{"id":11383,"date":"2014-08-01T16:23:14","date_gmt":"2014-08-01T16:23:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11383"},"modified":"2014-08-01T16:23:14","modified_gmt":"2014-08-01T16:23:14","slug":"la-felicita-di-emma-di-claudia-schreiber","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11383","title":{"rendered":"LA FELICITA&#8217; DI EMMA di Claudia Schreiber"},"content":{"rendered":"<p>LA FELICITA\u00e2\u20ac\u2122 DI EMMA di Claudia Schreiber<\/p>\n<p>E\u00e2\u20ac\u2122 consolatorio e leggere questo libro in una giornata in cui si vuole <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Girasoli-e-Paola-Levaggi-038.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-11385\" alt=\"Girasoli e Paola, Levaggi 038\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Girasoli-e-Paola-Levaggi-038-225x300.jpg\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Girasoli-e-Paola-Levaggi-038-225x300.jpg 225w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/08\/Girasoli-e-Paola-Levaggi-038.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>ritrovare un po\u00e2\u20ac\u2122 di felicit\u00c3\u00a0. C\u00e2\u20ac\u2122\u00c3\u00a8 finalmente il sole, un sole leggero che si inerpica al mattino dal terzo al quarto piano della mia casa. Lo seguo mentre scivola dalle surfinie ai girasoli affacciati alla finestra della cucina, fin sul balconcino del salotto.\u00c2\u00a0 Il bianco delle surfinie sembra\u00c2\u00a0 attirare soltanto farfalle bianche che volano leggere e silenziose in un\u00e2\u20ac\u2122ora dorata di sospensione e quiete.<\/p>\n<p>Ho appena finito il libro di <b>Claudia Schreiber<\/b> e mi sembra che la sua storia di<em> macellazione<\/em> e di \u00c2\u00a0altissimi momenti poetici\u00c2\u00a0 sia come la vita.<\/p>\n<p>Ma \u00c3\u00a8 sempre cos\u00c3\u00ac. Tutto pu\u00c3\u00b2 essere una metafora o una similitudine dell\u00e2\u20ac\u2122esistenza di noi umani.<\/p>\n<p>La vita del pollaio \u00c2\u00a0ci racconta in modo esilarante e amaro come funziona la nostra societ\u00c3\u00a0 dove si alternano i \u00e2\u20ac\u0153perdenti\u00e2\u20ac\u009d e i \u00e2\u20ac\u0153vincenti\u00e2\u20ac\u009d.<\/p>\n<p><i>Emma aveva capito da un pezzo che gli umani assomigliano al pollame. <\/i>La <i>bagarre<\/i> tra le galline per essere le favorite del gallo \u00c3\u00a8 irresistibile<i><\/i><\/p>\n<p>La \u00c2\u00a0vita di Emma \u00c2\u00a0si \u00c3\u00a8 svolta sempre nella fattoria\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 tra gli animali a cui \u00c3\u00a8 legata da un particolare affetto, ma il terribile insegnamento ricevuto dalla sua crudele famiglia non la ferma certo dal macellare i suoi adorati maiali per ricavarne salsicce e Leberwurst.<\/p>\n<p>Ma lei lo fa con immensa dolcezza, li abbraccia, li coccola,\u00e2\u20ac\u00a6\u00c2\u00a0 li sgozza con amore.<\/p>\n<p>Ho fatto fatica a leggere alcune pagine sull\u00e2\u20ac\u2122uccisione\u00c2\u00a0 degli animali che pur mangio\u00e2\u20ac\u00a6 ( per\u00c3\u00b2 forse diventer\u00c3\u00b2 vegetariana.)<\/p>\n<p>Ma le altre pagine\u00e2\u20ac\u00a6spassose e intense.\u00c2\u00a0 Emma invidia la vita dei maiali, pensa che siano esseri felici.<\/p>\n<p><i>Agli occhi di Emma, nessuna esistenza terrena era pi\u00c3\u00b9 magnifica,, semplice, significativa e riuscita di quella dei maiali <\/i><\/p>\n<p>Quando poi \u00c2\u00a0finalmente capir\u00c3\u00a0 la natura dei suoi incubi ricorder\u00c3\u00a0 che gli unici contatti affettivi li ha avuti con la scrofa.<\/p>\n<p>Ora vive sola, lavora come un uomo,ogni tanto scorazza con la moto, ma vorrebbe \u00c2\u00a0tanti soldi e un uomo accanto per salvare la fattoria e per essere finalmente felice.<\/p>\n<p>Succede che il destino la ascolti perch\u00c3\u00a9 per vie fortunose vi arriva Max\u00c2\u00a0 che cerca un posto particolare per morire. Gli hanno diagnosticato un male incurabile. Vorrebbe andare in Messico dove \u00c2\u00a0era stato un tempo. Vorrebbe un\u00e2\u20ac\u2122amaca dove dondolarsi e aspettare\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>Ma il fato lo conduce da Emma e qui comincer\u00c3\u00a0 una straordinaria e unica storia d\u00e2\u20ac\u2122amore.<\/p>\n<p>Le forti scene della\u00c2\u00a0 macellazione vengono equilibrate con una bellissima immagine di Emma che come una regina incede su petali di fiori sulle note della Wassermusik di Handel.<\/p>\n<p>Vi consiglio di leggerlo. (Keller editore). Grazia lo tiene con gran cura dentro un mobiletto chiuso.<\/p>\n<p>Libri e natura per essere felici?\u00c2\u00a0 Oggi tutto mi aiuta\u00c2\u00a0 per esserlo.<\/p>\n<p>I tristi pensieri \u00c2\u00a0se ne vanno\u00c2\u00a0 grazie a questo libretto rosa e allo stormire leggero di profumi e fronde. E una giornata solat\u00c3\u00aca nella mia piccola &#8220;fattoria&#8221; di fiori mi riconciliano col fluire della vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA FELICITA\u00e2\u20ac\u2122 DI EMMA di Claudia Schreiber E\u00e2\u20ac\u2122 consolatorio e leggere questo libro in una giornata in cui si vuole [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[949,950],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11383"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11383"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11383\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11387,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11383\/revisions\/11387"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11383"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11383"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11383"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}