{"id":1740,"date":"2010-05-03T19:10:56","date_gmt":"2010-05-03T17:10:56","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=1740"},"modified":"2010-05-03T19:10:56","modified_gmt":"2010-05-03T17:10:56","slug":"una-famiglia-americana-di-joyce-carol-oates","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=1740","title":{"rendered":"UNA FAMIGLIA AMERICANA, di Joyce Carol Oates"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-1742\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/05\/03\/una-famiglia-americana-di-joyce-carol-oates\/oates-jc_famiglia01\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-1742\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/05\/OATES-JC_famiglia01.gif\" alt=\"OATES-JC_famiglia0[1]\" width=\"150\" height=\"233\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-1743\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/05\/03\/una-famiglia-americana-di-joyce-carol-oates\/joycecaroloates1\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-full wp-image-1743\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/05\/JoyceCarolOates1.jpg\" alt=\"JoyceCarolOates[1]\" width=\"190\" height=\"226\" \/><\/a>I miei pensieri, in questa mattinata grigia, volano e si incrociano come le rondini che poco fa ho visto saettare \u00c2\u00a0in un cielo di perla\u00c2\u00a0. Davanti alla finestra con la tazza del caff\u00c3\u00a8 in mano mi sentivo pronta, nonostante la stanchezza dovuta al \u00c2\u00a0poco sonno, a inventare la mia giornata. Mi piace quando davanti a me c&#8217;\u00c3\u00a8 la &#8220;lavagna&#8221; vuota, senza impegni. Allora riordino e penso, coccolo la gatta e rifletto, insomma forse \u00c3\u00a8 proprio per questo che soffro di insonnia, perch\u00c3\u00a8, come diceva mio marito, il mio cervello &#8220;non quieta mai&#8221;. Naturalmente la riflessione predominante\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 l&#8217;argomento di cui parlare nel post. Ma quante suggestioni ho ricevuto!\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0 Ieri il film &#8220;Scandalo al sole&#8221; rivisto in Tv, citazione della <strong>Oates<\/strong> da parte di Camilla, un ennesimo romanzo\u00c2\u00a0di scrittrice americana\u00c2\u00a0che sto finendo di leggere.<\/p>\n<p>Da che cosa comincio? Beh, dal famosissimo film\u00c2\u00a0del 1959, che noi adolescenti di allora, \u00c2\u00a0abbiamo adorato insieme alla colonna sonora. Erano i tempi del boom economico ed io finalmente potevo permettermi ogni sabato di fare un po&#8217; di acquisti, una maglietta, un libro e l&#8217;immancabile ultimo 45 giri. Quanto ho ascoltato quel disco! E naturalmente quanto mi piacevano i protagonisti, biondi, belli, ricchi &#8230;che soffrivano d&#8217;amore. La mia capacit\u00c3\u00a0 critica non era ancora sviluppata per giudicare quel crudele e conformista \u00c2\u00a0puritanesimo americano che viene anche sottolineato dalla <strong>Oates<\/strong> nei suoi romanzi<strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Ma gli Stati Uniti erano il luogo dei nostri sogni. Eravamo tutti un po&#8217; americani. Ora sappiamo giudicare, abbiamo visto\u00c2\u00a0anche i difetti di quella societ\u00c3\u00a0 consumistica, individualista, spesso crudele, \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0ma anche vitale, attiva, comunicativa. Mia figlia Stefania che sta finendo il dottorato nell&#8217;universit\u00c3\u00a0 di Cornell, proprio nello Stato di New York, si trova benissimo e ne parla con\u00c2\u00a0 entusiasmo, tenuto conto che si trova in un ambiente privilegiato.