{"id":14587,"date":"2017-02-03T17:38:26","date_gmt":"2017-02-03T17:38:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=14587"},"modified":"2017-02-03T17:38:26","modified_gmt":"2017-02-03T17:38:26","slug":"francesca-bianchi-intervista-alberto-pattini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=14587","title":{"rendered":"Francesca Bianchi intervista Alberto Pattini"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00c2\u00a0Ospito con molto piacere questa bellissima intervista.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alberto Pattini:<\/strong> Poesia del Trentino. <strong>La melodia della Grande Madre<\/strong> di<strong> Francesca Bianchi<\/strong> &#8211; FTNEWS.IT<script src=\"\/\/www.google-analytics.com\/analytics.js\" async=\"1\"><\/script><script>\/\/ <![CDATA[\n(function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){ (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o), m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m) })(window,document,'script','\/\/www.google-analytics.com\/analytics.js','ga'); ga('create', 'UA-58344750-1', 'auto'); ga('send', 'pageview');\n\/\/ ]]><\/script><\/p>\n<div align=\"center\">\n<table width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\">\n<div align=\"center\">\n<table width=\"1000\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"790\">\n<table width=\"790\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"790\">\n<table width=\"750\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"55\" height=\"15\"><\/td>\n<td class=\"web47\" valign=\"bottom\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"340\" height=\"15\"><\/td>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"300\" height=\"15\"><\/td>\n<td valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"55\" height=\"15\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table style=\"height: 918px;\" width=\"748\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"right\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"55\"><\/td>\n<td align=\"left\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"640\">\n<table cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/bianchi1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-14643\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/bianchi1-150x150.jpg\" alt=\"bianchi[1]\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'trebuchet ms'; font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'trebuchet ms'; font-size: small;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><b>FtNews<\/b> <\/span>ha intervistato <b>Alberto Pattini<\/b>, farmacista, poeta e studioso di storia del territorio e dell\u00e2\u20ac\u2122arte. Nativo di Trento, nel 2014 ha pubblicato le sue poesie nei volumi <b><i>Il Trentino dei sentimenti e Il cuore delle Alpi. Sulle ali del Trentino<\/i><\/b>.<br \/>\nRecentemente ha dato alle stampe <b><i>Poesia del Trentino. La melodia della Grande Madre<\/i><\/b>(acquistabile online sui siti di Ibs e Feltrinelli), una silloge di 105 liriche intrise di un amore totale e sincero per la natura pura ed incontaminata del Trentino, che l&#8217;autore immagina come una &#8220;Grande Madre&#8221; che accoglie i suoi figli e dona loro pace e ristoro.<br \/>\nTra vette imponenti, luoghi selvaggi e pascoli fioriti l&#8217;uomo \u00c3\u00a8 libero di abbandonarsi alla contemplazione estatica della bellezza eterna del Creato, al cospetto del quale pu\u00c3\u00b2 ritrovare la sua anima e comprendere la fragilit\u00c3\u00a0 di ogni esistenza umana.<br \/>\nDalle parole di questo straordinario poeta dell&#8217;et\u00c3\u00a0 contemporanea si comprende l&#8217;importanza di risvegliare il fanciullino di pascoliana memoria che giace sepolto nel profondo della nostra anima, per riscoprire i valori autentici della vita e lasciarsi permeare dalle emozioni che questa ci offre, dando un senso al nostro breve passaggio su questa Terra.<\/span><\/span><b>Lei \u00c3\u00a8 laureato in Farmacia, \u00c3\u00a8 ricercatore e divulgatore di biochimica ed alimentazione dello sport, nel corso della Sua lunga carriera, ha pubblicato su numerose riviste internazionali, come e quando ha deciso di dedicarsi alla scrittura di poesie? <a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/thCA63LRMM.