{"id":17257,"date":"2020-08-18T10:17:21","date_gmt":"2020-08-18T10:17:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=17257"},"modified":"2020-08-18T10:17:21","modified_gmt":"2020-08-18T10:17:21","slug":"consigli-di-grazia-letture-ferragostane","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=17257","title":{"rendered":"Consigli di Grazia -letture ferragostane"},"content":{"rendered":"<p>\u201cScrivere \u00e8 un atto di amore, se non lo \u00e8 non \u00e8 che calligrafia\u201d, cos\u00ec afferma J. Cocteau nelle pagine de \u201c<strong>La difficolt\u00e0<\/strong> <strong>di essere<\/strong> \u201c dedicate a \u201c<strong>I buoni costumi<\/strong>\u201d.<br \/>\nLeggendo questo florilegio di temi universali e di racconti autobiografici ho pensato all\u2019autore che con capacit\u00e0 di intus legere dona occhi per scorgere potenzialit\u00e0 e crea ponti in grado di tenere uniti, con l\u2019aura della delicatezza ed arguzia, tutte le parti che compongono il libro.<br \/>\nE proprio quella sete talora sopita di guardare con curiosita\u2019 alle scoperte della vita e quella voglia talora affievolita di documentarsi in un viaggio onirico nella Parigi dei primi decenni del Novecento, sono state le sorgenti da cui ha preso abbrivio la lettura di un altro libro curato da M. Mari dal titolo <strong>\u201cTutto il ferro della torre Eiffel<\/strong> \u201c ove il filosofo W. Benjamin e lo storico M. Bloch son alla ricerca di feticci letterari su un piano che intreccia il reale e l\u2019immaginario. La loro ossessione metafisica esaltata dalla magia della scrittura vibra ad un ritmo diverso da quello del ferro della torre Eiffel che come forza positiva dissolve le tenebre e domina i toni delle divagazioni letterarie e del viaggio onirico cadenzando i brani di vita immaginaria di grandi scrittori.<br \/>\nE come J. Cocteau afferma che \u201cogni uomo \u00e8 una notte e il compito dell\u2019artista \u00e8 di mettere questa notte in piena luce\u201d , cos\u00ec M. Mari invita a cogliere in ogni viaggio metafisico un silenzio \u201cbianco\u201d che \u00e8 sintesi di tutti i colori delle parole.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cScrivere \u00e8 un atto di amore, se non lo \u00e8 non \u00e8 che calligrafia\u201d, cos\u00ec afferma J. Cocteau nelle pagine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17257"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17257"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17257\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17262,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17257\/revisions\/17262"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17257"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17257"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17257"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}