{"id":12850,"date":"2015-07-10T11:10:51","date_gmt":"2015-07-10T11:10:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=12850"},"modified":"2015-07-14T15:36:12","modified_gmt":"2015-07-14T15:36:12","slug":"la-donna-di-gilles","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=12850","title":{"rendered":"LA DONNA DI GILLES"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/la_donna_di_gilles.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-12853\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/la_donna_di_gilles-150x150.jpg\" alt=\"la_donna_di_gilles\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>LA DONNA DI GILLES di Madaleine Bourdouxe, ed. Adelphi<\/p>\n<p>Ho letto d\u00e2\u20ac\u2122un\u00c2\u00a0 fiato questo racconto\u00c2\u00a0 apparso nel 1937 dibattendomi tra rabbia e ammirazione per Elisa , la moglie di Gilles che vive esclusivamente dell\u00e2\u20ac\u2122amore che prova per il suo uomo. Anzi la sua ragion d\u00e2\u20ac\u2122essere \u00c3\u00a8 lui e il suo amore. Lei esiste per lui, persino i suoi tre figli sono pi\u00c3\u00b9 che altro la prosecuzione vivente del suo amore. Per lei non esiste amor proprio, \u00c2\u00a0tutta la sua vita dipende da lui.<\/p>\n<p>Eppure a lui, quando lei scoprir\u00c3\u00a0 il\u00c2\u00a0 suo tradimento, dir\u00c3\u00a0 tutt\u00e2\u20ac\u2122altra cosa che i suoi veri sentimenti. E\u00e2\u20ac\u2122 come se la sua vita esteriore fosse dissociata da quella interiore. Vuol provare , pur soffrendo , a riportare\u00c2\u00a0 in seno alla sua famiglia o meglio alla sua vita di coppia il marito fedifrago il quale invece (non capendo nulla) \u00c2\u00a0le racconta tutta la sua passione proprio per la sorella Victorine.<\/p>\n<p>Masochista Elisa?<\/p>\n<p>Certamente per raggiungere il suo scopo si finge un\u00e2\u20ac\u2122altra,\u00c2\u00a0 ma\u00c2\u00a0 non la si pu\u00c3\u00b2 definire calcolatrice perch\u00c3\u00a9 tutto il suo essere \u00c3\u00a8 istinto femminile ancestrale. Mi sembra un&#8217;icona della donna che da sola non riesce a vivere. Deve farlo avvinghiata \u00c2\u00a0come l&#8217;edera al suo uomo.<\/p>\n<p>La sua immagine finale con i lunghi capelli neri sciolti sulle spalle e sul seno gonfio dell\u00e2\u20ac\u2122ultima maternit\u00c3\u00a0 ne fanno quasi un\u00e2\u20ac\u2122eroina medioevale, una donna da raffigurare in un arazzo ferma nel tempo e fermamente intrecciata ai tanti modi di immolarsi per un uomo. E generalmente gli arazzi sono proprio tessuti da donne!<\/p>\n<p>E&#8217; una sua scelta dunque immolarsi perch\u00c3\u00a8 per lei non esiste altra <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Caucaso-luglio-n15-054.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-12854\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Caucaso-luglio-n15-054-150x150.jpg\" alt=\"Caucaso luglio n15 054\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>strada per vivere. Lei \u00c3\u00a8 esclusivamente l<strong>a donna di Gilles<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella postfazione di Faith Evans questo racconto scarno di personaggi ( &#8211; Gilles, bello, alto e biondo, Elisa pesante di\u00c2\u00a0 amore\u00c2\u00a0 e sua sorella Victorine, dai riccioli seducenti\u00c2\u00a0 \u00c2\u00a0e \u00c2\u00a0labbra rosse ) viene paragonato a una tragedia di Racine, un po\u00e2\u20ac\u2122 atemporale, sebbene siamo \u00c2\u00a0nell\u00e2\u20ac\u2122industriale Belgio, esattamente nella Liegi dalle ciminiere degli altiforni.<\/p>\n<p>Simone de Beauvoir lod\u00c3\u00b2 questo racconto, lei stessa aveva scritto di <em>un m\u00c3\u00a9nage a trois<\/em> (pensando al suo Sartre e a \u00c2\u00a0una giovanissima allieva) e si incontr\u00c3\u00b2 spesso con Madeleine Bourdouxhe che nonostante il successo di questo libro scritto appena trentenne non divenne famosa. Ora per\u00c3\u00b2 si ristamperanno altri suoi scritti.<\/p>\n<p>Perch\u00c3\u00a9 leggere questo \u00c2\u00a0libro?<\/p>\n<p>Perch\u00c3\u00a9 \u00c3\u00a8 scritto benissimo e il personaggio non ha sbavature- Elisa \u00c3\u00a8 cos\u00c3\u00ac dall&#8217;inizio alla fine &#8211; non sarebbe potuta essere diversa&#8230; \u00c2\u00a0e perch\u00c3\u00a9 se ne pu\u00c3\u00b2 discutere \u00c2\u00a0come stiamo facendo Grazia ed io davanti alle nostre tisane.<\/p>\n<p>Amore assoluto, dice lei<\/p>\n<p>Masochista e quasi idolatra (certo avere una o uno \u00c2\u00a0cos\u00c3\u00ac accanto \u00c2\u00a0sarebbe molto impegnativo!)<\/p>\n<p>Dissentiamo anche leggermente sul finale\u00e2\u20ac\u00a6ma ne parleremo\u00e2\u20ac\u00a6<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA DONNA DI GILLES di Madaleine Bourdouxe, ed. 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