{"id":11285,"date":"2014-06-21T15:03:27","date_gmt":"2014-06-21T15:03:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11285"},"modified":"2014-06-21T15:03:27","modified_gmt":"2014-06-21T15:03:27","slug":"il-cardellino-di-donna-tartt-ed-rizzoli","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11285","title":{"rendered":"IL CARDELLINO di Donna Tartt, ed. Rizzoli"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/cop1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-11289\" alt=\"cop[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/cop1.jpg\" width=\"170\" height=\"255\" \/><\/a>Premio <strong>Pulitzer<\/strong> 2014.<\/p>\n<p>900 pagine di lettura intensa, di piacere, di brividi, di momenti di sospensione.<\/p>\n<p><strong>Donna Tartt<\/strong> gi\u00c3\u00a0 autrice di<em> Dio di llusioni<\/em> e <em>Il piccolo<\/em> <em>amico<\/em> ha impiegato dieci anni a scrivere <strong>Il Cardellino,<\/strong> titolo originale\u00c2\u00a0<em>The Goldfinch.<\/em><\/p>\n<p>Romanzo di formazione, una sorta di &#8220;Grandi speranze&#8221; alla Dickens e \u00c2\u00a0che verso la fine si trasforma in moderno thriller, ma che mantiene ininterrotto il filo conduttore della ricerca del\u00c2\u00a0senso della vita che\u00c2\u00a0per \u00c2\u00a0un tredicenne in un lontano inverno era deflagrato in un museo di New York.<\/p>\n<p>Tutto perduto, l&#8217;unico suo \u00c2\u00a0amore, la madre, uccisa nella esplosione. Poco prima la visione di una coetanea dallo sguardo cangiante e i capelli rossi, un ferito\u00c2\u00a0 accanto a lui che gli indica di prendere il suo anello e il piccolo quadro di Carel Fabritius, maestro di Veermer, Il cardellino.<\/p>\n<p>Perch\u00c3\u00a8 Theo ubbidisce al vecchio morente e dilaniato? Perch\u00c3\u00a8 \u00c3\u00a8 l&#8217;unico legame di vita in mezzo al caos, la distruzione, la paura.<\/p>\n<p>E tutti i suoi difficili anni a venire saranno protetti come da un nume tutelare da questo piccolo quadro che sua madre aeva tanto ammirato e che il vecchio morente, poi si scoprir\u00c3\u00a0 un antiquario, gli aveva indicato. Ma Il Cardellino che lui tiene nascosto diventer\u00c3\u00a0 anche la summa delle sue paure, delle sue ossessioni. Si sente legato anch&#8217;esso\u00c2\u00a0 al trespolo come il bellissimo uccellino dorato\u00c2\u00a0 da una catena fortissima.<\/p>\n<p>Theo si ritrova solo &#8211; \u00c2\u00a0il padre ancora \u00c2\u00a0latitante\u00c2\u00a0-\u00c2\u00a0non sa che fare. Viene affidato per un po&#8217; alla famiglia del suo amico Andy, ma vorr\u00c3\u00a0 cercare la famiglia di colui che gli aveva regalato l&#8217;anello. E qui trova&#8230;e non siamo un po&#8217; nel mondo di Dickens?\u00c2\u00a0 il buono e grosso \u00c2\u00a0Hobie, restauratore e socio del vecchio dilaniato e Pippa la nipotina rossa sopravvissuta anch&#8217;essa all&#8217;esplosione.<\/p>\n<p>Raccontare tutta la trama \u00c3\u00a8 un peccato. Chi vorr\u00c3\u00a0 leggerlo si trover\u00c3\u00a0 avvinto e incantato e forse annichilito da questo giovane disperato che cerca di ritrovare la felicit\u00c3\u00a0 perduta con tutti i mezzi.<\/p>\n<p>Entriamo in molti ambienti, quelli eleganti del suo amico Andy, nel negozio e laboratorio di Hobie, poi in Nevada, un Nevada allucinato di deserto e sospensione dove il padre, riapparso, lo porta a vivere.\u00c2\u00a0 La descrizione degli ambienti \u00c3\u00a8 &#8220;psicologica&#8221; , essi diventano vivi,\u00c2\u00a0 quasi creature\u00c2\u00a0 che interagiscono con i protagonisti. Ambiente sospeso, irreale, nella sua luce e nella sua polvere del deserto<\/p>\n<p>Theo e il suo nuovo e per sempre grande amico Boris, un po&#8217; russo, un po&#8217; ucraino,\u00c2\u00a0 naufrago come lui.<\/p>\n<p>E <em>Il cardellino<\/em> impacchettato e nascosto, quasi un&#8217;ancora di salvataggio, lo fa sentire meno mortale, meno ordinario. La sua bellezza \u00c3\u00a8 salvifica, un <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/28555571_da-mercoled-donna-tartt-il-cardellino-01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-11298\" alt=\"28555571_da-mercoled-donna-tartt-il-cardellino-0[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/28555571_da-mercoled-donna-tartt-il-cardellino-01-204x300.jpg\" width=\"204\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/28555571_da-mercoled-donna-tartt-il-cardellino-01-204x300.jpg 204w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/28555571_da-mercoled-donna-tartt-il-cardellino-01.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/><\/a>sostegno, una rivalsa, quasi un pilasto che sorregge il suo mondo.<\/p>\n<p>Perch\u00c3\u00a8 forse la bellezza e l&#8217;arte sono le uniche salvatrici della disperazione\u00c2\u00a0 umana.<\/p>\n<p>Bellissime pagine: dal suo amore per Pippa che lui sente essere \u00c2\u00a0la parte illesa che aveva perso con la morte di sua madre,<\/p>\n<p>al sogno di sua madre, finalmente, in una \u00c2\u00a0Amsterdam nevosa e fredda, quando sembra che il cerchio della sua vita si concluda.<\/p>\n<p>La bellezza di certi romanzi \u00c3\u00a8 quella che ognuno ci legge dentro e confronta\u00c2\u00a0 con altre letture, con \u00c2\u00a0i suoi pensieri e il senso della vita.<\/p>\n<p>E sebbene abbia fatto una sorta di ginnastica per le braccia (900 pagine ripeto !) vi consiglio di leggerlo, con attenzione, con pazienza, con il nostro solito atteggiamento di lettori golosi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premio Pulitzer 2014. 900 pagine di lettura intensa, di piacere, di brividi, di momenti di sospensione. 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