{"id":14472,"date":"2016-12-24T09:01:15","date_gmt":"2016-12-24T09:01:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=14472"},"modified":"2016-12-24T09:01:15","modified_gmt":"2016-12-24T09:01:15","slug":"il-mio-primo-natale-abroad","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=14472","title":{"rendered":"Il mio primo Natale&#8230;abroad"},"content":{"rendered":"<p>IL MIO PRIMO NATALE <span style=\"color: #ff0000;\"><u>ABROAD <span style=\"color: #000000;\">( Da &#8220;Vestivamo in minigonna&#8221;)<\/span><\/u><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"> che non vuol dire &#8230;in brodo&#8230;ma all&#8217;estero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma devo tornare a sei mesi prima quando io, Giuliana e Guerrina (tre amiche per sempre, un&#8217;emiliana e due friulane) stavamo lasciando Londra <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-006.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-14476\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-006-150x150.jpg\" alt=\"prenatale-2016-006\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>per tornare a casa dopo un anno trascorso alla pari &#8230; passando per Parigi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-009.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-14477\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-009-150x150.jpg\" alt=\"prenatale-2016-009\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Era il maggio del Sessantotto e noi eravamo convinte di \u00e2\u20ac\u0153cavalcare\u00e2\u20ac\u009d degnamente la rivoluzione culturale e sociale in corso. Portavamo la minigonna!!! Parlavamo un po&#8217; di inglese! Ci sentivamo libere! <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non ci spaventavano i fermenti e le proteste ma eravamo in cerca di situazioni&#8230;. divertenti e frizzanti &#8230;da fotografare. Persino con i soldati con carro armato davanti alla Sorbonne.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Incoscienti, ma fortunate. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Come Magoo passavamo indenni tra situazioni dense di pericolo come autostop con tipi loschi, pernottamenti in pensioni di infimo ordine, pochi soldi per nutrirci, tentativi di seduzione&#8230; rese forti dall&#8217;entusiasmo ingenuo e da quella ricerca di <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-007.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-14478\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-007-150x150.jpg\" alt=\"prenatale-2016-007\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>autorealizzazione e libert\u00c3\u00a0 che forse era uno dei punti ideologici del Sessantotto. (senza esserne consapevoli. )<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-010.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-14479\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-010-150x150.jpg\" alt=\"prenatale-2016-010\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Se si doveva scegliere tra un rullino nuovo per scattare foto o un pasto si sceglieva il primo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"> Cos\u00c3\u00ac ci si accontentava di una scatoletta di sardine mangiate al Bois de Boulogne e di qualche crackers ; ma ora abbiamo foto straordinarie di noi tre ragazze poco pi\u00c3\u00b9 che ventenni che si fanno ritrarre in Place du Tertre, che ridono e che si lavano soltanto la frangetta dei capelli nelle toilettes di qualche bar .<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Che si poteva fare ancora per prolungare questo sapore nuovo di libert\u00c3\u00a0 e possibilit\u00c3\u00a0 che sembrava proprio ci venissero offerti dal momento storico? <\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Inebriante infatti era stata la scoperta delle nostre possibilit\u00c3\u00a0 a Londra : vivere a modo nostro.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-004.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-14481\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-004-150x150.jpg\" alt=\"prenatale-2016-004\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"> Se Giuliana aveva avuto soltanto in testa i Beatles e continuava a ripetere di averli visti (il che non era vero perch\u00c3\u00a8 quell&#8217;anno i musicisti erano andati in India) , se Guerrina era fuggita da una delusione d&#8217;amore, io vagavo a mo&#8217; di Alice nel paese delle meraviglie&#8230; alla ricerca dei luoghi dei miei libri preferiti : Austen, Dickens, Agatha Christie. I miei gridolini di gioia quando scoprivo Baker Street dove \u00c2\u00a0-nei romanzi &#8211; abitava Sherlock Holmes destabilizzavano gli amici. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">S\u00c3\u00ac, avevamo tanti amici, uno in particolare molto caro, romano de Roma, ci chiamava le \u00e2\u20ac\u0153spampanate\u00e2\u20ac\u009d, ma avrebbe fatto <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-005.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-14482\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-005-150x150.jpg\" alt=\"prenatale-2016-005\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>tutto per noi. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">C&#8217;erano anche vari corteggiatori. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ognuno i suoi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"> Se Giuliana attirava Pakistani, iraniani, afghanistani che la definivano \u00e2\u20ac\u0153Lady Madonna\u00e2\u20ac\u009dper via dei suoi capelli lunghi e ondulati, Guerrina sfarfalleggiava a destra e a manca, io avevo un intellettuale turco, un cambogiano, alcuni spagnoli, e un africano che mi chiamava Mirinda perch\u00c3\u00a8 a quel tempo c&#8217;era una pubblicit\u00c3\u00a0 di arance Mirinda. E per lui, io , bionda e spesso vestita di arancione dovevo chiamarmi cos\u00c3\u00ac. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il sogno di incontrare il Lord inglese che mi avrebbe impalmato e portato a vivere nel maniero dal parco pieno di pavoni e dove ci si doveva cambiare d&#8217;abito per la cena era miseramente crollato. Non ho conosciuto nessun ragazzo inglese! <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma torniamo alla nostra decisione di andare ad imparare il tedesco.