{"id":11379,"date":"2014-07-26T16:04:20","date_gmt":"2014-07-26T16:04:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11379"},"modified":"2014-07-26T16:48:10","modified_gmt":"2014-07-26T16:48:10","slug":"via-xx-settembre-di-simonetta-agnello-hornby","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11379","title":{"rendered":"VIA XX SETTEMBRE di Simonetta Agnello Hornby"},"content":{"rendered":"<p>VIA XX SETTEMBRE\u00c2\u00a0 dI Simonetta Agnello Hornby, Feltrinelli<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Recco-Chiavari-e-varie-050.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-11381\" alt=\"Recco, Chiavari e varie 050\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Recco-Chiavari-e-varie-050-300x225.jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Recco-Chiavari-e-varie-050-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Recco-Chiavari-e-varie-050-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Entrare nei romanzi \u00c3\u00a8 entrare in una <b>vita altra<\/b>, ci identifichiamo o distacchiamo dai personaggi a seconda della nostra visione del mondo.\u00c2\u00a0 Ma tutti sappiamo che in ogni racconto c\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 per forza qualche cosa dell\u00e2\u20ac\u2122autore. Si scrive soltanto di ci\u00c3\u00b2 che conosciamo. A me piace molto dunque conoscere la vita degli scrittori. Dai miei adorati come\u00c2\u00a0 Woolf, Mansfield, Dickinson, Leopardi, James,Austen, \u00c2\u00a0le Bronte e tanti altri a quelli non ancora letti, come questa scrittrice siciliana che ora vive a Londra.<\/p>\n<p>Io amo Palermo.<\/p>\n<p>La sua luce, la sua atmosfera,il suo profumo di zagare. Vi arrivavo con la nave quando lavoravo per la \u00c2\u00a0Costa Crociere e subito\u00c2\u00a0 ci facevamo portare in via Maqueda in qualche bar elegante \u00c2\u00a0a gustare cannoli e caff\u00c3\u00a8. Gli amici palermitani ci invitavano a pranzo sulla loro terrazza. Gamberoni, melanzane, cassata, vino fresco e un panorama meraviglioso \u00c2\u00a0sul mare e uno \u00c2\u00a0dolente nella parte delle costruzioni selvagge della speculazione edlizia.<\/p>\n<p>Perci\u00c3\u00b2 ho letto con piacere il racconto che la <b>Agnello Hornby<\/b> fa della sua Palermo del dopoguerra. Entriamo nella sua famiglia dell\u00e2\u20ac\u2122ultima nobilt\u00c3\u00a0 terriera dove gli uomini non\u00e2\u20ac\u009d dovevano\u00e2\u20ac\u009d lavorare e le donne erano controllate\u00c2\u00a0 a vista.<\/p>\n<p>E la sua famiglia \u00c3\u00a8 sicuramente particolare:\u00c2\u00a0 il padre se ne sta nell\u00e2\u20ac\u2122Agrigentino a curare i suoi latifondi lasciando la\u00c2\u00a0 moglie a Palermo con le due figlie da seguire\u00c2\u00a0 C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 intorno a loro una grandissima famiglia che \u00c3\u00a8 tutto il loro mondo e soprattutto la continuit\u00c3\u00a0 con un passato che lentamente si dissolve e che Simonetta ci racconta unito al grande amore per Palermo che lei sente essere \u00e2\u20ac\u0153la sua citt\u00c3\u00a0\u00e2\u20ac\u009d come le ripete spesso il padre.<\/p>\n<p><b>\u00e2\u20ac\u0153Magnifica, incastonata come una spilla di smalto tra il verde dei giardini di aranci e il blu del mare\u00e2\u20ac\u009d<\/b><\/p>\n<p>Palermo diventa dunque la protagonista di questo <i>m\u00c3\u00a9moir, <\/i>una citt\u00c3\u00a0 di contraddizioni tra miseria e nobilt\u00c3\u00a0, tra \u00c2\u00a0i primi barlumi di coscienza politica e giustizia e l\u00e2\u20ac\u2122eterna piaga della mafia.<\/p>\n<p>Da via XX Settembre parte per la scrittrice il suo percorso culturale e formativo,\u00c2\u00a0 la \u00c2\u00a0strada verso il suo divenire.<\/p>\n<p>E se crediamo sempre che le donne siciliane siano state succubi dell\u00e2\u20ac\u2122uomo ci accorgiamo invece del loro predominio nella famiglia, sia nell\u00e2\u20ac\u2122educazione dei figli e \u00c2\u00a0nel <i>nutrimento<\/i>\u00c2\u00a0 culturale e ovviamente <b>gastronomico<\/b> che elargiscono\u00c2\u00a0 Pane per la bocca, pane per le menti e per il cuore.<\/p>\n<p>Ed allora assaporiamo una Palermo di dolci di mandorle e pistacchi, di zeppole fritte, rare e segrete fette del cardinale, cannilleri, pecore di Pasta Reale preparate con antiche ricette familiari che prendono giorni e giorni di preparazione. \u00c2\u00a0(Cara Enza ce ne parli un po\u00e2\u20ac\u2122?)<\/p>\n<p>E\u00e2\u20ac\u2122 soprattutto il profumo dei dolci ad infarcire i ricordi della scrittrice, quasi che i dolci siano la consolazione\u00c2\u00a0 per\u00c2\u00a0 andare avanti.<\/p>\n<p>Mi sovviene il libro di <b>Maria Cannata<\/b>, anch\u00e2\u20ac\u2122essa siciliana, dove\u00c2\u00a0 sia il pane che\u00c2\u00a0 i dolci impastati con la farina di mandorle e gli altri frutti di questa terra meravigliosa diventano i cardini della vita delle donne, ma non solo\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p><b>Simonetta Agnello Hornby<\/b> ha sposato un inglese ed ora vive a Londra.<\/p>\n<p>Proprio in questi giorni \u00c3\u00a8 uscito un altro suo libro \u00e2\u20ac\u0153<b>La mia Londra\u00e2\u20ac\u009d, <\/b>ed.Giunti.\u00c2\u00a0 Storia personale e storia di una metropoli dagli anni Sessanta in poi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIA XX SETTEMBRE\u00c2\u00a0 dI Simonetta Agnello Hornby, Feltrinelli &nbsp; Entrare nei romanzi \u00c3\u00a8 entrare in una vita altra, ci identifichiamo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[948,946,947],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11379"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11379"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11379\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11382,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11379\/revisions\/11382"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11379"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11379"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11379"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}