltare il primato della coscienza \u00c3\u00a8 stata affidata ad una attrice il ruolo di interpretare la figura del pilota Alan Darnell, che viene cos\u00c3\u00ac ad personificare la coscienza umana e la sua importante funzione.&#8221;<\/em><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-0071.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10959\" alt=\"marzo a Trento 2014 007\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-0071-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-0071-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-0071.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Bravissimi gli interpreti, sia gli avvocati che il giudice che con veemente scetticismo\u00c2\u00a0 vogliono convincere Alan Darnell della sua non colpevolezza.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00c2\u00a0E da togliere il respiro agli spettatori le &#8220;anime&#8221; degli uccisi quando raccontano della loro vita distrutta all&#8217;improvviso, della loro atroce sofferenza, della dolcezza dei loro affetti. Vestiti di nero<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-008.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-10960\" alt=\"marzo a Trento 2014 008\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-008-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-008-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-008.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> striscianti sulle lastre di pietra non lasciano\u00c2\u00a0scampo alla nostra empatia.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Un&#8217;ora intensa, una rappresentazione sicuramente da rivedere.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">E quando infine una bambina si alza e parla dei suoi sogni, della sua infanzia distrutta, noi non possiamo fare a meno di riflettere, di fermarci con sgomento ed orrore \u00c2\u00a0su ci\u00c3\u00b2 che ancora minaccia l&#8217;umanit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-009.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10963\" alt=\"marzo a Trento 2014 009\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-009-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-009-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/marzo-a-Trento-2014-009.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La sensibilit\u00c3\u00a0 attenta di <strong>Alfonso Masi<\/strong> non finisce mai di sorprenderci.<\/p>\n<p><em>\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trento offre molto a chi sa ascoltarla e leggerla. 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