{"id":11464,"date":"2014-09-24T16:07:55","date_gmt":"2014-09-24T16:07:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11464"},"modified":"2014-09-24T16:07:55","modified_gmt":"2014-09-24T16:07:55","slug":"istruzioni-per-unondata-di-caldo-di-maggie-ofarrell-e-guanda","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11464","title":{"rendered":"ISTRUZIONI PER UN&#8217;ONDATA DI CALDO di Maggie O&#8217;Farrell, e. Guanda"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/arton658611.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-11471\" alt=\"arton65861[1]\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/arton658611-202x300.png\" width=\"202\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/arton658611-202x300.png 202w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/arton658611.png 250w\" sizes=\"(max-width: 202px) 100vw, 202px\" \/><\/a>E&#8217; la\u00c2\u00a0torrida estate del 1976. Londra \u00c3\u00a8 avvilluppata dalla siccit\u00c3\u00a0 e dall&#8217;insostenibile calore. Una situazione anomala che spesso influenza emotivamente le persone. E cos\u00c3\u00ac succede alla famiglia di Greta e Robert, irlandesi da tempo trapiantati in Inghilterra . Robert \u00c3\u00a8 ormai in pensione e conduce una vita tranquilla e silenziosa ravvivata dalla personalit\u00c3\u00a0 della moglie. Il loro figlio\u00c2\u00a0 Michael Francis si chiede cone avrebbe vissuto suo padre senza Greta e la sua vivacit\u00c3\u00a0 propositiva.<\/strong><\/p>\n<p>Una mattina Robert sparisce con il suo passaporto e molto denaro.<\/p>\n<p>I tre figli vengono allora coinvolti nella ricerca. Sia\u00c2\u00a0 Michael\u00c2\u00a0Francis che sta vivendo improvvisamente la crisi pi\u00c3\u00b9 acuta del suo matrimonio con Claire, sia Monica la prediletta di Greta che \u00c3\u00a8 infelice con il secondo marito e le piccole e terribili figliastre, infine la &#8220;pecora nera&#8221;, la giovane e problematica Aife (nome irlandese di Eva) che \u00c3\u00a8 fuggita da questa famiglia oppressiva\u00c2\u00a0 per approdare a New York.<\/p>\n<p>Tre figli con la loro vita e con i loro problemi che proprio in questa occasione esplodono.<\/p>\n<p>Si ripercorre il proprio vissuto per chiedersi quanta influenza sulle proprie decisioni ha avuto il retaggio familiare, l&#8217;aver lasciato l&#8217;Irlanda, \u00c2\u00a0il cattolicesimo severo di Greta, i segreti inespressi di Robert, la difficolt\u00c3\u00a0 nel crescere la piccola Aife che sin dalla nascita si \u00c3\u00a8 mostrata problematica. E&#8217; affetta infatti da una grave forma di dislessia.<\/p>\n<p>E&#8217; quindi la storia di una famiglia che volente o nolente oltre alle gioie dello stare insieme\u00c2\u00a0viene &#8220;contagiata&#8221; dai problemi di ogni membr0.<\/p>\n<p>E i vecchi rancori, le gelosie, le difficolt\u00c3\u00a0 alla luce dell&#8217;evento pi\u00c3\u00b9 grave, come la scomparsa del padre, vengono finalmente analizzati e forse risolti.<\/p>\n<p>Un viaggio nell&#8217;Irlanda avita potrebbe essere la soluzione, \u00c3\u00a8 dalla radice che si possono comprendere e \u00c2\u00a0seguire gli sviluppi degli\u00c2\u00a0accadimenti.<\/p>\n<p><strong>Maggie O&#8217;Farrell<\/strong> giudicata\u00c2\u00a0 l&#8217;equivalente britannica di Anne Tyler ci regala un libro che cattura e coinvolge sia per l&#8217;analisi profonda dei rapporti familiari, sia per problematiche sociali come l&#8217;immigrazione e l&#8217;inserimento in realt\u00c3\u00a0 diverse,.<\/p>\n<p>Da leggere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; la\u00c2\u00a0torrida estate del 1976. Londra \u00c3\u00a8 avvilluppata dalla siccit\u00c3\u00a0 e dall&#8217;insostenibile calore. Una situazione anomala che spesso influenza emotivamente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[965,966,964,963,239],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11464"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11464"}],"version-history":[{"count":9,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11464\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11474,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11464\/revisions\/11474"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11464"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11464"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11464"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}