{"id":12742,"date":"2015-06-06T06:22:02","date_gmt":"2015-06-06T06:22:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=12742"},"modified":"2015-06-06T06:22:02","modified_gmt":"2015-06-06T06:22:02","slug":"la-decisione-di-brandes-di-eduard-marquez-ed-keller","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=12742","title":{"rendered":"LA DECISIONE DI BRANDES di Eduard M\u00c3\u00a0rquez,  ed.Keller"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/V-061.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-12751\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/V-061-150x150.jpg\" alt=\"V-06[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>E&#8217; la storia di Brandes che giunto alla fine della sua vita ripercorre tutti gli avvenimenti importanti cercando di capire se stesso, le sue decisioni e soprattuto cercare quella chiave di svolta che potrebbe avere dato senso alla sua vita.<\/p>\n<p>Si definisce e si sente un uomo mediocre, senza eccessive qualit\u00c3\u00a0 esistenziali : la mancanza di coraggio nell&#8217; affrontare l&#8217;orrore della \u00c2\u00a0vita di trincea sulla Somme, l&#8217;appoggiarsi al padre-maestro, il senso di abbandono che prova nel non avere<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/11virgin1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-12753\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/11virgin1-150x150.jpg\" alt=\"11virgin[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a> pi\u00c3\u00b9 accanto a s\u00c3\u00a8 l&#8217;amata Alma , la \u00c2\u00a0terribile decisione che dovette prendere riguardo i suoi quadri: dare la sua<strong> Madonna con bambino<\/strong> di \u00c2\u00a0<strong>Cranach<\/strong> <strong>il vecchio<\/strong> \u00c2\u00a0richiesto con prepotenza ricattatoria \u00c2\u00a0dal mercante Hofer che vuole donarlo a Goering o \u00c2\u00a0tutta la sua opera.<\/p>\n<p>S\u00c3\u00ac, perch\u00c3\u00a8 Brandes \u00c3\u00a8 un pittore bravo e affermato. Nei suoi dipinti c&#8217;\u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0in parte la risoluzione della sua vita, dei suoi dolori, della sua angoscia, soprattutto nei colori che usa come gli aveva insegnato il padre. \u00c2\u00a0Per Brandes dipingere ci\u00c3\u00b2 che aveva vissuto al fronte era stata una liberazione e i colori hanno trasformato l&#8217;orrore della trincea e del lager vissuto dall&#8217;amata Alma in qualcosa di sopportabile. E i colori possono definire ogni stato d&#8217;animo, ogni sentimento, possono sottolineare ogni ricordo. <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/6387774307_b016d3cdb0_b1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-12754\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/6387774307_b016d3cdb0_b1-150x150.jpg\" alt=\"6387774307_b016d3cdb0_b[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Dal nero, grigio, rosso della trincea, al verde malachite degli occhi di sua madre. Guarda a Matisse ai colori che esplodono nella sua Danza, ne cerca sollievo. E ricerca l&#8217;origine dei pigmenti, come gli aveva insegnato il padre, \u00c2\u00a0non perdere di vista l&#8217;orpimento&#8230;che dalla sue massi lamellare giallastra pu\u00c3\u00b2 donare colori intensi.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/th3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-12755\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/th3.jpg\" alt=\"th[3]\" width=\"118\" height=\"105\" \/><\/a><\/p>\n<p>Un romanzo profondo che ti fa fermare per riflettere sulla vita in generale, ma soprattutto che ti avvolge nel mondo salvifico dell&#8217;arte, della sua filosofia, dell&#8217;importanza del colore che ci circonda, \u00c2\u00a0<strong>colore<\/strong> che determina le sensazioni.<br \/>\nPrima che Alma morisse Brandes nel suo atelier nel bosco aveva cominciato a dipingere i ciottoli della riva del torrentello. Forse \u00c3\u00a8 stato in quel momento che ha trovato il senso della sua vita: affidarsi alla natura, interagire con essa e colorarla con i propri moti d&#8217;anima.<\/p>\n<p>Ma la scelta\u00c2\u00a0fatta gli ritorna sempre come filo conduttore alla memoria, ora che \u00c3\u00a8 debole e malato, ha fatto la scelta giusta?\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 stato \u00c2\u00a0arduo decidere; se il Cranach significa la sua famiglia d&#8217;origine, sua madre, suo padre che tanto lo amava, i suoi dipinti sono invece la sua vita\u00c2\u00a0vissuta, ci\u00c3\u00b2 che ha conquistato nel suo percorso esistenziale.<\/p>\n<p>Ma ogni decisione che un individuo prende \u00c3\u00a8 quella che doveva essere, \u00c3\u00a8 ci\u00c3\u00b2 che vogliamo o riusciamo \u00c2\u00a0a sopportare.<\/p>\n<p>Una soria molto bella, lirica, scritta in modo egregio.<\/p>\n<p>Bravissimo<strong> \u00c2\u00a0Eduard Marquez,<\/strong> nato nel 1960 a Barcellona. Con questo romanzo ha ottenuto diversi premi letterari.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Sfilata-Acquaviva-May-15-033.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-12756\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Sfilata-Acquaviva-May-15-033-150x150.jpg\" alt=\"Sfilata &amp; Acquaviva May 15 033\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Da leggere.<\/strong><\/p>\n<p>E naturalmente ringrazio &#8220;<strong>La viaggeria&#8221;<\/strong>, deliziosa, completa \u00c2\u00a0e specializzata libreria di via Mazzini, che me l&#8217;ha consigliato e prestato!<\/p>\n<p>Lettori e librai si capiscono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; la storia di Brandes che giunto alla fine della sua vita ripercorre tutti gli avvenimenti importanti cercando di capire [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[1122,1123,1120,1121,1119,116],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12742"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12742"}],"version-history":[{"count":13,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12742\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12760,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12742\/revisions\/12760"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12742"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}