{"id":11046,"date":"2014-04-30T09:19:07","date_gmt":"2014-04-30T09:19:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11046"},"modified":"2014-04-30T09:19:07","modified_gmt":"2014-04-30T09:19:07","slug":"libri-sempre-libri-fortissimamente-libri-al-controvento","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11046","title":{"rendered":"LIBRI, SEMPRE LIBRI, FORTISSIMAMENTE LIBRI&#8230;al Controvento"},"content":{"rendered":"<p>Gruppo di lettura eterogeneo con gusti e generi letterari diversi.\u00c2\u00a0 Ribadisco che gli uomini prediligono la saggistica, la storia, \u00c2\u00a0la ricerca <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/gruppo-lettura-28-aprile-14-007.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-11058\" alt=\"gruppo lettura 28 aprile 14 007\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/gruppo-lettura-28-aprile-14-007-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/gruppo-lettura-28-aprile-14-007-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/gruppo-lettura-28-aprile-14-007.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>filosofica e\u00c2\u00a0 spesso anche teologica. Dai paragoni di Erodoto e storici greci e latini alla nostra politica odierna. Insegna la storia? Da qui dibattiti e discussioni interessanti guidati da Riccardo, Giovanni e Alfonso.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/gruppo-lettura-28-aprile-14-009.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-11049\" alt=\"gruppo lettura 28 aprile 14 009\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/gruppo-lettura-28-aprile-14-009-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/gruppo-lettura-28-aprile-14-009-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/gruppo-lettura-28-aprile-14-009.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>C&#8217;\u00c3\u00a8 chi ama la musica come Maria Bona che ci presenta &#8211; e mi presta &#8211; \u00c2\u00a0un interessante volumetto di <strong>Giuseppe Calliari<\/strong>, autore trentino, su <strong>Ferruccio Busoni,<\/strong> musicista e musicologo. Biografia avvincente perch\u00c3\u00a8 ci porta a percorrere i sentieri dell&#8217;arte musicale di fine Ottocento, inizi Novecento. Ma non solo , si parla della Nuova estetica, della Nuova Commedia dell&#8217;arte, del Secessionismo viennese ed altro.<\/p>\n<p><strong>Ferruccio Busoni &#8211;<\/strong> <strong>Trascivere in musica l&#8217;infinito &#8211; ed. Il Margine<\/strong><\/p>\n<p>Elvira, qui in posa <em>Pensatori<\/em> con Riccardo, ci parla de &#8220;<strong>Il muro invisibile&#8221; di Henry Bernstein<\/strong><\/p>\n<div itemscope=\"\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Product\">&#8220;<em>Harry \u00c3\u00a8 un ragazzino di quattro anni, il pi\u00c3\u00b9 piccolo di cinque fratelli. Il padre, un ebreo<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/cop1-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-11054\" alt=\"cop[1] (2)\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/cop1-2.jpg\" width=\"170\" height=\"257\" \/><\/a> immigrato dalla Polonia, lavora alle manifatture tessili, sperperando gran parte del suo salario al pub e sfogando sui figli la rabbia per una vita di stenti. La madre manda avanti la famiglia come pu\u00c3\u00b2, ricorrendo a mille espedienti. La loro povera casa si allinea con altre simili su una strada di ciottoli di una cittadina industriale nel nord dell&#8217;Inghilterra. Una strada come tante, ma solo in apparenza, perch\u00c3\u00a9 al suo centro scorre un muro invisibile: gli ebrei da una parte, i cristiani dall&#8217;altra. Due mondi con usanze, credenze, pregiudizi diversi si fronteggiano, quasi non fossero parte di un&#8217;unica realt\u00c3\u00a0, quella della miseria. La Prima Guerra Mondiale incombe, e con essa eventi che cambieranno per sempre la vita della famiglia, e quella della strada. Ma solo l&#8217;amore contrastato di Lily, la sorella maggiore di Harry, per Arthur, un ragazzo cristiano, sar\u00c3\u00a0 in grado di aprire una crepa nel muro, lasciando filtrare un raggio di luce. &#8220;<\/em><\/div>\n<div itemscope=\"\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Product\">&#8221;<\/p>\n<div itemscope=\"\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Product\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/gruppo-lettura-28-aprile-14-003.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-11067\" alt=\"gruppo lettura 28 aprile 14 003\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/gruppo-lettura-28-aprile-14-003-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/gruppo-lettura-28-aprile-14-003-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/gruppo-lettura-28-aprile-14-003.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Maria Tersa ci presenta del prolifico scrittore <strong>Andrea de Carlo<\/strong>\u00c2\u00a0 &#8220;<strong>Villa Metaphora&#8221;<\/strong> &#8220;&#8230;\u00c2\u00a0<em>il suo romanzo pi\u00c3\u00b9 ambizioso, ironico, cattivo, avventuroso, polemico, raccogliendo la sfida di raccontare il mondo di oggi, con le sue virt\u00c3\u00b9 e i suoi difetti peggiori, i suoi vizi, le sue paure, le sue insostenibili contraddizioni. &#8220;<\/em><\/div>\n<div itemscope=\"\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Product\">Raffaella ha terminato di leggere\u00c2\u00a0 <strong>Tuto quello che \u00c3\u00a8 la \u00c2\u00a0vita<\/strong> di <strong>James Salter<\/strong>, molto bello, da comprare. Lo far\u00c3\u00b2.