{"id":1432,"date":"2010-04-12T20:00:57","date_gmt":"2010-04-12T18:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=1432"},"modified":"2010-04-12T20:00:57","modified_gmt":"2010-04-12T18:00:57","slug":"diario-per-sempre","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=1432","title":{"rendered":"DIARIO, per sempre"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-1436\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/04\/12\/diario-per-sempre\/mimmi-sul-tappeto\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1436\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/04\/Mimmi-sul-tappeto-300x225.jpg\" alt=\"Mimmi sul tappeto\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-1435\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/04\/12\/diario-per-sempre\/scansione0017-3\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1435\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/04\/scansione0017-218x300.jpg\" alt=\"scansione0017\" width=\"218\" height=\"300\" \/><\/a>Non \u00c3\u00a8 facile per me scrivere con leggerezza il 12 aprile. I Diari miei e di altri mi aiutano a ricomporre la mia piccola vita, altri sospiri che possono mescolarsi ai miei. Il 12 aprile del 2005 scrivevo : &#8220;Un anno. E&#8217; come fosse passato un giorno, un&#8217;ora. Il dolore \u00c3\u00a8 appuntito e mi seziona in filamenti&#8230;Ricordi che tengo imbavagliati e che non sbiadiscono. Io, sola, che inizio la mia vecchiaia.; un tempo che immaginavo sereno, senza tumulti, senza sforzi, mi si presenta arduo e arido. Chiudo questo quaderno nero\u00c2\u00a0e cerco piccole luci in questa grande oscurit\u00c3\u00a0 che \u00c3\u00a8 il mio futuro. Leggo. Timore: riuscir\u00c3\u00b2 da sola? Amiche: confortanti. I caff\u00c3\u00a8. Qualche film. TV. Libri e libri.&#8221;&#8230;&#8221;Le mie piante crescono e l&#8217;orchidea bianca \u00c3\u00a8 bellissima.&#8221;<\/p>\n<p>Sto facendo una grande confusione oggi per scrivere il post quotidiano, ho aperto i diari delle mie scrittrici preferite, ma sono un po&#8217; &#8220;in bilico&#8221;, non per niente mi \u00c3\u00a8 caduta nuovamente sul polpaccio la sedia pieghevole della cucina. Gi\u00c3\u00a0 l&#8217;ecchimosi fiorisce sulla pelle. Inoltre la gatta-principessa mi vede distratta , allora miagola miagola facendo la patetica per avere la mia attenzione. Non trovo i libri di cui voglio parlare: prima\u00c2\u00a0ne ho aperti un po&#8217; nell&#8217;ingresso, nello studio, sui divani&#8230;che caos!<\/p>\n<p>Credo che in copertina metter\u00c3\u00b2 il diario di <strong>Katherine Mansfield<\/strong>, visto che ho parlato di lei pochi giorni fa. E&#8217; il 12 aprile del 192o e lei scrive: &#8220;<em>Ho visitato il Museo oceanografico di Monaco. Ricordo le bolle che affioravano sull&#8217;acqua quando l&#8217;uomo immergeva la canna nei serbatoi. La giovinetta&#8230;com&#8217;era graziosa! Ho l&#8217;impressione di avere quarant&#8217;anni quando vedo delle ragazzine&#8230;La donna coi suoi<\/em> <em>tre bambini a Montecarlo<\/em>&#8230;&#8221; E&#8217; un quadro che noi lettori possederemo per sempre. In un altro precedente aprile annotava &#8220;<em>Questa sera il cielo si \u00c3\u00a8 rassenerato al tramonto. Credevo il giorno chiuso e sigillato, quando avvenne un improvviso irrompere di petali, divinamente luminosi&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Questo suo diario ci regala una visione unitaria sia dal lato umano che artistico, come lo definisce John Middleton Murry, il critico e letterato che fu compagno della Mansfield dal 1911 alla morte. In molte pagine ci sono infatti appunti per i suoi racconti, le attente osservazioni sulle persone che incontra,\u00c2\u00a0 le riflessioni sul suo lavoro di scritttrice.<\/p>\n<p>Mi viene in mente il diario che\u00c2\u00a0 mia figlia Stefania scrive sui pezzi musicali che suona o che dovr\u00c3\u00a0 suonare\u00c2\u00a0nei suoi \u00c2\u00a0concerti in giro per il mondo. Dice che le \u00c3\u00a8 utilissimo perch\u00c3\u00a8 annota le scoperte, ci\u00c3\u00b2 che le piace o che vuole modificare; \u00c3\u00a8 un aiuto validissimo per la sua carriera di pianista e fortepianista. ( A proposito, se volete conoscerla\u00c2\u00a0 cliccate sul suo sito <a href=\"http:\/\/www.stefanianeonato.com\">www.stefanianeonato.com<\/a> )<\/p>\n<p><strong>Diario for ever<\/strong>. Scrivere per ricordare, per capirsi, per esorcizzare. Ero molto in dubbio se rivelare qualcosa di cos\u00c3\u00ac intimo, so che\u00c2\u00a0molte amiche o conoscenti non lo farebbero mai. Io ho pensato che volevo &#8220;regalare&#8221; anche un momento della mia sofferenza per aiutare e forse confortare altre persone. Una mia nuova &#8220;amica di penna&#8221; mi ha scritto che teneva un diario sui cambiamenti della natura, un po&#8217; come &#8220;La signora inglese di fine Ottocento&#8221;. Mi piace pensarlo e immaginarlo. Ricordo anche un mio collega, trentino doc, che invece annotava, anno dopo anno, le nevicate in regione. Mi sapeva dire quanti millimetri erano caduti nel tal anno, che tipo era la neve&#8230;le previsioni, insomma scritti\u00c2\u00a0 pratici, ma confortanti e utili.<\/p>\n<p>Naturalmente non potevo esimermi dal nominare\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Virginia Woolf. Che poteva mai pensare il 12 aprile del 1919? Naturalmente parla di lettura &#8221; <em>Rubo\u00c2\u00a0 questi minuti a &#8220;Moll Flanders&#8221; che non finii ieri, secondo il mio\u00c2\u00a0 orario scritto, avendo ceduto al desiderio di interrompere la lettura e andarmene a Londra. Ma vidi Londra&#8230;con gli occhi di Defoe&#8230;grande scrittore per imporsi a me anche dopo 200 anni&#8230; Forster \u00c2\u00a0mi salut\u00c3\u00b2 dalla biblioteca, mentre mi avvicinavo. Ci stringemmo cordialmente la mano; pure lo sento sempre sottrarsi a me, sensitivamente, come da una donna intelligente, una donna moderna&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Avrei da aprire anche i diari di Cesare Pavese, Sylvia Plath, Arthur Schnitzler\u00c2\u00a0ecc. <strong>ma non sarebbe bello leggere qualcosa di nostro?<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00c3\u00a8 facile per me scrivere con leggerezza il 12 aprile. 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