<\/p>\n<p><strong>Joyce Carol Oates<\/strong> \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0nata\u00c2\u00a0nel 1937 proprio nello stato di New York e nei suoi romanzi, che credo di avere letto tutti, vengono citate le localit\u00c3\u00a0 dove sta mia figlia: Ithaca,\u00c2\u00a0 Cornell, Binghamton, le vicine cascate del Niagara.\u00c2\u00a0(Un altro suo romanzo si intitola appunto \u00c2\u00a0&#8220;Le cascate&#8221;).<\/p>\n<p>Il primo suo \u00c2\u00a0libro letto \u00c3\u00a8 &#8220;<strong>Una famiglia americana<\/strong>&#8221; il cui titolo originale, pi\u00c3\u00b9 aderente alla storia e\u00c2\u00a0alla sua\u00c2\u00a0l&#8217;essenza, \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 &#8220;<strong>We were the Mulvaney<\/strong>&#8220;. Una famiglia felice che vive in una bella fattoria nello stato di New York. Michael e Corinne hanno quattro figli, tre maschi e una femmina, Marianne.\u00c2\u00a0 La loro vita \u00c3\u00a8 quella tipica del &#8220;sogno americano&#8221;: tranquillit\u00c3\u00a0 economica, amore per la fattoria con i suoi animali, figli bravi, armonia familiare. Quadro perfetto di ci\u00c3\u00b2 che\u00c2\u00a0bisogna\u00c2\u00a0essere. Tutti li ammirano e li approvano. Sono i Mulvaney.<\/p>\n<p><em>&#8220;Eravamo i Mulvaney, vi ricordate di noi?&#8230;Per parecchio tempo ci avete invidiato, poi ci avete compianto. Per parecchio tempo ci avete ammirato, poi avete pensato: Bene! E&#8217; quello che si meritano<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p>Questo \u00c3\u00a8 l&#8217;inizio della storia che si snoda\u00c2\u00a0 negli anni &#8217;70. Che cosa avviene\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0per \u00c2\u00a0cambiare lo scenario di questa\u00c2\u00a0classica famiglia perfetta?<\/p>\n<p>La sera di San Valentino 1976, dopo un party, Marianne, la figlia modello, la brava\u00c2\u00a0liceale,\u00c2\u00a0&#8211; \u00c3\u00a8 anche una cheer-leader -,\u00c2\u00a0viene violentata da uno studente. Per lei \u00c3\u00a8 una distruzione intima, uno sgretolamento della propria identit\u00c3\u00a0 e dell&#8217;autostima. Per questo non vuole denunciare il violentatore, per non sentirsi ulteriormente violentata. Diventa una vittima passiva che si sente sporca e colpevole.\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0I maschi della sua famiglia, primo fra tutti il padre vogliono vendetta, ma\u00c2\u00a0 in fondo al cuore colpevolizzano Marianne, tanto che non ne sopportano neppure la vista. Marianna sar\u00c3\u00a0 allontanata, neppure la madre, pi\u00c3\u00b9 moglie che madre, la aiuter\u00c3\u00a0.\u00c2\u00a0Questo crudele atteggiamento \u00c3\u00a8 un&#8217;arma a doppio taglio. Sembra che nulla possa pi\u00c3\u00b9 essere rimediato e la famiglia stessa si disgregher\u00c3\u00a0 sotto gli occhi della societ\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0 accusatrice e implacabile.<\/p>\n<p><span style=\"color: #008000\"><span style=\"color: #0000ff\">Sembra una crudelt\u00c3\u00a0 esagerata quella raccontata dalla Oates?<\/span> <\/span><\/p>\n<p>Spero che alla <strong>Oates<\/strong> prima o poi venga assegnata il Nobel per la letteratura. E&#8217; eccezionale, non solo per la sua splendida scrittura, ma per quello scandagliare profondamente l&#8217;animo umano e i costumi della nostra societ\u00c3\u00a0 del benessere.<\/p>\n<p><strong>Joyce C. Oates<\/strong> ha un viso interessantissimo che ci fa intuire una vita intensa, travagliata e un&#8217;anima grande e attenta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I miei pensieri, in questa mattinata grigia, volano e si incrociano come le rondini che poco fa ho visto saettare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1740"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1740"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1740\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}