{"id":13561,"date":"2016-02-20T07:18:13","date_gmt":"2016-02-20T07:18:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=13561"},"modified":"2016-02-21T13:25:55","modified_gmt":"2016-02-21T13:25:55","slug":"i-grandi-autori-se-ne-vanno-harper-lee-umberto-eco","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=13561","title":{"rendered":"I grandi autori  se ne vanno : Harper Lee ,  Umberto Eco"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Harper_Lee_Nov071.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-13568\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/Harper_Lee_Nov071.jpg\" alt=\"Harper_Lee_Nov07[1]\" width=\"99\" height=\"130\" \/><\/a>Se ne sono andati per sempre due grandi autori che hanno arricchito la \u00c2\u00a0cultura del secolo appena passato.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/220px-Umberto_Eco_041.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-13570\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/220px-Umberto_Eco_041-150x150.jpg\" alt=\"220px-Umberto_Eco_04[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Non solo negli Stati \u00c2\u00a0Uniti \u00c2\u00a0e \u00c2\u00a0in Italia, ma in tutto il mondo.<\/p>\n<p>Giornata di lutto dunque \u00c2\u00a0per i lettori che si sono appassionati a romanzi del calibro &#8220;<strong>Il buio oltre la siepe<\/strong>&#8220;e &#8220;<strong>Il nome della rosa&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Parlo di <strong>Harper Lee<\/strong> nata nel \u00c2\u00a01926 in Alabama e morta ieri in una casa di riposo. Dopo il successo del suo primo romanzo, dal quale era stato tratto un altrettanto magnifico film con Gregory Peck, la scrittrice non aveva pi\u00c3\u00b9 voluto pubblicare, ma nel 2014 in una cassetta di sicurezza venne trovato il<em> sequel<\/em> del racconto che venne subito dato alle stampe &#8220;<strong>Va&#8217;metti una sentinella&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Non l&#8217;ho ancora letto, ma ho letto e riletto <strong>Il buio oltre la siepe<\/strong> vincitore del premio Pulitzer nel 1961.<\/p>\n<p>Uno dei miei libri preferiti, conservato gelosamente \u00c2\u00a0e sempre presente nella mia mente di lettrice accanita. Perch\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 vi sono \u00c2\u00a0raccontate la doti \u00c2\u00a0umane che pi\u00c3\u00b9 apprezzo: l&#8217;onest\u00c3\u00a0, il desiderio di verit\u00c3\u00a0 e di giustizia, l&#8217;attenzione agli altri, insomma la serena bont\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Siamo nel profondo sud del Stati Uniti, nell&#8217;Alabama degli anni Trenta, razzista, chiuso \u00c2\u00a0e diffidente.\u00c2\u00a0 L&#8217;avvocato Atticus Finch, vedovo, padre <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/cop3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13569\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/cop3-150x150.jpg\" alt=\"cop[3]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>di due bambini accetta di difendere un uomo di colore accusato ingiustamente \u00c2\u00a0di aver stupratro una ragazza bianca. Prover\u00c3\u00a0 la sua innocenza, ciononostante l&#8217;accusato verr\u00c3\u00a0 giustiziato. Un finale amaro, terribile, disumano che ci fa ricordare quanta cattiveria e timore dell&#8217;altro &#8220;diverso&#8221; albergasse\u00c2\u00a0nella mente degli \u00c2\u00a0uomini.<\/p>\n<p>Il tema del diverso \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 sottolineato \u00c2\u00a0anche nel personaggio di Boo, il giovanotto\u00c2\u00a0minorato mentale \u00c2\u00a0segregato dai genitori nel seminterrato.<\/p>\n<p>E&#8217; un romanzo da rileggere spesso.Il titolo originale \u00c3\u00a8 &#8220;<strong>To kill a Mockingbird&#8221;<\/strong> (Uccidere un passerotto)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E poi il mistero e la suggestione di un romanzo costruito come una cattedrale &#8220;<strong>Il nome della rosa&#8221;<\/strong> di <strong>Umberto Eco <\/strong>che ci ha lasciati la scorsa notte<b>.<\/b><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/cop1-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-13571\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/cop1-3-150x150.jpg\" alt=\"cop[1] (3)\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ma Eco non era soltanto \u00c2\u00a0romanziere. Di s\u00c3\u00a8 lo scrittore diceva di essere un filosofo che scriveva romanzi.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/9788845278655_3_250_0_01.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13572\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/9788845278655_3_250_0_01-150x150.jpg\" alt=\"9788845278655_3_250_0_0[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Immergersi nelle pagine de <strong>Il nome della rosa<\/strong>, \u00c2\u00a0che si pu\u00c3\u00b2 definire giallo, storico, filosofico \u00c3\u00a8 entrare insieme al frate Guglielmo da Baskerville \u00c2\u00a0in un mondo lontano e misterioso che ti cattura per sempre.<\/p>\n<p>E&#8217; ormai un classico, qualcosa che fa parte per sempre di chi l&#8217;ha letto .<\/p>\n<p>Apprezziamo anche<strong> &#8220;Il pendolo di Foucault&#8221;<\/strong> &#8220;<strong>Il cimitero di Praga&#8221;<\/strong> e tanti altri romanzi e saggi.<\/p>\n<p>Ho seguito il suo libretto per preparare la tesi di laurea.<\/p>\n<p><strong>Due grandi maestri che rimarranno \u00c2\u00a0come capisaldi della nostra formazione.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se ne sono andati per sempre due grandi autori che hanno arricchito la \u00c2\u00a0cultura del secolo appena passato. 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