{"id":12861,"date":"2015-07-25T16:15:11","date_gmt":"2015-07-25T16:15:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=12861"},"modified":"2015-07-25T16:15:11","modified_gmt":"2015-07-25T16:15:11","slug":"viviane-elisabeth-fauville-di-julia-deck-ed-adelphi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=12861","title":{"rendered":"VIVIANE ELISABETH FAUVILLE di Julia Deck, ed. Adelphi"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Luglio-caldissimo-2015-006.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-12876\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/07\/Luglio-caldissimo-2015-006-150x150.jpg\" alt=\"Luglio caldissimo 2015 006\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Un bel racconto <em>noir<\/em>, opera prima di una giovane francese. L\u00e2\u20ac\u2122ha scoperto Grazia nella sua libreria di Camogli e me lo ha prestato assieme a tanti altri libri.<\/p>\n<p>Ancora letteratura femminile che a me piace perch\u00c3\u00a8 sempre il narrare femminile \u00c3\u00a8 profondo, complesso, acceso di mille sfumature.<\/p>\n<p>Molto moderno e interessante il modo di scrivere di Julia Deck che\u00c2\u00a0 inizia il racconto \u00c2\u00a0dal tempo presente in cui il narratore si rivolge alla protagonista \u00e2\u20ac\u0153fermata\u00e2\u20ac\u009d in una scena memorabile: nella stanza vuota , sopra una sedia a dondolo mentre culla una neonata. Sappiamo da subito del malessere di Viviane Elisabeth scissa , come i due nomi che porta, in due dimensioni della realt\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Ha quarantadue anni, un lavoro prestigioso, si \u00c3\u00a8 appena separata dopo \u00c2\u00a0la nascita della sua bambina ed ora deve far fronte a una situazione complicata. Ha bisogno di pensare e nello stesso tempo di agire.<\/p>\n<p>E\u00e2\u20ac\u2122 appena stato ucciso il suo psicoanalista e lei cerca di far riaffiorare alla memoria che vaga tra passato e presente la sua ultima seduta con lui. Che cosa si erano detti? \u00c2\u00a0Sempre le solite cose e cio\u00c3\u00a8 che lei doveva capire\u00c2\u00a0 a fondo l\u00e2\u20ac\u2122 origine del suo malessere e di quei \u00c2\u00a0terribili improvvisi mancamenti?<\/p>\n<p>Ovviamente anche lei sar\u00c3\u00a0 interrogata dalla polizia, ma le risposte che d\u00c3\u00a0 appaiono confuse all\u00e2\u20ac\u2122ispettore \u00c2\u00a0&#8211; che assomiglia a Yul\u00c2\u00a0 Brinner &#8211; \u00c2\u00a0e a lei stessa.<\/p>\n<p>\u00e2\u20ac\u0153<em>Ci troviamo con questa bambina in braccio e ci chiediamo da dove sia spuntata\u00e2\u20ac\u009d i<\/em>nizia il sesto capitolo, in una sorta di io collettivo o\u00c2\u00a0 di doppia personalit\u00c3\u00a0 per poi giungere \u00c2\u00a0ad un io narrante determinato\u00c2\u00a0 che vuole andare a fondo da sola all\u00e2\u20ac\u2122omicidio del terapeuta. Riesce a conoscere le persone legate all\u00e2\u20ac\u2122assassinato e si presenta talvolta come Elisabeth, altre come Viviane.<\/p>\n<p>Si vuole sapere che cosa \u00c3\u00a8 veramente successo, perch\u00c3\u00a9 Viviane Elisabeth sta cos\u00c3\u00ac male. Si vuole conoscere il rapporto con il marito, con la madre che ogni tanto ritorna nelle sue frasi e nei suoi pensieri. (Beh, la madre c\u00e2\u20ac\u2122entra sempre nei casi di turbamenti psicologici!!!)<\/p>\n<p>La lettura mi cattura, lo leggo in un pomeriggio. Adoro i \u00e2\u20ac\u0153gialli\u00e2\u20ac\u009d, la psicoanalisi, la \u00e2\u20ac\u0153follia\u00e2\u20ac\u009d come unica ancora di salvezza.<\/p>\n<p>Grazia ed io lo consigliamo caldamente!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Un bel racconto noir, opera prima di una giovane francese. 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