{"id":1547,"date":"2010-04-20T19:06:02","date_gmt":"2010-04-20T17:06:02","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=1547"},"modified":"2010-04-20T19:06:02","modified_gmt":"2010-04-20T17:06:02","slug":"lalbero-delle-lattine-piccole-grandi-vite","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=1547","title":{"rendered":"L&#039;ALBERO DELLE LATTINE, piccole grandi vite"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-1552\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/04\/20\/lalbero-delle-lattine-piccole-grandi-vite\/tulipani-001\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1552\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/04\/tulipani-001-300x225.jpg\" alt=\"tulipani 001\" width=\"300\" height=\"225\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-1549\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/04\/20\/lalbero-delle-lattine-piccole-grandi-vite\/scansione0025-3\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1549\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/04\/scansione0025-218x300.jpg\" alt=\"scansione0025\" width=\"218\" height=\"300\" \/><\/a>Anche l&#8217;ultimo romanzo di <strong>Anne Tyler<\/strong> racconta di piccole vite, questa volta alla prese con l&#8217;evento pi\u00c3\u00b9 destabilizzante: la morte di una bambina, Janie Rose, nel cui giardino rimane tintinnante un alberello\u00c2\u00a0pieno di lattine vuote.\u00c2\u00a0 E&#8217; stata l&#8217;ultima\u00c2\u00a0idea estrosa di Janie Rose, sei anni appena, prima di morire per una caduta da un trattore. Era un alberello dedicato a Dio, pieno di pop corn e\u00c2\u00a0 di lattine.<\/p>\n<p>Tutto sembra cambiare: \u00c2\u00a0i genitori attoniti\u00c2\u00a0non riescono pi\u00c3\u00b9 a fare nulla ,\u00c2\u00a0 il fratellino\u00c2\u00a0 Simon di 10 anni\u00c2\u00a0 si sente inutile e trascurato, la cugina\u00c2\u00a0Joan, \u00c2\u00a0che vive con loro, \u00c2\u00a0si sente sospesa, e gli altri abitanti della grande\u00c2\u00a0casa\u00c2\u00a0,\u00c2\u00a0 che si staglia accanto ai campi di tabacco, sono coinvolti in vari modi.<\/p>\n<p>I personaggi di <strong>Anne Tyler<\/strong>, come tutti quelli dei suoi romanzi (da me letti dal primo all&#8217;ultimo, compreso &#8220;Turista per caso&#8221;) sono particolari, non ovvii, comuni ma non banali.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Troviamo Ansel , ipocondriaco, che sembra fatto al contrario, &#8221; <em>Quando si sentiva particolarmente in forma, chiedeva che gli portassero i pasti su un vassoio, mentre quando stava veramente male era capace di mettersi a tappezzare la camera&#8221;.<\/em>\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Vive con il fratello James, pratico, protettivo che ha una relazione sentimentale con Joan. La troppa attenzione per Ansel porter\u00c3\u00a0 Joan, una docile ragazza che si sente sempre ospite sia a casa dei genitori che degli zii, a un tentativo di fuga.<\/p>\n<p>Per tutti i personaggi comunque ci sono i <em>tentativi di fuga<\/em> dal dolore, ognuno a modo suo. Sar\u00c3\u00a0 il pi\u00c3\u00b9 piccolo, Simon, con la sua determinazione e slancio vitale a scuotere gli adulti e ricordare loro che l&#8217;aspetto pi\u00c3\u00b9 coraggioso degli uomini \u00c3\u00a8 continuare ad amare, a stare vicini, anche dopo un lutto.<\/p>\n<p>Ci\u00c3\u00b2 che mi piace di <strong>Anne Tyler,<\/strong> oltre alla sua prosa che conquista, \u00c3\u00a8 l&#8217;attenzione minuziosa ai piccoli particolari della vita di tutti i giorni. Come un ranuncolo impigliato nei raggi della ruota della bicicletta: &#8220;&#8230;<em>lo vide nel cortile, mentre raccoglieva la bicicletta che non usava da giorni&#8230;il ranuncolo era ancora impigliato tra i raggi, il fiore giallo penzolava ubriaco dalla ruota interiore, e le foglie avvizzite presero a svolazzare come bandierine quando Simon si avvi\u00c3\u00b2 lentamente.&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Il suo \u00c3\u00a8 un occhio attento, sensibile,fotografico,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0d\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0una speciale\u00c2\u00a0importanza agli accadimenti pi\u00c3\u00b9 insignificanti\u00c2\u00a0di una giornata. Pu\u00c3\u00b2 essere la descrizione del cambiamento della luce nel tardo pomeriggio, o il fruscio del lenzuolo tirato sulla testa prima di dormire.<\/p>\n<p>Mi incanta assaporare fino in fondo, ogni aspetto della realt\u00c3\u00a0. Credo che con questa strategia anche le giornate vuote, quelle che io definisco &#8220;flinghe&#8221;, ossia \u00c2\u00a0senza valore,\u00c2\u00a0acquistino pi\u00c3\u00b9 sapore e colore.<\/p>\n<p>Ora sono presa dalla scrittura, ma posso provare a guardarmi intorno come farebbe \u00c2\u00a0Anne Tyler&#8230;il ronzio del computer\u00c2\u00a0potrebbe sembrare\u00c2\u00a0uno sciame lontano di api, la luce che si riflette dalle finestre di fronte d\u00c3\u00a0 al mio appartamento una luce d&#8217;acquario&#8230; il graffio che Mimilla mi ha fatto\u00c2\u00a0 senza volere\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0sulla mano sinistra, sembra la\u00c2\u00a0linea purpurea\u00c2\u00a0disegnata su una mappa&#8230;\u00c2\u00a0e i tre tulipani nel vaso verde sembrano danzare a braccia aperte&#8230;&#8221;Parlano tra loro i tuli, tuli, tulipan&#8230;&#8221;<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff\"><strong>Provate anche voi&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche l&#8217;ultimo romanzo di Anne Tyler racconta di piccole vite, questa volta alla prese con l&#8217;evento pi\u00c3\u00b9 destabilizzante: la morte [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1547"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1547\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}