{"id":13886,"date":"2016-05-18T06:58:55","date_gmt":"2016-05-18T06:58:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=13886"},"modified":"2016-05-18T06:58:55","modified_gmt":"2016-05-18T06:58:55","slug":"libri-di-donne-donne-e-libri-e-il-nuovo-romanzo-di-beatrice-masini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=13886","title":{"rendered":"LIBRI DI DONNE. DONNE E LIBRI&#8230;E il nuovo romanzo di Beatrice Masini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/con-Paola-Azzolini.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13891\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/con-Paola-Azzolini-150x150.jpg\" alt=\"con Paola Azzolini\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Come scrive Maria Teresa il nostro incontro con Paola Azzolini e Maria Cannata, le amiche scrittrici di Verona, \u00c3\u00a8 stato<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/51WOPKjELgL._SX331_BO1204203200_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-13883\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/51WOPKjELgL._SX331_BO1204203200_1-150x150.jpg\" alt=\"51WOPKjELgL._SX331_BO1,204,203,200_[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a> all&#8217;insegna della spontaneit\u00c3\u00a0 e dello stare insieme con simpatia e piacere. Abbiamo ascoltato con interesse la spiegazione del lavoro compiuto da Paola \u00c2\u00a0tra una biblioteca e un archivio per regalarci un epistolario interessante. Tutti <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Paola-e-Maria-al-Galileo-005.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-13892\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Paola-e-Maria-al-Galileo-005-150x150.jpg\" alt=\"Paola e Maria al Galileo 005\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>siamo &#8220;entrati&#8221; in quegli anni del nostro Risorgimento, i fatidici 1848- 1849 e allo stesso tempo ci siamo avvicinati a questa giovane donna, Ottavia Arici, moderna, appassionata, viva. \u00c2\u00a0E perch\u00c3\u00a8 non ricordare il poeta Aleardo Aleardi che qualcuno di noi ha anche incontrato su qualche lontana antologia scolastica?<\/p>\n<p>Insomma mi ritrovo, come spesso mi accade, a leggere libri di donne che parlano di donne. Letture sempre per me avvincenti e naturalmente confacenti alle mie aspettative.<\/p>\n<p>Ieri ho visto in libreria \u00c2\u00a0una nuova biografia di <strong>Lyndall Gordon<\/strong> che insegna letteratura \u00c2\u00a0inglese a Oxford &#8220;<strong>Charlotte Bronte&#8221; Una vita<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/9788876259944_0_170_0_751.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13900\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/9788876259944_0_170_0_751-150x150.jpg\" alt=\"9788876259944_0_170_0_75[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><strong>appassionata&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Potevo non appropriarmene? \u00c2\u00a0Quando giovanissima \u00c2\u00a0mi ero identificata ( e non solo io) \u00c2\u00a0con la sua eroina Jane Eyre ? \u00c2\u00a0Gi\u00c3\u00a0 dalle prime pagine so che \u00c3\u00a8 un altro <strong>mio libro<\/strong>, perch\u00c3\u00a8 anche nella vittoriana Charlotte c&#8217;era il desiderio di &#8220;<strong>crescere&#8221;<\/strong>. E il desiderio di dar voce alle sue esperienze interiori. Grazie alla scrittura Charlotte riesce a dare un&#8217;immagine completa di s\u00c3\u00a8, anzi quasi ribaltata: non era \u00c2\u00a0l&#8217;insipida ragazza vittoriana , ruolo al quale doveva attenersi, ma una donna , \u00c2\u00a0oggi diremmo proto- femminista, intelligentissima, focosa e lucida.<\/p>\n<p>La scrittura dunque, le parole scritte per ampliare e svelare le nostre vite. Quanta importanza \u00c2\u00a0dobbiamo dare a lettere, diari, racconti per capire la vita particolare e generale.<\/p>\n<p>Anche<strong> Beatrice Masini,<\/strong> l&#8217;autrice di &#8221; <strong>Tentativi di botanica degli affetti&#8221;<\/strong>sa che ogni parola pesa.<\/p>\n<p>Nel suo ultimo romanzo &#8221; <strong>I nomi che diamo alle cose<\/strong>&#8221; propone personaggi <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/I-nomi-che-diamo-alle-cose-214x3001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-13901\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/I-nomi-che-diamo-alle-cose-214x3001-150x150.jpg\" alt=\"I-nomi-che-diamo-alle-cose-214x300[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>che scrivono e che desiderano tornare alla parole semplici, elementari, vere. Ci vuole \u00c2\u00a0coraggio per dire le cose come stanno.Per ritrovarsi in una storia basta un pensiero condiviso come quello del Tempo da dilatare, assaporare; \u00c2\u00a0festeggiare anche i giorni comuni, lasciare libero il Tempo. Dunque anche questo \u00c3\u00a8<strong> un libro mio<\/strong><\/p>\n<p>Ma non solo perch\u00c3\u00a8 in queste pagine, mentre si racconta la storia di tante donne, c&#8217;\u00c3\u00a8 il rapporto con la <strong>Natura,<\/strong> una natura che, come dice la Masini, <em>\u00c3\u00a8 lo specchio dell&#8217;uomo, il suo riverbero, <\/em>bens\u00c3\u00ac anche perch\u00c3\u00a8 c&#8217;\u00c3\u00a8 il desiderio di conoscersi e capire fino in fondo gli accadimenti.<\/p>\n<p>Che piacere lasciare la citt\u00c3\u00a0 caotica e ritrovarsi in una casa cantoniera accanto al lago. \u00c2\u00a0Questo succede ad Anna, scrittrice, che riceve in eredit\u00c3\u00a0 questa piccola casa dalla famosa scrittrice per l&#8217;infanzia Iride Baldini. Lei la accetta, l&#8217;ha conosciuta appena, ha scritto su di lei, ma ha proprio bisogno di un angolo lontano da tutto, da un amore tormentato, dalla perdita di un figlio. Rinascere nel silenzio, nel verde, nel luccicchio dell&#8217;acqua.<\/p>\n<p>Ricominciare in una dimensione a s\u00c3\u00a8 pi\u00c3\u00b9 congeniale. Ma nuovi legami si impongono: i vicini, il figlio della Baldini che ha accettato con disinteresse il fatto che la madre abbia lasciato in eredit\u00c3\u00a0 ad Anna la casa del custode. Perch\u00c3\u00a8 lui ha soltanto del rancore verso la madre, una madre anafettiva, sempre lontana.<\/p>\n<p>Cos\u00c3\u00ac Anna nel risolvere i nodi della sua vita riesce a districare quella degli altri in un dare e ricevere che nasce con pi\u00c3\u00b9 facilit\u00c3\u00a0 in un luogo che permette di fermarsi e riflettere seguendo un ritmo naturale.<\/p>\n<p>Dunque &#8220;<em>Un romanzo che parla della cura degli altri e delle cose, di madri buone e figli cattivi o viceversa, di vino, cani e fantasmi. del peso da dare a ci\u00c3\u00b2 che si fa e alle parole che si scelgono per definirlo.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come scrive Maria Teresa il nostro incontro con Paola Azzolini e Maria Cannata, le amiche scrittrici di Verona, \u00c3\u00a8 stato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17,47],"tags":[1342,1340,115,1343,989,1344,1334],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13886"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13886"}],"version-history":[{"count":22,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13912,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13886\/revisions\/13912"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}