{"id":16246,"date":"2019-05-22T07:24:47","date_gmt":"2019-05-22T07:24:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=16246"},"modified":"2019-05-22T07:24:47","modified_gmt":"2019-05-22T07:24:47","slug":"alexander-mccall-smith-un-narratore-da-non-perdere","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=16246","title":{"rendered":"ALEXANDER McCALL SMITH , un narratore da non perdere"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG_20190510_093248.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-16247\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/IMG_20190510_093248-150x150.jpg\" alt=\"IMG_20190510_093248\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Consiglio a tutti i miei lettori questo delizoso romanziere nato nello Zimbabwe e che ha completato gli studi in Scozia.<\/p>\n<p><strong>Alexander McCall Smith<\/strong> \u00e8 professore di medicina legale all&#8217;Universit\u00e0 di Edimburgo, autore di dotte opere specialistiche, ma anche narratore e creatore di diverse serie di romanzi gialli .<\/p>\n<p>Fra questi\u00a0 <strong>I casi di Precious Ramotswe <\/strong>sono una vera chicca.<\/p>\n<p>Ne sto leggendo uno dietro l&#8217;altro perch\u00e8 ritrovarmi in Botswana tra atmosfere per me lontane ed esotiche mi rilassa.<\/p>\n<p>Un mondo a parte questo dove lavora la signora Ramotswe, la detective n.1 del Botswana, signora gradevole\u00a0 di<em> corporatura tradizionale<\/em> (ben in carne) aiutata dalla segretaria che ha ottenuto 97\/100 punti (l&#8217;unica in tutto lo stato) all&#8217;esame per segretarie. Il suo diploma \u00e8 affisso nell&#8217;ufficio, naturalmente.<\/p>\n<p>Diciamo che le investigazioni non sono da mozzafiato &#8211; sempre per\u00f2 portate a buon fine ( perch\u00e8 sia la signora Rasmotswe che la segretaria signorina Makutsi sono dotate di perspicacia e spirito di osservazione ) ma ci\u00f2 che incanta \u00e8 proprio il\u00a0 modo di vivere e di pensare dei personaggi principali.<\/p>\n<p>Per la soluzione dei casi molto importante \u00e8 l&#8217;ascolto preferibilmente davanti una tazza di t\u00e8 rosso, bevanda preferita della signora Ramotswe.<\/p>\n<p>Si respira un&#8217;aria antica di Africa felix dove spesso arrivano le piogge a portare un po&#8217; di refrigerio alla terra assetata, dove i tramonti rosa si stemperano lentamente nelle notti profumate, dove le tradizioni e la buona educazione sono importantissime per vivere in comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Anche il marito della signora Ramotswe,\u00a0 JB Matekoni -il pi\u00f9 bravo meccanico del luogo &#8211; \u00e8 una persona buona e onesta. E generosa tanto da aver adottato due orfani .<\/p>\n<p>Il signo JB Matekoni ha sempre da fare con i suoi due pigri apprendisti, ma riesce a superare con il suo carattere ogni tipo di problema.<\/p>\n<p>Scrittura placida come il fiume africano Limpopo, densa di riflessioni importanti, ma anche di tanto humour.<\/p>\n<p>Sembra un manuale di <em>bon ton<\/em> ed essenzialmente un <strong>codice etico.<\/strong><\/p>\n<p>Da leggere possibilmente in sequenza cronologica da <strong>Le lacrime della giraffa<\/strong> in poi.<\/p>\n<p>Devo ringraziare Roberto, lettore onnivoro, che mi ha fatto conoscere questo talentuoso autore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Consiglio a tutti i miei lettori questo delizoso romanziere nato nello Zimbabwe e che ha completato gli studi in Scozia. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[25],"tags":[1795,1797,1796],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16246"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16246"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16255,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16246\/revisions\/16255"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}