{"id":12457,"date":"2015-05-01T06:33:00","date_gmt":"2015-05-01T06:33:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=12457"},"modified":"2015-05-01T06:33:00","modified_gmt":"2015-05-01T06:33:00","slug":"il-tarlo-di-ruth-di-rocco-sestito-consigliato-da-il-giardino-delle-arti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=12457","title":{"rendered":"IL TARLO DI RUTH di Rocco Sestito consigliato da &#8220;Il Giardino delle Arti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/cop1-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-12469\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/cop1-4-150x150.jpg\" alt=\"cop[1] (4)\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>La fantasia mette in rapporto il mondo interno della psiche col mondo esterno della realt\u00c3\u00a0 e costruisce un ponte tra ci\u00c3\u00b2 che \u00c2\u00a0si crede sia e che forse non \u00c3\u00a8. E&#8217; sempre un attraversare uno specchio per ricercare mondi paralleli e possibili a quello contingente, ma sappiamo che \u00c3\u00a8 dal nostro preconscio che si forgiano le fantasie che possono essere di prova o preparatorie alla vita presente.<\/p>\n<p>Intrigante questo romanzo di <strong>Rocco Sestito <\/strong>in cui la\u00c2\u00a0malattia di Ruth, la protagonista narrante, altro non \u00c3\u00a8 che una fervida immaginazione , quindi un susseguirsi di estraniamenti da s\u00c3\u00a8, una ricerca di alternative, di identificazioni estreme da esseri umani ad animali per provare l&#8217;emozione di un Tutto vivente. E&#8217; quasi sentirsi in possesso di poteri divini e soprattutto una ricerca di emozioni complete.<\/p>\n<p>Ruth \u00c2\u00a0si presenta cos\u00c3\u00ac <em>&#8220;Mi chiamo Ruth. Ho trentasei anni. Sono malata. Cio\u00c3\u00a8, penso di avere una malattia rara, e d&#8217;altronde non saprei come definirla: sono una visionaria. Ogni persona che incontro e che abbia un qualcosa, anche di insignificante, che attiri la mia attenzione, stimola la mia immaginazione e mi fa inventare delle storie. Anzi, pi\u00c3\u00b9 che inventare, le vivo , letteralmente.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Il libro di <strong>Sestito<\/strong> scrive della scrittura e immagina l&#8217;immaginazione tanto \u00c3\u00a8 ricco e articolato per cui questo \u00c2\u00a0libretto di 120 pagine \u00c3\u00a8 in realt\u00c3\u00a0 molto pi\u00c3\u00b9 spesso perch\u00c3\u00a8 le storie raccontate sono tantissime. \u00c2\u00a0Possiamo leggere alcune pagine trovandoci in una storia d&#8217;amore tra una bellissima mora e un timido impiegato per poi ritrovarci nelle vesti o meglio nella pelle di un generoso cane. E tutto questo grazie a Ruth che con il suo occhio attento riesce a penetrare nella vita delle persone e a creargliela <em>ex novo.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il tarlo di Ruth<\/strong>\u00c2\u00a0si legge con golosit\u00c3\u00a0 e nello stesso tempo a spicchi , s\u00c3\u00ac come gli spicchi \u00c2\u00a0di un caleidoscopio che forma la sua immagine colorata per poi lentamente crearne un&#8217;altra.<\/p>\n<p>Ne escono racconti veri e propri oppure brevi parentesi di esistenze talvolta tristi, talvolta allegri come &#8220;<strong>Contando sotto la pioggia<\/strong>&#8221; dove la protagonista inizia a voler contare le gocce di pioggia per finire poi a contare le monetine cadute nel suo ombrellino riverso. Ma attenzione non \u00c3\u00a8 Ruth che racconta questa storia , ma una sua amica che le ha dato un suo scritto da leggere. (Sappiamo che Ruth lavora in una casa editrice).<\/p>\n<p>E qui sta la grande abilit\u00c3\u00a0 di <strong>Rocco Sestito<\/strong>, autore di cortometraggi di fiction, drammaturgo e regista, perch\u00c3\u00a8 ci propone storie che<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/cropped-cropped-img_4461111.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-12546\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/cropped-cropped-img_4461111-150x150.jpg\" alt=\"cropped-cropped-img_446111[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a> sembrano scaturire da una teoria di scatole cinesi.<br \/>\nUn giorno accanto a Ruth su una panchina si siede un barbone che le racconta \u00c2\u00a0di come ha trovato fogli sparsi ricolmi di riflessioni e poesie che gli hanno fatto cambiare vita. \u00c2\u00a0Quindi una storia dentro una storia e cos\u00c3\u00ac via.<\/p>\n<p>Insomma un libro da leggere come un affresco: non si sa se sotto esiste un altro dipinto, non si sa se \u00c3\u00a8 compiuto o meno. Da leggere sicuramente con calma, un po&#8217; alla volta perch\u00c3\u00a8 la ricchezza \u00c3\u00a8 tanta, l&#8217;immaginazione \u00c3\u00a8 galoppante.<\/p>\n<p>Da non trascurare certamente i monologhi sui colori rubati da Ruth a un attore antipatico nel suo camerino. Si mescolano persino i generi, da pagine diaristiche, a poesie, a fiabe, a racconti veri e propri.<\/p>\n<p><strong>Rocco Sestito<\/strong> ci regala un&#8217;antologia \u00c2\u00a0che ci fa \u00c2\u00a0gustare le fantasie di Ruth e proprie \u00c2\u00a0senza sensi di colpa perch\u00c3\u00a8 l&#8217;immaginazione d\u00c3\u00a0 \u00c2\u00a0voce ai nostri desideri, e come scrive <em>Ethel S. Person<\/em> nel suo &#8220;<em>Sogni ad occhi aperti&#8221;<\/em> &#8220;<strong>&#8230;<\/strong><em>senza immaginazione, la coscienza sarebbe imprigionata nel presente dei sensi o nel passato dei ricordi e si negherebbe la contemplazione di infinite alternative e possibilit\u00c3\u00a0&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p><strong>Devo ringraziare <em>Il Giardino delle Arti<\/em> che mi ha permesso la conoscenza di questo autore e la possibilit\u00c3\u00a0 di introdurlo \u00c2\u00a0anche nel \u00c2\u00a0mio gruppo di lettura.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Rocco Sestito<\/strong> sar\u00c3\u00a0 nostro ospite al <strong>Caf\u00c3\u00a9 de la Paix<\/strong> luned\u00c3\u00ac <strong>11 maggio,<\/strong> alle ore <strong>17.00<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fantasia mette in rapporto il mondo interno della psiche col mondo esterno della realt\u00c3\u00a0 e costruisce un ponte tra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[617,1093,92],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12457"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12457"}],"version-history":[{"count":18,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12550,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12457\/revisions\/12550"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}