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c2\u00a0Mio padre aveva sempre paura mi capitasse qualcosa: quando andai a Londra si era raccomandato fingendo di divertirsi \u00e2\u20ac\u0153<i>Attenta a Jack lo squartatore\u00e2\u20ac\u009d <\/i> quando andai in Spagna a trovare un&#8217;amica esclam\u00c3\u00b2 affranto \u00e2\u20ac\u0153<i>Ma ci sono i Pirenei\u00e2\u20ac\u009d<\/i>!, ora che avevamo deciso di andare in Germania brontol\u00c3\u00b2 \u00e2\u20ac\u0153<i>E il mostro di Dusseldorf?<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-002.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-14483\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-002-150x150.jpg\" alt=\"prenatale-2016-002\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Avevamo dunque deciso per Monaco di Baviera. Mio padre ci diede un nominativo. Un certo signor Manna, che un po&#8217; fu veramente la manna dal cielo. Ci aiut\u00c3\u00b2 per il primo mese a trovare un lavoretto in una fabbrica di&#8230;.mutande. La Trikot Fabrik&#8230;piena di operaie turche e straniere che ci avevano adocchiato e capito benissimo. Le verginelle!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Arrivavano all&#8217;improvviso e ci aprivano davanti agli occhi &#8230;riviste pornografiche&#8230; io appannavo lo sguardo per non vederle .( Ci riuscite voi? ) E cos\u00c3\u00ac le fregavo. Non facevo una mossa. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Vabb\u00c3\u00a8. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Poi le cose migliorano perch\u00c3\u00a8 mio padre venne ancora in mio soccorso. Andai a lavorare in un&#8217;oreficeria e le mie amiche alla Siemmens <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Abitavamo nella Shattenmanheim una sorta di residenza per studentesse e lavoratrici. Friederich Loy strasse, nello <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-14484\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-001-150x150.jpg\" alt=\"prenatale-2016-001\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Schwabing, una zona festosa di Munchen. Per i primi tempi rimanemmo nella Keller, lo scantinato. (Poi ci trasferimmo in una stanza tutta per noi tre). Qui, nella Keller, eravamo in otto, ma che incontri, ragazzi..!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"> Verlyn, californiana, \u00c2\u00a0una straordinaria amica, venne persino a Borzonasca! Chris, altra americana che decise poi di andare in Iran in autobus alla ricerca di \u00e2\u20ac\u0153viaggi\u00e2\u20ac\u009d particolari, ma da allora ne ho perso le tracce. .. Frankie un&#8217; irlandese dagli occhi azzurri e le gote rosse che esclamava sempre \u00e2\u20ac\u0153<b>Life is great\u00e2\u20ac\u009d<\/b>. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">So che \u00c3\u00a8 sposata con un tedesco e che vive in Spagna e che continua ad essere felice. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E poi Eika cecoslovacca fuggita dal comunismo. Quando si sentiva triste e sola correva in profumeria e si dava allo shopping di cosmetici e profumi. Mi regal\u00c3\u00b2 <b>Un certo sorriso<\/b> di Francoise Sagan, in tedesco. Non sono mai riuscita a leggerlo, ma lo conservo devotamente come cimelio di un altro anno importante, quello tedesco, durante il quale, anche se non ho imparato bene la lingua mi sono divertita moltissimo e ho vissuto un importante momento: <\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #000000;\">Il primo Natale lontano dalla famiglia.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-003.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-14485\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/prenatale-2016-003-150x150.jpg\" alt=\"prenatale-2016-003\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Sapevo ci\u00c3\u00b2 che nella mia casa di \u00c2\u00a0Carpi ci sarebbe stato: tavola apparecchiata con cura, cappelletti in brodo, branzino o lesso, tante salse, zuppa inglese, albero di Natale, ma soprattutto la mia famiglia, il calore della home. Le tradizioni, la consuetudine, il conforto. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Qui a Monaco, nella grande sala dei pasti, saremmo state in tante ragazze , tutte con una personale motivazione. Necessit\u00c3\u00a0? Un sogno da realizzare? chiss\u00c3\u00a0&#8230;il sogno di un mondo migliore? Di un&#8217;eguaglianza sociale? Sicuramente della voglia di vivere gioiosamente insieme \u00c2\u00a0un tratto \u00c2\u00a0della nostra giovinezza. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Mi rimangono alcune foto di quella vigilia di Natale: sono sorridente con la tazza di t\u00c3\u00a8 accanto e il regalini offerti dalle direttrici: un asciugamano e un sacchetto di dolcetti. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un&#8217;altra foto con Giuliana e Guerrina con le quali condivido ancora gli alti e i bassi della vita. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E una corale con tutte le ragazze dei vari paesi: sguardi vivaci, sorrisi grandi, gesti giovani e spontanei.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Ma ci\u00c3\u00b2 che ricordo soprattutto di quel mio primo<strong> Natale abroad<\/strong> (non in brodo, ripeto) \u00c3\u00a8 la consonanza con altre anime golose di vita, di conoscenze, di empatia e di affetto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">E ripensandoci tutto ci\u00c3\u00b2 era quello che mi avevano insegnato i miei genitori con il loro esempio : guardare e ascoltare gli altri, essere aperti<u> <\/u><u><b>all&#8217;altro da noi. <\/b><\/u><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Perch\u00c3\u00a8 stiamo percorrendo tutti quanti un tratto di vita individuale e universale e se condividiamo, ci parliamo, ci vogliamo bene, tutto pu\u00c3\u00b2 essere pi\u00c3\u00b9 facile e pi\u00c3\u00b9 lieto.<\/span><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Buon Natale a tutti voi che mi leggete!<\/span><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL MIO PRIMO NATALE ABROAD ( Da &#8220;Vestivamo in minigonna&#8221;) che non vuol dire &#8230;in brodo&#8230;ma all&#8217;estero. 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