{"id":17553,"date":"2021-10-20T07:00:02","date_gmt":"2021-10-20T07:00:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=17553"},"modified":"2021-10-20T17:56:42","modified_gmt":"2021-10-20T17:56:42","slug":"la-leggenda-di-elena-ferrante","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=17553","title":{"rendered":"LA LEGGENDA DI ELENA FERRANTE"},"content":{"rendered":"\n<p>LA LEGGENDA DI ELENA FERRANTE di Annamaria Guadagni<\/p>\n\n\n\n<p>Per chi ha amato la quadrilogia  &#8220;L&#8217;Amica geniale&#8221; di Elena Ferrante , la vita di Elena e Lila nella Napoli povera del dopoguerra, deve assolutamente leggere questo bellissimo, esaustivo saggio che ci porta nella vera anima del romanzo che non \u00e8 solo la storia personale di due ragazze vere, complicate, forti, ma che \u00e8 la storia di Napoli e di una certa parte di essa. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Annamaria Guadagni<\/strong> ci convince dopo una grande ricerca e  riflessione che \u00e8 inutile voler sapere la vera identit\u00e0 di Elena Ferrrante scrittrice perch\u00e8 la Ferrante \u00e8 Napoli stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>E nelle vicissitudini di Elena e  Lila abbiamo percorso quasi una vita intera di due donne che hanno assorbito le meraviglie e le nefandezze della citt\u00e0 che nell&#8217;800 era una delle meraviglie d&#8217;Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo un pellegrinaggio nei rioni popolari della storia delle amiche geniali ma anche un percorso a 360 gradi per capire, intuire il perch\u00e8 della scelta del nome da parte della scrittrice. <\/p>\n\n\n\n<p> Anche Elena Croce, figlia del filosofo, studi\u00f2 con cura la citt\u00e0 e i rioni pi\u00f9 poveri.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma tantissimo altro in queste pagine ricche e stupende che sottolineano che ormai Elena Ferrante \u00e8 entrata nel Gotha dei grandi classici.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA LEGGENDA DI ELENA FERRANTE di Annamaria Guadagni Per chi ha amato la quadrilogia &#8220;L&#8217;Amica geniale&#8221; di Elena Ferrante , [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17553"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17553"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17557,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17553\/revisions\/17557"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}