{"id":11344,"date":"2014-07-04T18:59:42","date_gmt":"2014-07-04T18:59:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11344"},"modified":"2014-07-04T18:59:42","modified_gmt":"2014-07-04T18:59:42","slug":"a-torino-per-i-preraffaelliti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11344","title":{"rendered":"A TORINO PER I PRERAFFAELLITI"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In una giornata di luglio Grazia ed io andiamo a Torino. Scopriamo a fine giornata, sul treno di ritorno, che \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 gioved\u00c3\u00ac, \u00c2\u00a0pensavamo entrambe \u00e2\u20ac\u201c chiss\u00c3\u00a0 perch\u00c3\u00a9 &#8211; \u00c2\u00a0fosse venerd\u00c3\u00ac\u00e2\u20ac\u00a6. i segni d\u00e2\u20ac\u2122aria a volte si perdono<\/p>\n<p>Unite per\u00c3\u00b2 \u00c2\u00a0dal desiderio di vedere la mostra \u00c2\u00a0sui <b>Preraffae<\/b><strong>lliti<\/strong> a Palazzo Chiablese, nella seducente piazzetta reale, assolata e ventosa.<\/p>\n<p><b>L\u00e2\u20ac\u2122Utopia della Bellezza<\/b>: settanta capolavori della Confraternita dei <b>Preraffaelliti<\/b> che fa capo a Dante Gabriel Rossetti e a sua moglie <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Torino-e-Borzonas-027.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-11346\" alt=\"Torino e Borzonas 027\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Torino-e-Borzonas-027-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Torino-e-Borzonas-027-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Torino-e-Borzonas-027.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Elizabeth Siddal, modella \u00c2\u00a0dai folti e lunghi capelli rossi che diventer\u00c3\u00a0 \u00c2\u00a0la musa \u00c2\u00a0anche per\u00c2\u00a0 il celeberrimo dipinto di John E. Millais \u00e2\u20ac\u0153<b>Ofelia<\/b>\u00e2\u20ac\u009d. Dalla collezione della<b> Tate <\/b>di Londra<\/p>\n<p>Siamo in piena epoca vittoriana e questo cenacolo di artisti vuole ispirarsi alla pittura\u00c2\u00a0 medievale che nelle loro opere assume un aspetto gotico e un po\u00e2\u20ac\u2122 dark. \u00c2\u00a0Le tematiche che \u00c2\u00a0affrontano sono la Religione, la Storia, il Paesaggio, la Vita moderna, la Poesia, La Bellezza e il Simbolismo.<\/p>\n<p>Che emozione rivedere <b>l\u00e2\u20ac\u2122Annunciazione<\/b> di Dante Gabriel Rossetti che tanto fece scalpore ! Un candore avvolgente, la modella sua sorella, poetessa. Indimenticabile il suo sguardo non divino.<\/p>\n<p>Di <b>Ofelia<\/b> sappiamo tutto: <b>Millais<\/b> dopo aver dipinto en plein air il bosco e i fiori fa immergere la modella, Elizabeth Siddal, in una vasca da bagno dove dovr\u00c3\u00a0 stare per varie ore e per vari giorni. Tanto da ammalarsi di polmonite. Ma il quadro \u00c3\u00a8 una meraviglia. Ogni fiore un simbolo, per esempio il papavero significa morte e Ofelia che diventa un tutt\u00e2\u20ac\u2122uno con l\u00e2\u20ac\u2122acqua verde ci incanta.<\/p>\n<p>Tanto che ad un certo punto \u00c2\u00a0credo di essere preda della Sindrome di Stendhal, mi gira un po\u00e2\u20ac\u2122 la testa e mi aggiro per le ovattate e sale piene di capolavori in cerca di un divanetto su cui accasciarmi. Grazia mi salva con una caramella e decidiamo che pi\u00c3\u00b9 che Stendhal deve essere stata la brioche calda che abbiamo letteralmente \u00c2\u00a0divorato appena scese dal treno \u00c2\u00a0in un\u00e2\u20ac\u2122antica caffetteria.