<\/div>\n<div itemscope=\"\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Product\">Ultimamente ho trovato tanti libri in biblioteca, ma mi sono avvalsa della facolt\u00c3\u00a0 di non terminarne alcuni, come suggerisce Pennac. Fra questi. L&#8217;Autobiografia di <strong>Edna O&#8217; Brien<\/strong>, scrittrice che ho amato per le sue<strong> Ragazze di campagna<\/strong>. Ma\u00c2\u00a0in \u00c2\u00a0queste pagine scritte recentemente da un&#8217;ottantenne\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0&#8220;costretta&#8221; dall&#8217;editore a ripercorrere la sua vita gi\u00c3\u00a0 narrata nei suoi romanzi \u00c2\u00a0ho trovato poca anima, ma elenchi\u00c2\u00a0 di vicende, interessantissime certamente, ma per me poco coinvolgenti.\u00c2\u00a0 Riportato in biblioteca senza finirlo.<\/div>\n<div itemscope=\"\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Product\"><strong>La fragile bellezza del giorno<\/strong> di <strong>Giorgio Montefoschi <\/strong>mi\u00c2\u00a0 aveva ha catturato per il titolo e per la rassegnazione dolorosa di uno scrittore sessantenne rimasto vedovo ed in crisi letteraria. Troppi dialoghi, molti per me noiosi. Riportato.<\/div>\n<div itemscope=\"\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Product\">E poi finalmente affronto <strong>I Melrose<\/strong> dell&#8217;aristocratico\u00c2\u00a0 <strong>Edward St. Aubin. L<\/strong>ibro ponderoso diviso in quattro romanzi che seguono le <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/cop6.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-11069\" alt=\"cop[6]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/cop6.jpg\" width=\"170\" height=\"287\" \/><\/a>vicende dello sfortunato Patrick. Prosa strabiliante, immenso talento. Ma immersa nel suo primo libro &#8220;<em>Non<\/em> <em>importa<\/em>&#8221; avrei voluto che il crudelissimo padre di Patrick che violenta e sodomizza moglie e figlio, morisse\u00c2\u00a0 o che qualcuno l&#8217;ammazzasse. Nel secondo spero in una rinascita di Patrick ormai ventenne, ma la disperata infanzia in cui per non percepire le violenze lo faceva trasmutare in geco e guardare dall&#8217;alto ci\u00c3\u00b2 che l&#8217;agghiacciante padre gli faceva, \u00c3\u00a8 ancora in cerca di annullamento. &#8220;<em>Cattive notizie&#8221;<\/em> parla di come ci si droga, si assume eroina, cocaina, psico farmaci, si beve. Verso l&#8217;autodistruzione.\u00c2\u00a0 Terrificante.<\/div>\n<div itemscope=\"\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Product\">E la mia adorata Inghilterra qui viene descritta come un nido di serpenti, o meglio precisiamo, \u00c3\u00a8 l&#8217;upperr class che viene presentata come arida, snob, crudele, senza etica. Nel terzo libro &#8220;<em>Speranza&#8221;,<\/em> Patrick ha trent&#8217;anni, si \u00c3\u00a8 disintoissicato dalle droghe pesanti, ma l&#8217;infelicit\u00c3\u00a0 e il nichilismo fanno parte del suo Io distrutto. Suo padre \u00c3\u00a8 morto gi\u00c3\u00a0 da 10 anni, ma ci\u00c3\u00b2 che ha perpetrato ai suoi danni \u00c3\u00a8 evidentemente incancellabile.\u00c2\u00a0 Qui viene descritto un party importantissimo al quale parteciper\u00c3\u00a0 anche la principessa Margaret. I personaggi si criticano, si odiano, vogliono essere superiori agli altri. Si salva soltanto Anne, la moglie di un filosofo, che da sempre \u00c3\u00a8 riuscita a rimanere staccata da quell&#8217;ambiente vedendone i limiti e le bruttezze. Devo ancora leggere &#8220;<em>Latte materno&#8221;.<\/em> Forse la madre di Patrick scappata dalle sevizie del marito torner\u00c3\u00a0?\u00c2\u00a0 Non posso lasciare la lettura di questo\u00c2\u00a0 romanzo fortissimo pur se mi sento disgustata .\u00c2\u00a0Mi succede la stessa cosa\u00c2\u00a0quando vedo certi quadri di Bacon: trovo che sia un artista eccezionale, modernissimo, profondo, ma non riesco a guardarlo troppo a lungo. Non vorrei tenere un suo quadro in casa.<\/div>\n<div itemscope=\"\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Product\">Vogliamo discuterne anche virtualmente?<\/div>\n<div itemscope=\"\" itemtype=\"http:\/\/schema.org\/Product\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gruppo di lettura eterogeneo con gusti e generi letterari diversi.\u00c2\u00a0 Ribadisco che gli uomini prediligono la saggistica, la storia, \u00c2\u00a0la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[47],"tags":[541,884,881,115,880,882,883],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11046"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11046"}],"version-history":[{"count":21,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11046\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11073,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11046\/revisions\/11073"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}