{"id":12761,"date":"2015-11-19T23:44:44","date_gmt":"2015-11-19T23:44:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=12761"},"modified":"2015-11-19T23:56:46","modified_gmt":"2015-11-19T23:56:46","slug":"la-vetta-interiore-di-andrea-bianchi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=12761","title":{"rendered":"LA VETTA INTERIORE di Andrea Bianchi"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/600px-2-cover-Vetta-Interiore-di-AndreaBianchi-20152-244x3001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13149\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/600px-2-cover-Vetta-Interiore-di-AndreaBianchi-20152-244x3001-150x150.jpg\" alt=\"600px-2-cover-Vetta-Interiore-di-AndreaBianchi-20152-244x300[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Un&#8217;interpretazione alpina degli Yogasutra di Patanjali<\/strong><\/p>\n<p>Andrea Bianchi, titolare dello studio di comunicazione creativa d&#8217;impresa Etymo \u00c3\u00a8 fondatore ed editore del magazine<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/22d71c01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-13152\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/22d71c01.jpg\" alt=\"22d71c0[1]\" width=\"100\" height=\"100\" \/><\/a> on line MountainBlog.<\/p>\n<p>E&#8217; scrittore e accademico del GISM, editore, giornalista ingegnere.<\/p>\n<p>E&#8217; soprattutto una persona che continua la sua ricerca interiore e che ha trovato nella sua passione di scalare le montagne un parallelismo con il salire verso il punto di contemplazione, di &#8220;ascolto perfetto&#8221; per provare, anche se per pochi attimi, quella sensazione unica di sentirsi parte del cosmo, di respirare insieme al respiro dell&#8217;universo.<\/p>\n<p>Io non sono un&#8217;alpinista e conosco soltanto un poco la dottrina yoga, ma certamente in me c&#8217;\u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0il desiderio di trovare il &#8220;filo invisibile di verit\u00c3\u00a0 e poesia&#8221; per giungere al superamento delle sofferenze insite nella nostra condizione e condizionamento umani.<\/p>\n<p>Conoscere per liberarsi, per sollevarsi.<\/p>\n<p>I sutra dello Yogasutra, aforisimi, versi, sono la base della filosofia e tecnica dello yoga. \u00c2\u00a0Si attua un&#8217;indagine completa perch\u00c3\u00a8 oltre che nella mente si lavora anche sul proprio corpo. La meta finale \u00c3\u00a8 la conoscenza universale ed una vetta interiore che si raggiunge attraverso gradini, passi talvolta facili talvolta difficili o addirittura pericolosi.<\/p>\n<p>L&#8217;analogia con lo scalare una montagna con la sua \u00c2\u00a0fatica di raggiungere un luogo , il pi\u00c3\u00b9 alto, \u00c3\u00a8 senz&#8217;altro pertinente con la soddisfazione di sapere che man mano che si procede nel nostro cammino esistenziale \u00c2\u00a0ci si illumina di consapevolezza su ci\u00c3\u00b2 che potremmo e potremo fare.<\/p>\n<p>Parliamo dunque di viaggio spirituale e Andrea Bianchi ci prende per mano e ci fa &#8220;salire&#8221; con gli occhi e il cuore aperti, interpretando per noi in modo chiaro i versi degli Yogasutra di Patanjali.<\/p>\n<p>Il primo passo fatto \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 quando volgi lo sguardo verso l&#8217;alto perch\u00c3\u00a8 dall&#8217;alto viene la luce, l&#8217;illuminazione .<\/p>\n<p>La fatica che si fa e si far\u00c3\u00a0 richiede ovviamente \u00c2\u00a0uno scopo: la conoscenza. \u00c2\u00a0Ma il consiglio principale \u00c3\u00a8 di essere sempre immersi nel momento, di essere consapevoli di ci\u00c3\u00b2 che si sta facendo.<\/p>\n<p>La vetta che si intravede \u00c3\u00a8 il traguardo; gi\u00c3\u00a0 si percepisce solo contemplandola che lass\u00c3\u00b9 ci sar\u00c3\u00a0 la quiete. La vetta appare e riappare come il ricordo di un desiderio primigenio, quello puro ed entusiasta del bambino. \u00c2\u00a0Desiderio di quella contemplazione mistica di sentirsi i<em>n alto <\/em>in simbiosi con il Tutto , in ascolto della musica del cosmo (come Dante sent\u00c3\u00ac in Paradiso); insomma ritrovare &#8220;il punto di ascolto perfetto&#8221; che gi\u00c3\u00a0 Andrea Bianchi &#8211; nel suo esercitare un alpinismo anche interiore &#8211; ha trovato.<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/varia-novembre-13-006.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13150\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/varia-novembre-13-006-150x150.jpg\" alt=\"varia novembre 13 006\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Vi aspetto dunque luned\u00c3\u00ac 23 novembre, alle ore 17.00 al bar Galileo . Ci sar\u00c3\u00a0 Andrea che ci parler\u00c3\u00a0 di questo \u00c2\u00a0suo particolare \u00c2\u00a0lavoro e noi potremo fargli domande.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Vi aspetto , portate anche alcuni amici. so che l&#8217;argomento \u00c3\u00a8 \u00c2\u00a0speciale e \u00c2\u00a0interessante<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;interpretazione alpina degli Yogasutra di Patanjali Andrea Bianchi, titolare dello studio di comunicazione creativa d&#8217;impresa Etymo \u00c3\u00a8 fondatore ed editore [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[985],"tags":[30,1188,115,1197,1200,1199],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12761"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12761"}],"version-history":[{"count":14,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12761\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13155,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12761\/revisions\/13155"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}