{"id":1224,"date":"2010-04-02T19:18:49","date_gmt":"2010-04-02T17:18:49","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=1224"},"modified":"2010-04-02T19:18:49","modified_gmt":"2010-04-02T17:18:49","slug":"uninquietante-simmetria-di-audrey-niffenegger","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=1224","title":{"rendered":"UN&#039;INQUIETANTE SIMMETRIA, di Audrey Niffenegger"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-1316\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/04\/02\/uninquietante-simmetria-di-audrey-niffenegger\/120px-highgatecemeterylondon4\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-1316\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/04\/120px-HighgateCemeteryLondon4.jpg\" alt=\"120px-HighgateCemeteryLondon4\" width=\"120\" height=\"90\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-1313\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/04\/02\/uninquietante-simmetria-di-audrey-niffenegger\/simmetria-2\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1313\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/04\/simmetria1-197x300.jpg\" alt=\"simmetria\" width=\"197\" height=\"300\" \/><\/a>&#8220;<em>Oh, to be in England now that April&#8217;s there&#8230;&#8221;<\/em> all&#8217;inizio di ogni Aprile mi metto a recitare questi versi di Robert Browning. Quando lo facevo da ragazza, ancor prima di andare in Inghilterra e assaporare i suoi Aprile, mia madre che non capiva, replicava seccamente\u00c2\u00a0in dialetto emiliano&#8221; Ciacara in itali\u00c3\u00a0n, da breva, per piazer!&#8221;. &#8220;Oh, essere in Inghilterra ora che c&#8217;\u00c3\u00a8 l&#8217;Aprile!&#8221;, perci\u00c3\u00b2 ripetevo.<\/p>\n<p>Devo dire che la primavera inglese, nonostante le frequenti piogge, \u00c3\u00a8 veramente bella. Tanto verde\u00c2\u00a0 nei\u00c2\u00a0 parchi di Londra e tanti fiori, il clima atlantico non \u00c3\u00a8 mai esagerato. \u00c2\u00a0In questi giorni mi sono &#8220;tuffata&#8221;in\u00c2\u00a0un libro inglese\u00c2\u00a0e, da lettrice che &#8220;entra&#8221;totalmente\u00c2\u00a0nella storia, \u00c2\u00a0mi vedo ripercorrere le\u00c2\u00a0strade e luoghi che mi piacciono tanto. Ma in questo romanzo di <strong>Audrey<\/strong>\u00c2\u00a0<strong>Niffeneger <\/strong>c&#8217;\u00c3\u00a8 molto di pi\u00c3\u00b9 che l&#8217;atmosfera delle sale da t\u00c3\u00a8, delle rose chiare o dei ciliegi in fiore&#8230;c&#8217;\u00c3\u00a8 un fantasma!\u00c2\u00a0E non solo, ci\u00c2\u00a0 sono due gemelle che arrivano a Londra dagli Usa perch\u00c3\u00a8 hanno ereditato l&#8217;appartamento della zia\u00c2\u00a0 Elspeth, morta da poco. Sono gemelle <em>situs inversus,<\/em> sono speculari cio\u00c3\u00a8, una ha gli organi interni al contrario dell&#8217;altra.<\/p>\n<p>Oltre il loro giardino c&#8217;\u00c3\u00a8 il famosissimo cimitero vittoriano di Highgate, dove sono sepolti Carl Marx, George Eliot, Dante Rossetti e sua moglie Elizabeth Siddal , ecc. E&#8217; un luogo amato dai primi poeti romantici inglesi che\u00c2\u00a0componevano poesie\u00c2\u00a0 cimiteriali. Anche il Foscolo ne fu contagiato, ricordiamo\u00c2\u00a0&#8220;I Sepolcri&#8221;.<\/p>\n<p>Elspeth Noblin \u00c3\u00a8 il fantasma di una quarantenne morta per un&#8217;inguaribile malattia,\u00c2\u00a0ed ora, si trova &#8220;imprigionata&#8221; nel suo appartamento.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Un po&#8217; come\u00c2\u00a0nel film\u00c2\u00a0 &#8220;Ghost&#8221;, lei\u00c2\u00a0 cerca di farsi sentire come presenza sia dall&#8217;amato compagno\u00c2\u00a0che dalle nipoti. E si impegna nello spostamento degli oggetti.\u00c2\u00a0&#8220;<em>All&#8217;inizio non reagirono minimamente. Elspeth raccoglieva tutta la sostanza e la furia che aveva e si scagliava contro un cuscino o un libro: niente&#8230;.un giorno trionf\u00c3\u00b2 su<\/em> <em>una graffetta&#8230;&#8221;,<\/em> ma soprattutto vuole &#8220;<em>Libri.Giochi. Attenzione&#8221;<\/em><\/p>\n<p>E&#8217; interessante come la <strong>Niffenegger<\/strong>\u00c2\u00a0riesca con naturalezza \u00c2\u00a0a far \u00c2\u00a0partecipare il lettore ai pensieri, ai sentimenti \u00c2\u00a0e\u00c2\u00a0alle azioni di uno spettro. Ne scrive in modo cos\u00c3\u00ac chiaro e convincente che ci si potrebbe anche credere. Io non ho mai visto fantasmi, ma mi piacerebbe ci fossero. (Solo quelli buoni, naturalmente!). E&#8217; una scrittrice\u00c2\u00a0 dal linguaggio chiaro, scorrevole; \u00c3\u00a8 la \u00c2\u00a0famosissima autrice\u00c2\u00a0del romanzo &#8220;La moglie dell&#8217;uomo che viaggiava nel tempo&#8221;, da cui \u00c3\u00a8 stato tratto un film.<\/p>\n<p>In questa storia ci sono\u00c2\u00a0altri personaggi interessanti: Martin, un nevrotico maniacale, che non esce mai di casa, \u00c2\u00a0Robert l&#8217;inconsolabile compagno di Elspeth, e un&#8217;altra gemella, quella di Elspeth!<\/p>\n<p>Mi piacciono queste atmosfere gotiche alla Henry James e il brivido che provo \u00c2\u00a0leggendo di ci\u00c3\u00b2 che pu\u00c3\u00b2 essere e forse non \u00c3\u00a8 .<\/p>\n<p>Oggi pomeriggio, preoccupata per la salute di una persona a me cara, stanca dalle mille cose da fare, non ultimo il riordino rimandato della casa, la preparazione della valigetta per i tre giorni alle Terme, la gatta esigente&#8230;mi sono &#8220;aggrappata&#8221; al mio divano ed ho finito le ultime pagine di questo romanzo di vera evasione. Felice di seguire i protagonisti nell&#8217;Underground,\u00c2\u00a0 in Oxford Street, nei musei, o nei parchi antichi, sono riuscita ad apprezzare anche la &#8220;psicologia&#8221; dei fantasmi.<\/p>\n<p>Pensavo che in fondo noi stessi \u00c2\u00a0lettori siamo\u00c2\u00a0 fantasmi che si aggirano e partecipano\u00c2\u00a0non visti alle vicende racontate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Oh, to be in England now that April&#8217;s there&#8230;&#8221; all&#8217;inizio di ogni Aprile mi metto a recitare questi versi di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1224"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1224"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1224\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}