{"id":1323,"date":"2010-04-08T19:18:51","date_gmt":"2010-04-08T17:18:51","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=1323"},"modified":"2010-04-08T19:18:51","modified_gmt":"2010-04-08T17:18:51","slug":"sogni-a-occhi-aperti-e-il-potere-della-fantasia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=1323","title":{"rendered":"SOGNI A OCCHI APERTI, e il potere della fantasia"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-1330\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/04\/08\/sogni-a-occhi-aperti-e-il-potere-della-fantasia\/scansione0010\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1330\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/04\/scansione0010-217x300.jpg\" alt=\"scansione0010\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-1327\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/04\/08\/sogni-a-occhi-aperti-e-il-potere-della-fantasia\/scansione0009-2\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1327\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/04\/scansione0009-217x300.jpg\" alt=\"scansione0009\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Chiudere gli occhi \u00c2\u00a0come Alice, affacciarsi alla finestra, prendere\u00c2\u00a0un pizzico di immaginazione e abbandonarsi al fluire della vita. Tracciare nuovi pensieri nella nuova giornata che pu\u00c3\u00b2 essere sempre una pagina bianca. E sognare, anche ad occhi aperti, come suggerisce la piscoanalista\u00c2\u00a0 <strong>Ethel S.Person<\/strong> autrice di questo libro la cui \u00c2\u00a0lettura mi ha consolato e \u00c2\u00a0ha finalmente legittimato il mio &#8220;\u00c2\u00a0mondo parallelo&#8221;. Da piccola mi sentivo in colpa quando mi chiamavano e &#8230;non &#8220;c&#8217;ero&#8221;, persa com&#8217;ero \u00c2\u00a0nei miei castelli in aria. Mia nonna Bianca mi prendeva in giro da pratica massaia emiliana com&#8217;era! L&#8217;immaginazione \u00c3\u00a8 stata una fedele compagna in molte occasioni, nei momenti di noia, \u00c2\u00a0prima di addormentarmi, persino quando lavavo i piatti ; la fantasia correva e mi trasportava in altri luoghi e altri tempi.<\/p>\n<p>Lasciarsi trasportare dalla fantasia \u00c3\u00a8 un bene, rassicura l&#8217;autrice \u00c2\u00a0&#8220;<em>Le fantasie &#8211; sogni ad occhi aperti, castelli in aria, scenari mentali di ogni tipo &#8211; sono un potente filtro per la nostra esperienza del mondo esterno ed interno&#8230;la fantasia \u00c3\u00a8 essenziale quanto l&#8217;aria&#8221; .<\/em><\/p>\n<p><strong>Ethel S.Person<\/strong> scrive che seguire il filo delle proprie fantasie \u00c3\u00a8 basilare per plasmare la nostra personalit\u00c3\u00a0 e il nostro percorso esistenziale. Gli scrittori hanno sempre attribuito all&#8217;immaginazione un ruolo primario ( ricordiamo le rovinose fantasie di Madame Bovary o l&#8217;autocreativit\u00c3\u00a0 del Grande Gasby), mentre spesso\u00c2\u00a0la psicoanalisi\u00c2\u00a0ha dato\u00c2\u00a0 pi\u00c3\u00b9 importanza all&#8217;inconscio.\u00c2\u00a0 Sembra proprio che fantasticare ad &#8220;occhi aperti&#8221;, immaginare situazioni belle o risolutrici di conflitti, liberi dall&#8217;angoscia e ci protegga da azioni precipitose. &#8220;<em>La fantasia \u00c3\u00a8 un teatro nel quale assistiamo ai possibili scenari della nostra vita a venire&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Non un&#8217;inutile distrazione o un rimpiazzo della realt\u00c3\u00a0, ma la fantasia \u00c3\u00a8 la capacit\u00c3\u00a0 mentale\u00c2\u00a0 di pensare a possibilit\u00c3\u00a0, a contemplare alternative, quindi \u00c3\u00a8 creativit\u00c3\u00a0! \u00c2\u00a0L&#8217;immaginazione \u00c3\u00a8 spesso considerata la dote umana per eccellenza. Evviva quindi i sognatori !<\/p>\n<p>Nella sua precisa analisi <strong>Ethel S. Person<\/strong> ci spiega quali possono essere i principali sogni delle donne: senz&#8217;altro sognare del Principe Azzurro, di una futura famiglia , di riscattare qualcuno di sfortunato.\u00c2\u00a0Ricordiamo Jane Eyre e la sua dedizione al signor Rochester diventato cieco. Una mia fantasia\u00c2\u00a0di questo\u00c2\u00a0genere\u00c2\u00a0era quella di &#8220;salvare&#8221; la piccola fiammifferaia, portarla a casa al caldo, nutrirla e farla stare con noi.<\/p>\n<p>In queste pagine vengono spiegati anche casi clinici in cui le fantasie sono lo strumento per comprendere il malessere psicologico. Un libro interessantissimo dunque per capire i misteri della nostra mente.<\/p>\n<p>Un altro capitolo parla di idoli e identificazioni come schemi di partenza per i sogni ad occhi aperti. Ecco Batman, Wonder Woman, ma anche Rossella O&#8217;Hara. E personaggi reali come Jacqueline Onassis e Sylvia Plath. &#8220;<em>Tramite l&#8217;identificazione, ciascuna razionalizza la propria tristezza, nobilitandola in qualcosa di romantico&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600\">Quali i vostri sogni ad occhi aperti?<\/span><\/p>\n<p><strong>Vorrei comunicare ai miei lettori che la mia video intervista si pu\u00c3\u00b2 vedere al seguente URL: <\/strong><\/p>\n<p><strong>http:\/\/www.trentoblog.it\/?page_id=28165<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><strong>Si parla ovviamente di LETTURA!<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiudere gli occhi \u00c2\u00a0come Alice, affacciarsi alla finestra, prendere\u00c2\u00a0un pizzico di immaginazione e abbandonarsi al fluire della vita. 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