{"id":13866,"date":"2016-05-08T07:39:26","date_gmt":"2016-05-08T07:39:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=13866"},"modified":"2016-05-08T07:39:26","modified_gmt":"2016-05-08T07:39:26","slug":"lamore-al-tempo-della-guerra-a-cura-di-paola-azzolini-ed-il-poligrafo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=13866","title":{"rendered":"L&#8217;AMORE AL TEMPO DELLA GUERRA, a cura di Paola Azzolini, ed.Il Poligrafo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/51WOPKjELgL._SX331_BO1204203200_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13883\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/51WOPKjELgL._SX331_BO1204203200_1-150x150.jpg\" alt=\"51WOPKjELgL._SX331_BO1,204,203,200_[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Sono onorata e felice che <strong>Paola Azzolini<\/strong>\u00c2\u00a0sia ospite \u00c2\u00a0del \u00c2\u00a0nostro gruppo di lettura &#8220;<strong>Il LibrIncontri del Caff\u00c3\u00a8 Galileo<\/strong>&#8221; e de I<strong>l <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/thCAQ5EUKN.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-13882\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/thCAQ5EUKN.jpg\" alt=\"thCAQ5EUKN\" width=\"75\" height=\"110\" \/><\/a>Giardino<\/strong> <strong>delle Arti<\/strong> per presentare \u00c2\u00a0questo suo bellissimo ed impegnativo \u00c2\u00a0lavoro.<\/p>\n<p>La scrittrice da molto tempo si interessa dei grandi \u00c2\u00a0della letteratura del Novecento sia in ambito veronese che nazionale. Ha pubblicato una serie di studi su Manzoni, Alfieri, Capuana e tra i \u00c2\u00a0tanti argomenti affrontati \u00c2\u00a0ha scritto <strong>Di silenzio e d&#8217;Ombra. Scrittura e identit\u00c3\u00a0 femminile del Novecento<\/strong> <strong>italiano .<\/strong><\/p>\n<p>Cura antologie, scrive saggi, insomma \u00c3\u00a8 una persona curiosa, amante della letteratura e della &#8220;scrittura&#8221; in generale.<\/p>\n<p>E&#8217; amica di <strong>Maria Cannata<\/strong>, l&#8217;autrice de&#8221;<strong> La luna e la figlia cambiata<\/strong>&#8221; gi\u00c3\u00a0 presentato in questa sede.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;amore al tempo della guerra<\/strong> \u00c3\u00a8 un epistolario.<strong> Lettere di Ottavia Arici ad Aleardo Aleardi.<\/strong><\/p>\n<p>Si intuisce subito che il lavoro di <strong>Paola Azzolini<\/strong> \u00c3\u00a8 stato impegnativo, ma anche di grande soddisfazione e gioia. Riunire tutte le lettere che questa \u00c2\u00a0giovane signora trentenne, abbandonata dal marito e con tre figli piccoli, scrive ad Aleardo Aleardi allora noto e amato poeta veronese, sicuramente ha contribuito a far \u00c2\u00a0entrare autrice e lettori \u00c2\u00a0in un mondo sia \u00c2\u00a0intimo che storico.<\/p>\n<p>Siamo negli anni 1848-1849 quando l&#8217;Italia vuole risorgere e liberarsi definitivamente dagli Austriaci.<\/p>\n<p>Ottavia vive a Padova dove affitta camere per aumentare il suo reddito. Una sera d&#8217;inverno del 1846 si presenta Aleardi che ha lasciato la sua natia Verona. \u00c2\u00a0E&#8217; biondo alto e bello&#8230; (\u00c3\u00a8 un tombeur de femmes!). \u00c2\u00a0E&#8217; un poeta romantico, amico di Giovanni Prati insieme al quale lavor\u00c3\u00b2 per riviste letterarie venete. Nei suoi canti egli narra vicende storiche remote (v.Corradino di Svevia, ecc.) , evocando nei suoi versi sentimentali i temi della patria, dell&#8217;amore e \u00c2\u00a0avanzando \u00c2\u00a0talvolta istanze politiche e sociali. \u00c2\u00a0 Declama sovente i suoi \u00c2\u00a0versi patriottici \u00c2\u00a0in alcuni \u00c2\u00a0salotti veronesi di amiche anti-austriache .<\/p>\n<p>Questo ci ricorda l&#8217;importanza \u00c2\u00a0che ebbero le donne colte in questo momento storico ( come il salotto di Clara Maffei a Milano).<\/p>\n<p>Come pu\u00c3\u00b2 la trentenne Ottavia non innamorarsi di Aleardo?<\/p>\n<p>Per alcuni anni il suo amore \u00c3\u00a8 ricambiato, seppur non sempre totalmente, anche perch\u00c3\u00a8 lui deve fuggire in varie citt\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>In nostro possesso abbiamo soltanto le lettere di Ottavia; quelle di Aleardio si sono smarrite, ma ugualmente dall&#8217;intensit\u00c3\u00a0 di questi scritti si possono evincere le risposte . Sono tantissime lettere intrise di resoconti politici, militari e&#8230;passione.<\/p>\n<p>Ottavia scrive soprattutto di notte con tutta la suggestione che ci\u00c3\u00b2 pu\u00c3\u00b2 portare all&#8217;anelito amoroso e al desiderio di Aleardo. Spesso viene nominata &#8220;Maria&#8221; una desiderata ma inesistente loro bambina.<\/p>\n<p><em>&#8220;Mio angiolo, mia necessit\u00c3\u00a0, mia creatura<\/em>! scrive Ottavia. Intreccia la sua passione amorosa con la compassione patriottica. Lo ama tanto che accetta e appoggia la sua relazione con Maria Hermann.<\/p>\n<p><strong>Paola Azzolini<\/strong> ci racconter\u00c3\u00a0 anche della prima lontana edizione di questo epistolario quando non tutte le lettere furono pubblicate perch\u00c3\u00a8 ritenute troppe <em>os\u00c3\u00a9.<\/em>..a pag. 89, una bellissima lettera<\/p>\n<p>&#8220;&#8230;<em>Angiolo, \u00c3\u00a8 dal 19 maggio che non ci baciamo \u00c2\u00a0e la mia bocca si sente umida di quell&#8217;ultimo bacio che mi desti&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Tante lettere, mai ripetitive perch\u00c3\u00a8 in questi due anni cruciali \u00c2\u00a0c&#8217;\u00c3\u00a8 un crescendo sia di un amore, sia \u00c2\u00a0della cronaca risorgimentale.<\/p>\n<p>Una lettura avvincente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono onorata e felice che Paola Azzolini\u00c2\u00a0sia ospite \u00c2\u00a0del \u00c2\u00a0nostro gruppo di lettura &#8220;Il LibrIncontri del Caff\u00c3\u00a8 Galileo&#8221; e de [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[8],"tags":[1339,1337,1336,1335,1334,1338],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13866"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13866"}],"version-history":[{"count":17,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13866\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13885,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13866\/revisions\/13885"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}