{"id":12411,"date":"2015-04-06T07:14:12","date_gmt":"2015-04-06T07:14:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=12411"},"modified":"2015-04-06T07:14:12","modified_gmt":"2015-04-06T07:14:12","slug":"un-incantevole-aprile-di-elizabeth-von-arnim","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=12411","title":{"rendered":"UN INCANTEVOLE APRILE di Elizabeth von Arnim"},"content":{"rendered":"<p>Aprile \u00c3\u00a8 un mese particolare, un po&#8217; ambiguo, un mese che ti pu\u00c3\u00b2 stremare o far rinascere. Eliot scriveva che April<em> is the cruellest \u00c2\u00a0month, <\/em>il mese pi\u00c3\u00b9 crudele\u00c2\u00a0perch\u00c3\u00a8 genera fiori da una terra morta e confonde <em>memory and desire. <\/em>Si risvegliano tristi radici in questo mese trasparente e impietoso. <em>Winter kept us \u00c2\u00a0warm,<\/em> l&#8217;inverno ci tiene caldi e protetti e vagamente inconsapevoli. La primavera ti incita a mostrarti, a rinnovarti, a rinascere.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Aprile-001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-12420\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Aprile-001-150x150.jpg\" alt=\"Aprile 001\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Aprile-002.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-12421\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Aprile-002-150x150.jpg\" alt=\"Aprile 002\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Per Robert Browning all&#8217;estero Aprile coincideva con una grande nostalgia per la sua patria dolce e verde &#8220;<em>Oh, to be in England, now that April&#8217;s there&#8221;<\/em>. Per me amante della sua terra \u00c2\u00a0condividevo e recitavo \u00c2\u00a0i suoi \u00c2\u00a0versi e poi &#8211; finalmente &#8211; per ben due volte mi sono trovata l\u00c3\u00a0 sotto il suo cielo variabile, i fiorellini timidi, il verde dei prati e il giallo dei narcisi.<\/p>\n<p>Anche ora vorrei esserci ben diversamente dalle quattro protagoniste del delizioso romanzo di <strong>Elizabeth von Arnim<\/strong> che consiglio di leggere proprio in questo mese, tanto pi\u00c3\u00b9 se si incappa in qualche giornata di pioggia.<\/p>\n<p>Londra \u00c3\u00a8 spesso piovosa e pu\u00c3\u00b2 esserci un mese freddo e grigio e pu\u00c3\u00b2 essere che Lottie Wilkins \u00c2\u00a0e la sua amica Rose \u00c2\u00a0desiderino ardentemente rispondere a un annuncio che offre un castello in Italia, circondato da glicine e mare. L&#8217;affitto \u00c3\u00a8 un po&#8217; costoso ma le spese si possono dividere con altre due signore.<\/p>\n<p>Ed ecco che dopo vari ripensamenti non si pu\u00c3\u00b2 fare a meno di partire. Il marito di Lottie \u00c3\u00a8 arcigno e noioso, quello di Rose assente. Serpeggia in loro una depressione dovuta sicuramente al tempo, ma soprattutto alla noia e alla incapacit\u00c3\u00a0 di rinnovarsi e cercare in se stesse motivazioni per essere liete.<\/p>\n<p>La promessa di glicine e \u00c2\u00a0di sole le porta dunque in un angolo ligure che rappresenta la voglia di vivere, l&#8217;abbandonarsi alla natura in fioritura.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/cop31.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-12432\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/cop31-150x150.jpg\" alt=\"cop[3]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a> La storia \u00c3\u00a8 indubbiamente semplice: siamo alle prese con due \u00c2\u00a0annoiate signore della borghesia britannica pi\u00c3\u00b9 \u00c2\u00a0un&#8217;anziana e rigida vedova e una giovane aristocratica viziata alla ricerca di un po&#8217; di pace e di senso da dare alla sua vita frivola..<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/estate-2011-002.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-12435\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/estate-2011-002-150x150.jpg\" alt=\"estate 2011 002\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Le descrizioni dell&#8217;ambiente sono accattivanti. \u00c2\u00a0Elizabeth von Arnim che aveva curato un suo bellissimo giardino scrivendone un delizioso libro, ci porta in un tripudio di fiori e piante. \u00c2\u00a0Come resistere ai gigli in cui tuffare i piedi, alle rose, ai lill\u00c3\u00a0 profumati e in fondo allo scintill\u00c3\u00aco del mare? \u00c2\u00a0Ecco che la natura diventa la metafora dello schiudersi di nuovi pensieri, \u00c2\u00a0una nuova visione del mondo, pi\u00c3\u00b9 tollerante.<\/p>\n<p>E&#8217; Lottie il motore di questa nuova affettivit\u00c3\u00a0 e capacit\u00c3\u00a0 di abbandono al fluire del tempo . E&#8217; lei che si trasforma per <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/estate-2011-001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-12437\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/estate-2011-001-150x150.jpg\" alt=\"estate 2011 001\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>prima avendo capito che la primavera pu\u00c3\u00b2 essere sempre dentro di te a prescindere dal tempo metereologico. Ed ecco che lentamente la vecchia signora si addolcisce, l&#8217;aristocratica viziata comincia a ridere, Rose soffre meno e in un crescendo di probabili e improbabili avvenimenti il cerchio si chiude con l&#8217;arrivo dei mariti di Lottie e Rose.<\/p>\n<p>Una lettura primaverile, gradevolissima.<\/p>\n<p><em>\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aprile \u00c3\u00a8 un mese particolare, un po&#8217; ambiguo, un mese che ti pu\u00c3\u00b2 stremare o far rinascere. 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