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-14642\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/thCA63LRMM.jpg\" alt=\"thCA63LRMM\" width=\"119\" height=\"119\" \/><\/a><\/b><br \/>\nHo deciso di dedicarmi alla poesia alla fine del 2013, quando ero in sofferenza fisica e mi sono isolato nell&#8217;ambiente naturale, cercando in esso la forza per vivere serenamente.<b>Cosa significa per Lei scrivere?<\/b><br \/>\nLa scrittura per me \u00c3\u00a8 catartica, mi libera dall&#8217;ansia e dalla frenesia che caratterizzano la vita moderna. Scrivo soprattutto per me stesso.<b>Nel 2014 ha pubblicato le Sue liriche nei volumi Il Trentino dei sentimenti e Il cuore delle Alpi. Sulle ali del Trentino. Qual \u00c3\u00a8 la peculiarit\u00c3\u00a0 di Poesia del Trentino. La melodia della Grande Madre rispetto agli altri due libri? Di contro, ci sono punti di contatto tra questa pubblicazione e i lavori precedenti?<\/b><br \/>\nTra i tre libri esiste uno stretto filo conduttore. Ho scritto, pervaso dallo stupore che caratterizza l&#8217;atteggiamento del fanciullo di fronte ad una meraviglia: non canto la mia terra, la vivo, sentendola parte integrante del mio essere. In<b> <i>Poesia del Trentino. La melodia della Grande Madre <\/i><\/b>c&#8217;\u00c3\u00a8 stata un&#8217;evoluzione, frutto di un percorso approfondito per trovare dentro di me le certezze del Creato e per darmi l&#8217;agognata felicit\u00c3\u00a0. Questa volta, oltre al tema dell&#8217;ambiente e del connubio uomo-natura, ho affrontato anche il tema dell&#8217;amore e della figura della donna come tramite per giungere oltre l&#8217;orizzonte dell&#8217;infinito. Parlo, inoltre, della malinconia e della meraviglia del fanciullino di pascoliana memoria.&lt;<\/div>\n<\/td>\n<td align=\"right\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"55\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table width=\"700\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><!---------------------------------------------------- TESTO 2--------------------------------><\/p>\n<table width=\"750\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"right\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"55\"><\/td>\n<td align=\"right\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"640\">\n<div style=\"margin-top: -20px; width: 300px; margin-bottom: -5px; float: right; margin-right: -23px; padding: 20px;\">\n<table width=\"300\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"middle\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'trebuchet ms'; font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'trebuchet ms'; font-size: small;\"><b>Perch\u00c3\u00a9 ha sottotitolato il Suo lavoro &#8220;La melodia della Grande Madre&#8221;? La Montagna \u00c3\u00a8 una madre per il poeta e per coloro che sanno amarla e rispettarla?<\/b><br \/>\nLa questione della Grande Madre \u00c3\u00a8 oggetto di dibattito da tempi remoti. Ho sottotitolato il mio lavoro &#8220;La melodia della Grande Madre&#8221; perch\u00c3\u00a9 ho voluto attribuire ad esso un significato profondo ed affascinante. Amo devotamente la mia terra, il Trentino, e le sue imponenti vette. Vivo per la montagna, mi sento un tutt&#8217;uno con essa. Per me la montagna \u00c3\u00a8 come una madre che accoglie i suoi figli a braccia aperte e li protegge con amore smisurato. <b>Come \u00c3\u00a8 strutturato il libro?<\/b><br \/>\nIl libro \u00c3\u00a8 una silloge di 105 mie liriche, accompagnate da altrettante fotografie a colori sull&#8217;ambiente del Trentino. Le foto non sono soltanto mie; hanno collaborato altri 14 autori: <i>Mario Benigni, Roberta Billato, Silvano De Marco, Vittorio Delli Ponti, Stefano Gaiga, Stefania Giatti, Mauro Mariotti, Marica Moltrer, Alberto Pattini, Michele Pilati, Luca Puecher, Alessandro Toller, Susi Vettovalli, Guido Zamboni e Caterina Zini<\/i>. Voglio precisare che le immagini rappresentano la sintesi delle mie poesie: prima ho composto le liriche, in un secondo momento mi sono messo alla ricerca dell&#8217;immagine che potesse sintetizzare perfettamente ogni poesia.