{"id":11734,"date":"2014-12-01T14:55:53","date_gmt":"2014-12-01T14:55:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11734"},"modified":"2014-12-01T14:55:53","modified_gmt":"2014-12-01T14:55:53","slug":"il-sogno-rapito-di-edith-bruck-ed-garzanti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11734","title":{"rendered":"IL SOGNO RAPITO di Edith Bruck, ed. Garzanti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/sono-rapito1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-11742\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/sono-rapito1-142x150.jpg\" alt=\"sono%20rapito[1]\" width=\"142\" height=\"150\" \/><\/a>Sara nel dormiveglia di un mattino sente il marito sussurrare &#8220;Diventer\u00c3\u00b2 padre&#8221;. La sua \u00c3\u00a8 una coppia che , deciso dal marito, doveva bastare a se stessa e soprattutto compiacere con amore e disponibilit\u00c3\u00a0 l&#8217;egocentrismo di lui.<\/p>\n<p>Non hanno avuto figli ed ora a cinquant&#8217;anni Sara si sente persa. Tradita e umiliata. La sua cronica sensazione di perseguitata riaffora. Dentro di s\u00c3\u00a8 la grande memoria della madre scampata ai campi di concentramento, una massa oscura che la rende da sempre fragile, mite e malinconica.<\/p>\n<p>Lavora con lo zio in una galleria d&#8217;arte, visita quotidianamente la madre alla quale \u00c3\u00a8 legata da un sentimento forte di complicit\u00c3\u00a0 e desiderio di metacognizione della storia. E&#8217; infatti la madre che le insegna, nonostante tutto, l&#8217;amore e la solidariet\u00c3\u00a0 .\u00c2\u00a0<em> &#8220;E&#8217; con lei che ho imparato il meglio dal peggio&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Perch\u00c3\u00a8 ora ne ha veramente necessit\u00c3\u00a0. Sara scopre che la giovane amante del marito \u00c3\u00a8 palestinese. E&#8217; forse una beffa del destino questa rivalit\u00c3\u00a0 mentre ancora ebrei e palestinesi si contendono i territori in Israele? Non sente pi\u00c3\u00b9 la rivale in amore, ma la nemica sionista. Essere la doppia nemica della giovane Layla rende pi\u00c3\u00b9 forte la sua identit\u00c3\u00a0, costringendola al ruolo di rappresentante del suo popolo.<\/p>\n<p>Sara vuole conoscerla e ci riuscir\u00c3\u00a0. E nel suo intimo la volont\u00c3\u00a0 di\u00c2\u00a0riappacificare \u00c2\u00a0questo conflitto individuale\u00c2\u00a0 diventa quasi un simbolo augurale \u00c2\u00a0per una pace fra i due popoli.<\/p>\n<p>Un altro piccolo gioiello di questa scrittrice.<\/p>\n<div class=\"tit_box_sidebar\" style=\"background: url('\/image\/tit_box_vuoto.png') no-repeat bottom #5394ca; padding: 6px;\"><a href=\"http:\/\/www.garzantilibri.it\/autori_main.php?page=schedaautore&amp;CPID=957\">Bruck Edith<\/a><\/div>\n<div class=\"SIZE1\">Edith Bruck, di origine ungherese, \u00c3\u00a8 nata in una povera, numerosa famiglia ebrea. Nel 1944, poco pi\u00c3\u00b9 che bambina, il suo primo viaggio la porta nel ghetto del capoluogo e di l\u00c3\u00ac ad Auschwitz, Dachau, Bergen-Belsen\u00e2\u20ac\u00a6 Sopravvissuta alla deportazione, dopo anni di pellegrinaggio approda definitivamente in Italia, adottandone la lingua.<br \/>\nNel 1959 esce il suo primo libro <i>Chi ti ama cos\u00c3\u00ac<\/i>, un&#8217;autobiografia che ha per tappe l&#8217;infanzia in riva al Tibisco e la Germania dei Lager. Nel 1962 pubblica il volume di racconti <i>Andremo in citt\u00c3\u00a0<\/i>, da cui il marito Nelo Risi trae l&#8217;omonimo film.<br \/>\n\u00c3\u02c6 autrice di poesia e di romanzi come <i>Le sacre nozze<\/i> (1969),<i> Nuda propriet\u00c3\u00a0<\/i> (1993), <i>Lettera da Francoforte<\/i> (2004) e ancora <i>Privato<\/i> (2010), <i>La donna dal cappotto verde<\/i> (2012) e<i> Il sogno rapito <\/i>(2014). Nelle sue opere il pi\u00c3\u00b9 delle volte ha reso testimonianza dell&#8217;evento nero del XX secolo. Nella lunga carriera ha ricevuto diversi premi letterari ed \u00c3\u00a8 stata tradotta in pi\u00c3\u00b9 lingue. Tra gli altri, \u00c3\u00a8 traduttrice di Attila J\u00c3\u00b3zsef e Mikl\u00c3\u00b3s Radn\u00c3\u00b3ti.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sara nel dormiveglia di un mattino sente il marito sussurrare &#8220;Diventer\u00c3\u00b2 padre&#8221;. 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