{"id":15958,"date":"2018-12-14T08:53:28","date_gmt":"2018-12-14T08:53:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=15958"},"modified":"2018-12-14T08:53:28","modified_gmt":"2018-12-14T08:53:28","slug":"la-guardarobiera-di-patrick-mcgrath-ed-la-nave-di-teseo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=15958","title":{"rendered":"LA GUARDAROBIERA di Patrick McGrath, ed. La nave di Teseo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMG_20181105_150610.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-15966\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/IMG_20181105_150610-150x150.jpg\" alt=\"IMG_20181105_150610\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Chi conosce questo autore famoso soprattutto \u00a0per uno dei pi\u00f9 grandi successi letterari degli ultimi anni , <strong>&#8220;Follia&#8221;<\/strong>, non si lasci sfuggire il suo ultimo lavoro &#8220;<strong>La guardarobiera&#8221;<\/strong> ( The wardrobe mistress ).<\/p>\n<p>Un romanzo dai lati oscuri del dolore che si snoda in un crescendo di tensione degno del maestro del <strong>thriller psicologico.<\/strong><\/p>\n<p>1947: Londra del dopoguerra in un rigidissimo inverno ancora in pieno razionamento.<\/p>\n<p>Siamo in ambiente teatrale e come in un teatro ci sentiamo dentro \u00a0la storia come spettatori ai quali viene spiegato da un coro di impersonali voci femminili ogni accadimento e ogni \u00a0pensiero dei protagonisti.<\/p>\n<p>Joan, la guardarobiera del teatro, \u00e8 appena rimasta vedova dell&#8217;amato marito, il celebre attore Charlie Grice.<\/p>\n<p>E&#8217; ancora bella e seducente e un giovane attore, Frank Stone, \u00a0che ha sostituito immediatamente Charlie Grice \u00a0nella pi\u00e8ce teatrale in cartellone , si sente attratto da lei e comincia a frequentarla.<\/p>\n<p>Joan gli regala alcuni vestiti del marito e lentamente le pare che insieme ad essi sia entrato in lui parte dell&#8217;amato marito.<\/p>\n<p>Intanto Vera Grice, la loro figlia, anch&#8217;essa attrice di talento deve iniziare una nuova tragedia &#8220;La Duchessa di Amalfi&#8221;. Reciter\u00e0 insieme a lei anche Frank Stone e qui le cose si complicano.<\/p>\n<p>Ma la follia che \u00e8 in ognuno di noi &#8211; \u00a0ci suggerisce l&#8217;autore &#8211; \u00a0sta svelandosi in Joan quando aprir\u00e0 sempre pi\u00f9 spesso il guardaroba del defunto marito. In quel luogo oscuro , profondo lei sente la sua presenza. E quando scoprir\u00e0 un terribile segreto nascosto in una valigetta marrone \u00a0l&#8217;amore inconsolabile che provava per lui si trasformer\u00e0 in odio feroce.<\/p>\n<p>La maestria di <strong>Patrick McGrath<\/strong> sta prevalentemente nell'&#8221;<em>impastare<\/em>&#8221; la narrazione tra descrizioni distaccate ed altre in cui tutti noi ci sentiamo presenti grazie alle voci del coro che ci illustrano i presentimenti del finale.<\/p>\n<p>Ed intorno non solo il freddo che non finisce mai, ma ancora i gruppi di fascisti che non vogliono cedere il sogno megalomane e sadico \u00a0di una pulizia etnica e &#8211; sebbene proibito ormai dalla legge- si raccolgono in incontri segreti, indossano divise naziste, cercano di vivere attraverso l&#8217;odio.<\/p>\n<p>E Joan questa eroina sottile, dalla pelle candida, \u00a0perlopi\u00f9 vestita di nero, si trova in un vortice personale e storico dove sembra che la guerra non finisca mai.<\/p>\n<p>Da leggere<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi conosce questo autore famoso soprattutto \u00a0per uno dei pi\u00f9 grandi successi letterari degli ultimi anni , &#8220;Follia&#8221;, non si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[342,1752,1754,1753,1755],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15958"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15958"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15958\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15967,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15958\/revisions\/15967"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15958"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15958"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15958"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}