<br \/>\n<i>Ugo Rossi<\/i>, Presidente della Provincia autonoma di Trento, e <i>Lorenzo Ossanna<\/i>,Vice Presidende del Consiglio regionale, hanno curato le prefazioni. La giornalista <i>Franca Molinaro<\/i> di Benevento, la professoressa <i>Fulvia Carbonera <\/i>di Novara e il professor <i>Gero La Vecchia <\/i>di Agrigento si sono occupati della stesura di alcuni saggi letterari presenti nel volume.<\/span><\/span><b>Dove trova l&#8217;ispirazione per le Sue poesie?<\/b><br \/>\nLa trovo essenzialmente nella natura: un\u00e2\u20ac\u2122immersione tra vette aguzze e paesaggi selvaggi, ascoltando il fragore delle fragili cattedrali di cristallo e ammirando cieli blu cobalto tra foreste vergini, acque incredibilmente cristalline di laghi incantevoli, pascoli fioriti e fragorose cascate. Un\u00e2\u20ac\u2122esperienza sensoriale attraverso uno dei paesaggi pi\u00c3\u00b9 selvaggi del pianeta, dove una natura rigogliosa risveglia l&#8217;anima di chi la contempla in silenzio e con rispetto.<b>Cosa prova quando si trova in contemplazione di Madre Natura e delle sue bellezze?<\/b><br \/>\nLa vita \u00c3\u00a8 un meraviglioso cristallo di ghiaccio, dona sentimenti non quantificabili di intensa emozione, evapora ai fievoli raggi del tramonto.<\/div>\n<\/td>\n<td align=\"right\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"55\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table width=\"700\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><!---------------------------------------------------- TESTO 3--------------------------------><\/p>\n<table width=\"750\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"right\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"55\"><\/td>\n<td align=\"right\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"640\">\n<div style=\"margin-top: 0px; width: 300px; margin-bottom: 15px; float: left; margin-right: 30px; padding: 0px;\"><\/div>\n<div align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'trebuchet ms'; font-size: small;\"><span style=\"font-family: 'trebuchet ms'; font-size: small;\"><b>Pi\u00c3\u00b9 volte ha dichiarato di contemplare la Natura con la meraviglia del &#8220;fanciullino&#8221; di pascoliana memoria. Quanto \u00c3\u00a8 importante risvegliare il bambino che giace sepolto nel profondo della nostra anima, per guardare con disincanto alla bellezza che ci circonda e lasciarsi permeare dalle emozioni che la vita ci offre?<\/b><br \/>\nIl poeta \u00c3\u00a8 colui che riesce a vedere le cose con la stessa ingenuit\u00c3\u00a0 di un bambino. Un poeta non inventa la poesia, ma la scopre attraverso la sua capacit\u00c3\u00a0 di cogliere le piccole cose con l\u00e2\u20ac\u2122intuizione e non con la ragione, appropriandosi, in questo modo, della concezione del mondo che si ha durante l\u00e2\u20ac\u2122infanzia. Dobbiamo cercare rifugio nell\u00e2\u20ac\u2122innocenza e nell&#8217;ingenuit\u00c3\u00a0 dell&#8217;infanzia, perch\u00c3\u00a9 quella \u00c3\u00a8 l\u00e2\u20ac\u2122unica fase della vita in cui raggiungiamo con disincanto la felicit\u00c3\u00a0.<\/span><\/span><b>Come definirebbe la Sua poesia?<\/b><br \/>\nNaturale e semplice nell&#8217;abbraccio con la Grande Madre che ci ha generato.<b>C&#8217;\u00c3\u00a8 un poeta del passato a cui si ispira? <\/b><br \/>\nNon penso di seguire un autore in particolare o una scuola poetica specifica. Vivo le mie emozioni e le mie meraviglie in un&#8217;estasi totale.<b>Quali sono i complimenti pi\u00c3\u00b9 emozionanti ch ha ricevuto e continua a ricevere dai Suoi lettori?<\/b><br \/>\nSicuramente mi ha emozionato davvero tanto il commento critico della prof.ssa Fulvia Carbonera, docente di letteratura a Novara, che vi riporto con piacere: \u00e2\u20ac\u0153I versi di Alberto Pattini si caratterizzano per una particolare armonia tra dimensione ritmica e impressione estetica. Il tema della Natura \u00c3\u00a8 declinato dal poeta in una molteplicit\u00c3\u00a0 di significati, che coinvolgono la ricerca introspettiva dell&#8217;uomo in cammino verso la profondit\u00c3\u00a0 dell&#8217;anima; la contrapposizione fra il paesaggio primigenio, autentico e genuino e quello antropizzato, piegato con violenza alle esigenze di un mondo troppo veloce e artificioso; la malinconia per l&#8217;amore vissuto talora come perdita, talora come assenza e memoria, resuscitata e amplificata dal contatto con la montagna; lo stupore, infine, quasi fanciullesco, per la grandezza di un creato di fronte al quale l&#8217;uomo non pu\u00c3\u00b2 che restare in silenziosa contemplazione.