\u00c2\u00a0 Anche lei accusa un certo mancamento.<\/p>\n<p>Forse saremo pallide come la perfida \u00c2\u00a0Sidonia, Proserpina, Monna Vanna, ma loro rilucono nell\u00e2\u20ac\u2122aureola dei capelli rossi o\u00c2\u00a0 mogano e ci guardano con occhi intriganti<\/p>\n<p>Ci riprendiamo:la \u00c2\u00a0Bellezza fa stare meglio senza dubbio, possiamo ammirare ancora \u00c2\u00a0Burn-Jones, Madox Brown e la sua . <i>Sidonia von Bork 1560<\/i> dall\u00e2\u20ac\u2122abito decorato, <i>Prendete vostro figlio Signore<\/i>, <i>L\u00e2\u20ac\u2122amata (la Sposa<\/i>) , e la celeberrima <i>Beata\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Beatrix<\/i>. Non per niente\u00c2\u00a0 Gabriel Rossetti si era aggiunto il nome Dante perch\u00c3\u00a9 \u00c2\u00a0si sentiva la reincarnazione del sommo poeta. E ovviamente,sua\u00c2\u00a0 moglie Elizabeth diventa Beatrice.<\/p>\n<p>Visitare mostre ci fa felici. Usciamo nella Torino estiva\u00c2\u00a0 colme di Bellezza e desiderio di assaporarne dell\u00e2\u20ac\u2122altra.<\/p>\n<p>Torino e le sue piazze, il Primo Parlamento italiano, alcune statue bianche e particolari:.ballerine grasse, un gatto d\u00e2\u20ac\u2122acciaio\u00c2\u00a0 che sbuca dal terreno, un altro che si arrampica su un palo accanto a una bicicletta bianca. S\u00c3\u00ac, ogni citt\u00c3\u00a0 ha la sua identit\u00c3\u00a0 e Torino ha spazi ampi \u00c2\u00a0e portici \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0lunghi, e tante bancarelle di libri. Grazia trova\u00c2\u00a0 i racconti di <b>Katherine Mansfield<\/b> cos\u00c3\u00ac nel viaggio di ritorno ne rileggiamo alcuni.<\/p>\n<p>Citt\u00c3\u00a0 un po\u00e2\u20ac\u2122 misteriosa Torino, da conoscere \u00c2\u00a0meglio, \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0vedi \u00c2\u00a0e non vedi <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Torino-e-Borzonas-048.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-11348\" alt=\"Torino e Borzonas 048\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Torino-e-Borzonas-048-225x300.jpg\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Torino-e-Borzonas-048-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Torino-e-Borzonas-048-768x1024.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Torino-e-Borzonas-048.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>laMole Antonelliana, sai che il Po \u00c3\u00a8 vicino,\u00c2\u00a0 e poi \u00c2\u00a0incontri tanti antichi Caff\u00c3\u00a8 dove il tempo sembra essersi fermato all\u00e2\u20ac\u2122Ottocento e dove vorresti fermarti per ore a parlare. E perch\u00c3\u00a8 no, assaggiare quelle deliziose torte al pistacchio e cioccolato.<\/p>\n<p>Giornata piena dunque con i Preraffaelliti\u00e2\u20ac\u00a6ricordate il libro di Philippe Delorme <b>Autunno, <\/b>dove si<b> <\/b>racconta dell\u00e2\u20ac\u2122amore di Gabriel Rossetti, della morte precoce di sua moglie, della riesumazione dopo due anni per riprendere le sue poesie e della scoperta che i\u00c2\u00a0 suoi magnifici capelli rossi erano cresciuti ancora.<\/p>\n<p>Un po\u00e2\u20ac\u2122 dark, un po\u00e2\u20ac\u2122 gotico, ma affascinante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; In una giornata di luglio Grazia ed io andiamo a Torino. 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