{"id":13283,"date":"2015-12-17T15:11:01","date_gmt":"2015-12-17T15:11:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=13283"},"modified":"2015-12-17T15:11:01","modified_gmt":"2015-12-17T15:11:01","slug":"la-depressione-in-letteratura-a-cura-di-santo-cerfeda","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=13283","title":{"rendered":"La  depressione in letteratura  a cura di Santo Cerfeda"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Santo-e-Depressione-letteratura-0071.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13297\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Santo-e-Depressione-letteratura-0071-150x150.jpg\" alt=\"Santo e Depressione letteratura 007\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Chi meglio di <strong>Santo Cerfeda,<\/strong> psichiatra, poteva introdurci un argomento cos\u00c3\u00ac interessante? \u00c2\u00a0Cosa \u00c3\u00a8 ancora possibile dire di un&#8217;esperienza umana e psicologica come la malinconia (la depressione) analizzata e setacciata da infiniti punti di vista?<\/p>\n<p>Argomento infinito ma che tocca le nostre pi\u00c3\u00b9 recondite corde di sensibilit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>La depressione \u00c3\u00a8 dunque una malattia che si pu\u00c3\u00b2 in parte spiegare e in parte curare. E&#8217; la seconda causa di disabilit\u00c3\u00a0<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Santo-e-Depressione-letteratura-0031.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-13293\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Santo-e-Depressione-letteratura-0031-150x150.jpg\" alt=\"Santo e Depressione letteratura 003\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>\u00c2\u00a0nel mondo, ne soffrono 121 milioni di individui.<\/p>\n<p>E&#8217; una patologia mentale che porta disturbi dell&#8217;umore, bipolarismo, pensieri ossessivi.<\/p>\n<p>Le cause? Ereditarie in parte, ci sono certe costellazioni familiari che lasciano i segni in quasi tutti i componenti, famoso il caso della famiglia Schumann. \u00c2\u00a0Scarsa affettivit\u00c3\u00a0 dell&#8217;ambiente, vediamo Kafka e il suo alter ego Gregor Samsa della Metamorfosi.<\/p>\n<p>Spesso stress violenti destabilizzano portando a quella sensazione di perdita e \u00c2\u00a0di isolamento.<\/p>\n<p>Nei casi pi\u00c3\u00b9 gravi un senso di colpa radicato porta a deliri di persecuzione e a desiderio di morte. Questi pensieri ossessivi sono \u00c2\u00a0dunque incentrati sulla propria persona ed \u00c3\u00a8 per questo che Santo Cerfeda \u00c2\u00a0sottolinea come importante sarebbe riuscire a portare all&#8217;esterno questo &#8220;male di vivere&#8221; per dirlo alla Pavese. E come? Scrivendo. \u00c2\u00a0Si pu\u00c3\u00b2 cos\u00c3\u00ac manipolare e gestire la sofferenza. Non \u00c3\u00a8 un caso che grandi poeti e scrittori abbiano sofferto e soffrono di depressione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Santo-e-Depressione-letteratura-0022.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13299\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Santo-e-Depressione-letteratura-0022-150x150.jpg\" alt=\"Santo e Depressione letteratura 002\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Da queste premesse scientifiche \u00c2\u00a0lo psichiatra Cerfeda passa ad illustrarci alcuni brani di importanti artisti. E non poteva partire che \u00c2\u00a0da Dante Alighieri che si ritrov\u00c3\u00b2 nel mezzo del cammin della sua vita in &#8220;una selva oscura&#8221; metafora che tanti depressi usano per spiegare lo stato di sconforto, sofferenza e paura. E la solitudine di Petrarca che &#8220;solo e pensoso &#8221; se ne va per li deserti campi?<\/p>\n<p>Certamente questa profondo scavo degli umani sentimenti personali paradigmatici anche dell&#8217;intera umanit\u00c3\u00a0 ci ha regalato opere grandi.<\/p>\n<p>Baudelaire ha chiamato la sua malinconia nera, la sua depressione, la mancanza di voglia di vivere &#8220;spleen&#8221; ma \u00c3\u00a8 riuscito a comunuicarci la grandezza disperata della sua vita ne <em>Les fleurs du mal.<\/em><\/p>\n<p>Virginia Woolf, Montale e tantissimi altri.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Santo-e-Depressione-letteratura-004.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-13294\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Santo-e-Depressione-letteratura-004-150x150.jpg\" alt=\"Santo e Depressione letteratura 004\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Conferenza molto interessante presentata con \u00c2\u00a0chiarezza, eleganza e grande esperienza da<strong> Santo Cerfeda<\/strong> che noi conosciamo ed apprezziamo come amico e come scrittore \u00c2\u00a0Un \u00c2\u00a0grazie ad <strong>Anna Maria Ercilli, \u00c2\u00a0<\/strong>presidente della Dante Alighieri, che ha organizzato questo stimolante incontro.<\/p>\n<p>Da book -blogger non posso fare a meno di consigliare un libro di Kay Redfield Jamison &#8220;<strong>Toccato dal fuoco&#8221; Temperamento artistico e depressione<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi meglio di Santo Cerfeda, psichiatra, poteva introdurci un argomento cos\u00c3\u00ac interessante? \u00c2\u00a0Cosa \u00c3\u00a8 ancora possibile dire di un&#8217;esperienza umana [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[19],"tags":[1224,1066,1223],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13283"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13283"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13283\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13301,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13283\/revisions\/13301"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13283"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13283"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13283"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}