<br \/>\nDa questa percezione del rapporto tra uomo e natura nasce un canto affascinante nella melodia generata dai versi, nella rappresentazione simbolica delle manifestazioni di una natura-madre che \u00c3\u00a8 casa, rifugio e speranza del domani. Un canto che nasce spontaneamente dall&#8217;ispirazione dell&#8217;autore e non da tecnica versificatoria consapevole e ricercata. Proprio la spontaneit\u00c3\u00a0, la mancanza di &#8220;maniera&#8221;, il legame profondo con un territorio amato visceralmente, rendono le liriche di Pattini molto interessanti nel panorama lirico contemporaneo\u00e2\u20ac\u009d.<b>Quale messaggio si augura possa arrivare a coloro che avranno il piacere di leggere le Sue poesie?<\/b><br \/>\nSpero che attraverso le mie poesie si possa riflettere sul fatto che riscoprire le piccole cose, come tenersi per mano, guardare un tramonto, emozionarsi al cospetto delle meraviglie che la Natura ci dona, ascoltare assorti il dolce canto degli uccelli, ci aiuta a vivere meglio, rendendoci consapevoli che il progresso fine a se stesso non porta a nulla. Per vivere un&#8217;esistenza pi\u00c3\u00b9 umana dobbiamo riscoprire il valore della lentezza, cercando di abbandonare i ritmi frenetici che caratterizzano il mondo di oggi.<\/div>\n<\/td>\n<td align=\"right\" valign=\"top\" bgcolor=\"#ffffff\" width=\"55\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><!---- END ARTICOLO --><!---------------------------------------------------- TESTO4--------------------------------><!---- END ARTICOLO --><\/p>\n<table cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" bgcolor=\"#ffffff\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"20\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><!---------------------------------------------------------------AUTORI---------------------------------------------------------------------------><\/p>\n<table style=\"height: 32px;\" width=\"694\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50\" height=\"5\"><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"472\" height=\"5\"><\/td>\n<td class=\"web49\" valign=\"bottom\" width=\"60\" height=\"5\">\n<table cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"web49\" valign=\"top\" height=\"5\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" height=\"5\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"web49\" valign=\"top\" height=\"5\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<td valign=\"bottom\" width=\"120\" height=\"5\">\n<table cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"web49\" valign=\"top\" height=\"5\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<table cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"web49\" valign=\"top\" height=\"5\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><!--------------------------------------------------IFRAME PER REGISTRARE COUNTER ARTICOLO-------------------------------------------------------><iframe src=\"framecounterarticolo.asp?cod=968&amp;categoria=CULTURA&amp;sezione=LIBRI\" width=\"10\" height=\"10\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\"><\/iframe><!-----------------------------------------------------END IFRAME PER REGISTRARE COUNTER ARTICOLO----------------------------------------------------><!---------------------------------------------------------------------------START COMMENTI-------------------------------------><\/p>\n<table width=\"732\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" bgcolor=\"#c0c0c0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"50\" height=\"5\"><\/td>\n<td class=\"web47\" valign=\"middle\" width=\"682\" height=\"20\"><b>I COMMENTI RELATIVI ALL&#8217;ARTICOLO<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c2\u00a0Ospito con molto piacere questa bellissima intervista. 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