{"id":15991,"date":"2019-01-23T15:16:18","date_gmt":"2019-01-23T15:16:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=15991"},"modified":"2019-01-23T15:16:18","modified_gmt":"2019-01-23T15:16:18","slug":"gli-angeli-incerti-di-rocco-sestito-ed-del-faro","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=15991","title":{"rendered":"GLI ANGELI INCERTI  di Rocco Sestito ,ed.Del Faro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Rocco Sestito<\/strong>, regista e drammaturgo scrive \u00a0bei romanzi originali e suggestivi.<a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/rocco-sestito.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-16003\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/rocco-sestito-150x150.jpg\" alt=\"rocco sestito\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gi\u00e0 \u00a0 &#8220;<strong>Il tarlo di Ruth<\/strong>\u00a0 \u00a0mi aveva colpito molto. Avevo scritto a proposito nel mio blog:<\/p>\n<p>l<em>a fantasia mette in rapporto il mondo interno della psiche col mondo esterno della realt\u00e0 \u00a0e costruisce un ponte tra ci\u00f2 che \u00a0si crede sia e che forse non \u00e8. E&#8217; sempre un attraversare uno specchio per ricercare mondi paralleli e possibili a quello contingente, ma sappiamo che \u00e8 dal nostro preconscio che si forgiano le fantasie che possono essere di prova o preparatorie alla vita presente.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG_20190123_093526.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-16004\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/IMG_20190123_093526-150x150.jpg\" alt=\"IMG_20190123_093526\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Siamo sempre in bilico dunque come il funambolo Ezechiel, un \u00a0importante protagonista di <strong>Angeli incerti.<\/strong><\/p>\n<p>Nel prologo viene citato Origene d&#8217;Alessandria, teologo greco antico, <em>per il quale gli uomini sarebbero i discendenti degli Angeli incerti quelli, ossia, che al momento di scegliere tra Dio e Lucifero non seppero prendere una decisione.<\/em><\/p>\n<p>Non \u00e8 soltanto una scelta tra il Bene e il Male ci\u00f2 che accompagna la nostra vita ma sempre una scelta piccola o grande fra desideri, curiosit\u00e0, responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una storia di incertezze e scelte, anzi pi\u00f9 storie che si intrecciano verso una direzione: quella di guardarsi dentro come se i protagonisti fossero per\u00f2 fuori da se stessi.<\/p>\n<p>Come se fossero attori e qualcuno li guardasse.<\/p>\n<p>Il proprio sguardo da spettatore sul <em>s\u00e8<\/em> attore.<\/p>\n<p>La vita \u00e8 dunque non solo<em> sogno<\/em> come diceva Calderon de la Barca, ma anche<em> teatro<\/em> dove il supremo drammaturgo dell&#8217;infinito \u00e8 Dio.<\/p>\n<p>Ma chi va in scena oltre agli uomini? \u00a0Ci sono anche gli angeli ?: quelle entit\u00e0 misteriose e imperscrutabili che ti fanno agire in un determinato modo o sono essi il riflesso del nostro imperativo categorico, delle nostre necessit\u00e0?<\/p>\n<p>Accanto ai protagonisti di questo suggestivo romanzo \u00a0si aggira spesso un giovane etereo dallo sguardo lucido e attento che sembra apparire nei momenti pi\u00f9 importanti della vita di di Omar e Tito, di Vera e Monica, di Loris e Fabio.<\/p>\n<p>Omar e Tito due operai sfruttati e \u00a0stanchi, se \u00a0 dapprima scelgono una via bieca per mantenere il posto di lavoro, \u00a0 poi si ritroveranno scegliendo l&#8217;amicizia come plus valore della vita.<\/p>\n<p>Anche Monica e Vera sono preda di incertezze e vogliono provare \u00a0altri percorsi.<\/p>\n<p>Vera &#8220;b<em>ruciava il suo tempo trascinandosi da un capo all&#8217;altro della citt\u00e0. Camminava per ore, quasi a volersi consumare, come volendo abbandonare un pezzo di s\u00e8 ogni volta in una zona diversa&#8230;&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Si ritrover\u00e0 insieme a Monica, Omar e Tito, Loris e Fabio di notte \u00a0nello stesso punto : accanto a un passaggio a livello chiuso.<\/p>\n<p>Devono fermarsi come in una pausa d&#8217;infinito in uno&#8221;<em>squarcio inatteso dell&#8217;eterno&#8221;<\/em> . Per capirsi, per scegliere un altra via.<\/p>\n<p>L&#8217;attenzione del misterioso giovane che sembra un attore dell&#8217;opera teatrale \u00a0&#8220;Giulio delle stelle&#8221;che si sta intanto \u00a0allestendo in citt\u00e0 osserva \u00a0tutti per poi avvicinarsi all&#8217;eccezionale funambolo Ezechiel che dal suo \u00a0filo tremolante proteso \u00a0verso il cielo intuisce e sa \u00a0molte cose.<\/p>\n<p>Ezechiel \u00e8 staccato dal contingente pi\u00f9 banale che rende prigionieri e riesce a &#8220;vedere&#8221; con pi\u00f9 \u00a0attenzione gli altri.<\/p>\n<p>E sa che deve aiutare il piccolo Kevin.<\/p>\n<p>Una storia a incastri tra realt\u00e0, interpretazione, imperscrutabilit\u00e0 che si pu\u00f2 narrare soltanto in parte perch\u00e8 tanti sono gli spunti e i rimandi che <strong>Rocco Sestito<\/strong> ci offre come fosse una galassia di stelle.<\/p>\n<p>Certamente un incentivo all&#8217;immaginazione e alla ricerca del mistero che esiste nel cosmo, intorno a noi e dentro di noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rocco Sestito, regista e drammaturgo scrive \u00a0bei romanzi originali e suggestivi. 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