{"id":1647,"date":"2010-04-26T20:23:13","date_gmt":"2010-04-26T18:23:13","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=1647"},"modified":"2010-04-26T20:23:13","modified_gmt":"2010-04-26T18:23:13","slug":"cuore-una-lettura-fuori-dal-nostro-tempo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=1647","title":{"rendered":"CUORE, una lettura fuori dal nostro tempo"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-1649\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/04\/26\/cuore-una-lettura-fuori-dal-nostro-tempo\/scansione0034\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1649\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/04\/scansione0034-217x300.jpg\" alt=\"scansione0034\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Scelta obbligata\u00c2\u00a0per la riflessione quotidiana.\u00c2\u00a0 Sulla tecnologia innanzitutto. Giornata di stress, dovuto al PC che sta facendo le bizze. Si spegne improvvisamente, cancella foto di post precedenti, cambia\u00c2\u00a0la sistemazione delle icone&#8230;ed io ormai\u00c2\u00a0devo lavorarci per \u00c2\u00a0pi\u00c3\u00b9 di due ore al giorno\u00c2\u00a0tra e-mail, telefonata Skype con Stefania, scrittura del blog.\u00c2\u00a0<span style=\"color: #ff00ff\"> <strong>Aiuto!<\/strong><\/span> Per fortuna c&#8217;\u00c3\u00a8 <strong>Marco,<\/strong> il tecnico <strong>amico<\/strong> del Computer. Paziente, esperto, bravissimo \u00c3\u00a8 sempre riuscito a risolvermi i problemi. Cos\u00c3\u00ac oggi alle 13,30, sentendomi sull&#8217;orlo di una crisi di nervi, che non fa bene ai miei disturbi di stomaco, \u00c3\u00a8 accorso al mio grido d&#8217;aiuto. Due orette di controlli vari, sistemazione, anche visione dei miei posts e &#8230;tutto \u00c3\u00a8 tornato come prima. Si percepisce l&#8217;amore e la tolleranza \u00c2\u00a0che Marco ha per questo strumento.<\/p>\n<p>Io invece piuttosto arrabbiata ho ripensato al &#8220;Piccolo scrivano fiorentino&#8221; del romanzo &#8220;<strong>Cuore&#8221;,<\/strong> almeno gli indirizzi che scriveva di notte sulle buste non andavano persi! Durante la pausa-caff\u00c3\u00a8 ho chiesto a Marco se si ricordava questo famoso episodio, il racconto mensile che il maestro di Enrico dava da leggere a tutta la classe. Con mia grande meraviglia Marco non l&#8217;ha letto. &#8220;<em>Ma non hai neppure sentito nominare, &#8220;La piccola vedetta Lombarda?&#8221;\u00c2\u00a0&#8220;Dagli Appennini alle Ande<\/em>?&#8221;\u00c2\u00a0 &#8220;<em> Neppure a scuola?&#8221;<\/em>\u00c2\u00a0 gli ho chiesto. Sembra proprio di no. Marco legge un po&#8217; di \u00c2\u00a0saggistica, psicoanalisi, ma \u00c2\u00a0il suo tempo e il suo interesse sono dedicati soprattutto al Computer, a questa nuova &#8220;\u00c2\u00a0<em>lingua per comunicare<\/em>.&#8221; &#8220;<em>Non umana<\/em>&#8221; spiega lui &#8221; <em>ma di un&#8217;altra dimensione, quella del futuro<\/em>&#8220;. Ormai siamo dentro l&#8217;informatizzazione e la conoscenza e la cultura si possono ampliare anche \u00c2\u00a0attraverso questo strumento che ora\u00c2\u00a0 in effetti anch&#8217;io sto usando.\u00c2\u00a0 Spariranno i libri? Rimarranno solo ai collezionisti? Tremo al pensiero. Rifletto\u00c2\u00a0anche \u00c2\u00a0che molti giovani non si sono imbattuti in \u00c2\u00a0certi tipi di libri, come &#8220;Cuore&#8221; o &#8220;Piccole Donne,&#8221; ormai forse anacronistici e retorici.<\/p>\n<p>Solo i miei coetanei avranno letto il romanzo strappalacrime di <strong>Edmondo De Amicis?<\/strong>\u00c2\u00a0 Scritto nel 1886, \u00c2\u00a0questo libro \u00c3\u00a8 particolarmente dedicato ai ragazzi tra i nove e i tredici anni e si potrebbe intitolare : <em>Storia di<\/em> <em>un anno scolastico, scritto da un alunno di terza, d&#8217;una scuola municipale d&#8217;Italia&#8221;.<\/em> Le pagine di diario di Enrico Bottini, le lettere dei suoi genitori, i racconti mensili, sono tutti insegnamenti mirati alla formazione etica e civile dei giovani cittadini dell&#8217;appena costituito Regno d&#8217;Italia. Valori lontani come il patriottismo, l&#8217;eroismo, l&#8217;obbedienza, la solidariet\u00c3\u00a0 , insomma la Bont\u00c3\u00a0, vengono sottolineati in tutte le sue pagine. Lo stesso <strong>De Amicis<\/strong> aveva compreso i limiti di un romanzo un po&#8217; troppo melenso e moralista, ma senza dubbio, ai suoi \u00c2\u00a0lettori,\u00c2\u00a0sono rimasti \u00c2\u00a0per sempre impressi nel <span style=\"text-decoration: underline\">cuore<\/span> i suoi personaggi rappresentanti di certe tipologie umane,\u00c2\u00a0 sia di alunni\u00c2\u00a0che \u00c2\u00a0di persone adulte. Come non dimenticare il buon Garrone? O il Muratorino,\u00c2\u00a0 o Derossi, il pi\u00c3\u00b9 bravo e vanesio alunno della classe? E \u00c2\u00a0Franti, il discolo,\u00c2\u00a0 che oggi si definirebbe \u00c2\u00a0caratteriale&#8230;<\/p>\n<p>Naturalmente a me , a scuola, l&#8217;avevano fatto leggere, ma il bello \u00c3\u00a8 che a 21 anni comprai questa edizione, e in un pomeriggio\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0domenicale di pioggia me lo lessi tutto. E piansi persino! La Bont\u00c3\u00a0, anche se costruita artificiosamente\u00c2\u00a0da De Amicis, mi\u00c2\u00a0 ha sempre commosso.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Il piccolo scrivano fiorentino<\/strong>&#8221; mi\u00c2\u00a0 tocca particolarmente:\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 trovo dolcissimo il suo piccolo eroismo per aiutare il pap\u00c3\u00a0 stanco e canuto.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff\"><strong>Chiss\u00c3\u00a0 chi l&#8217;ha letto \u00c2\u00a0tra di voi &#8230; E quali personaggi o racconti\u00c2\u00a0avete amato di pi\u00c3\u00b9&#8230;<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff00ff\"><strong>\u00c2\u00a0<\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scelta obbligata\u00c2\u00a0per la riflessione quotidiana.\u00c2\u00a0 Sulla tecnologia innanzitutto. Giornata di stress, dovuto al PC che sta facendo le bizze. 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