{"id":11847,"date":"2014-12-22T10:25:14","date_gmt":"2014-12-22T10:25:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11847"},"modified":"2014-12-22T11:28:13","modified_gmt":"2014-12-22T11:28:13","slug":"un-animo-dinverno-di-laura-kasischke-ed-neri-pozza","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=11847","title":{"rendered":"UN ANIMO D&#8217;INVERNO di Laura Kasischke, ed.Neri Pozza"},"content":{"rendered":"<p><strong>Laura Kasischke<\/strong> \u00c3\u00a8 autrice di tre raccolte di poesia e di due altri romanzi, <i>Suspicious River<\/i> e <i>White Bird in a Blizzard<\/i>, che, negli Stati Uniti e nei numerosi paesi in cui sono apparsi, sono stati accolti con entusiasmo dalla critica e dal pubblico. Ha vinto numerosi premi letterari, tra i quali il premio della Poetry Society of America e il Bobst Award for Emerging Writers. Vive a Chelsea, nel Michigan.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/cop1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-11860\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/cop1-150x150.jpg\" alt=\"cop[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Questo \u00c2\u00a0suo ultimo romanzo &#8220;<strong>Mind of winter<\/strong>&#8221; ha vinto il gran premio delle lettrici di Elle.<\/p>\n<p>Ed io lo trovo avvincente e ipnotico. Si inizia \u00c2\u00a0a leggere e non si vorrebbe pi\u00c3\u00b9 lasciarlo.<\/p>\n<p>E&#8217; il giorno di Natale e Holly si alza in ritardo con una strana sensazione di malessere. Si \u00c3\u00a8 alzata troppo tardi tanto che Eric, suo marito, deve uscire in gran fretta per andare a prendere i genitori in aeroporto. E la figlia Tatiana deve ancora alzarsi e, pensa Holly, sar\u00c3\u00a0 delusissima che i soliti riti della mattina di Natale: colazione insieme con calma, apertura dei regali, non si siano \u00c2\u00a0potuti eseguire.<\/p>\n<p>Holly ha fatto uno strano sogno che vorrebbe immediatamente trascrivere su un foglio. E&#8217; tanto che non resce a scrivere, eppure vent&#8217;anni prima aveva pubblicato una raccolta di poesie, ma ora \u00c2\u00a0vagola dalla cucina al soggiorno alla porta della camera di Tatiana per svegliarla. Ma si sente stanca e strana, forse la sera prima ha bevuto troppo Deve assolutamente pensare all&#8217;arrosto per gli ospiti che arriveranno per il pranzo: i cognati e due coppie di amici.<\/p>\n<p>Ripensa all&#8217;orfanotrofio siberiano dove 13 anni prima ha prelevato la sua Tatiana, bellissima dai lunghi capelli neri, dagli occhi sgranati. Aveva due anni e seppure sembrava un po&#8217; diversa dalla prima impressione ricevuta tre mesi prima quando avevano iniziato le pratiche, da subito la sente sua.<\/p>\n<p>E&#8217; diversa dalla loro famiglia, \u00c2\u00a0tutti dai capelli chiari e \u00c2\u00a0lentiggini, lei \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac bella, esotica, \u00c2\u00a0talvolta la pelle sembra avere riflessi blu. Holly \u00c3\u00a8 felice che non abbia il suo stesso destino genetico, cio\u00c3\u00a8 quello di morire prematuramente come \u00c2\u00a0la madre e \u00c2\u00a0le sorelle per la predisposizione ai tumori del seno e dell&#8217;utero. E&#8217; per questo che Holly \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 ancora viva \u00c2\u00a0perch\u00c3\u00a8 ha tolto tutto ci\u00c3\u00b2 che sicuramente l&#8217;avrebbe fatta morire prestissimo. Talvolta si sente una donna robot, ma ci\u00c3\u00b2 le ha permesso di crescere una bellissima figlia russa o forse mongola? In quell&#8217;orribile orfanotrofio pieno di stanze segrete con bambini malati e deformi non \u00c2\u00a0viene raccontato nulla. Ma finalmente dopo tre mesi di attesa Eric e Holly erano ripartiti \u00c2\u00a0dal Michigan per la Russia e avevano potuto \u00c2\u00a0abbracciare la loro bambina che \u00c3\u00a8 gi\u00c3\u00a0 pi\u00c3\u00b9 grande, con i capelli pi\u00c3\u00b9 lunghi e gli occhi stellati.<\/p>\n<p>Finalmente Tatiana si alza mentre fuori imperversa gi\u00c3\u00a0 una terribile tormenta di neve tanto che l&#8217;angelo di pietra della fontana si mescola al candore e le sembianze sembrano sfumate. Anche Tatiana sembra diversa, \u00c3\u00a8 un po&#8217; nervosa, ha gli occhi accusatori mentre si rivolge alla madre, si mette dapprima un abito rosso, poi lo cambia con uno nero. Si infila certe scarpette logore che ricodano quelle che portavano le inservienti dell&#8217;orfanotrofio.<\/p>\n<p>Nella mente di Holly serpeggia sempre quella frase \u00c2\u00a0nata tra sogno e realt\u00c3\u00a0<em>\u00c2\u00a0: qualcosa li aveva seguiti dalla Russia.<\/em><\/p>\n<p>Non sa pi\u00c3\u00b9 ci\u00c3\u00b2 che deve fare.<\/p>\n<p>Chiede aiuto a Tatiana per apparecchiare, ma la ragazzina si comporta in modo assente e quasi nemico. Appare poi scompare nella sua camera. Sembra che si addormenti, poi ritorna in cucina e rompe un bicchiere senza volere. Ed Holly si ferisce per raccogliere i pezzetti microscopici e non sa pi\u00c3\u00b9 che cosa fare con l&#8217;arrosto semicrudo che perde gocce di sangue. Ormai nessuno verr\u00c3\u00a0 al pranzo di Natale, Eric bloccato al pronto soccorso con i vecchi genitori, gli amici non possono mettersi in viaggio.<\/p>\n<p>Soltanto Holly e Tatiana in casa: una di fronte all&#8217;altra.<\/p>\n<p>Holly non regge pi\u00c3\u00b9, \u00c2\u00a0si inginocchia e vuole cancellare una macchia sulle piastrelle rosse. Ma improvvisamente Tatiana le appare alle spalle e le dice &#8220;Ma lo vedi che stai cancellando la tua ombra?&#8221;<\/p>\n<p>Una storia inquietante, un&#8217;atmosfera onirica e turbata da ricordi, segreti repressi, un gioco di specchi e riflessi. Con un linguaggio a modo suo altamente poetico la <strong>Kasischhke<\/strong> ci &#8220;<em>catapulta su un altro piano dell&#8217;esistenza<\/em>&#8221; : quello che poteva essere e non \u00c3\u00a8 stato, quello che \u00c3\u00a8 stato ma \u00c2\u00a0con altre dolorose coordinate.<\/p>\n<p>Romanzo invernale come molti animi talvolta sono. \u00c2\u00a0Romanzo del periodo di Natale quando si vuole pareggiare i conti con noi stessi e con gli avvenimenti pi\u00c3\u00b9 crudeli dell&#8217;esistenza.<\/p>\n<p>Bellissimo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Laura Kasischke \u00c3\u00a8 autrice di tre raccolte di poesia e di due altri romanzi, Suspicious River e White Bird in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[284,1020,1023,1022,1021],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11847"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11847"}],"version-history":[{"count":15,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11847\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11863,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11847\/revisions\/11863"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}