{"id":17807,"date":"2023-06-10T07:03:44","date_gmt":"2023-06-10T07:03:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=17807"},"modified":"2023-06-10T07:03:45","modified_gmt":"2023-06-10T07:03:45","slug":"domani-a-questora","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=17807","title":{"rendered":"DOMANI A QUEST&#8217;ORA"},"content":{"rendered":"\n<p>di Emma Straub<\/p>\n\n\n\n<p>Non ho fatto in tempo a parlare di questo romanzo nel nostro ultimoLibrIncontri perch\u00e8 la&#8230;saison \u00e8 terminata. Riprenderemo sempre pi\u00f9 entusiasti il prossimo anno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"473\" src=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20220223_181618-1024x473.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-17809\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20220223_181618-1024x473.jpg 1024w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20220223_181618-300x139.jpg 300w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20220223_181618-768x355.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20220223_181618-1536x709.jpg 1536w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/20220223_181618-2048x946.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Si parla del Tempo e questo per me \u00e8 un argomento che mi cattura e che mi fa fare tante domande.<\/p>\n\n\n\n<p> Stiamo vivendo il nostro presente nel passato, o \u00e8 gi\u00e0 il nostro futuro? Quanti romanzi e film ci sono: quelli che ci riportano avanti e indietro nello spazio e nel tempo. <\/p>\n\n\n\n<p>Pensavo fosse un leggero romanzo di evasione.<\/p>\n\n\n\n<p>Si parla di Alice, una quarantenne non molto ambiziosa, che vive un lavoro piacevole e monotono, che sta per lasciare un compagno non appassionato, che soffre nel veder il padre morente in ospedale. Ha una carissima amica Sam che la capisce e con cui condivide la strana avventura che le accade la sera del suo quarantesimo compleanno.<\/p>\n\n\n\n<p> Come nelle migliori storie di fantascienza , o forse potrebbe accadere?, dopo essersi ubriacata e rintanata in un angolo del giardino con il suo dolore per il padre, con una nostalgia di vita forse non vissuta, si risveglia il giorno del suo sedicesimo compleanno nella sua casa paterna.  La mamma se n&#8217;\u00e8 andata da tanto tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>Alice accetta con stupore e gioia di rivedere il padre allegro e vitale, ma sa che cosa le \u00e8 successo. E ha capito come fare per vaggiare nel suo personale spazio temporale. Vive cos\u00ec la vita che forse avrebbe desiderato a sedici anni: sposare il bel Tommy. Cos\u00ec si ritrova in una casa lussuosa con Tommy e due adorabili bambini che a lei sembrano estranei. Ma a quel punto il pap\u00e0 \u00e8 sempre morente.<\/p>\n\n\n\n<p>La vita, il fato proseguono forse in un moto circolare ma non si pu\u00f2 fermare o afferrarne i momenti epifanici. Ci sono, ci saranno e se ne andranno. Pi\u00f9 che cercare in questo suo viaggio la possibilit\u00e0 di una vita diversa, Alice cerca tenacemente di vedere il padre sempre giovane  . Ed \u00e8 questa la parte pi\u00f9 accorata di questo libro scritto e tradotto molto bene.<\/p>\n\n\n\n<p>A noi lettori le solite domande: come sarebbe stata la mia vita se&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>.avrei potuto comportarmi diversamente &#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>.o  far fare nuovi percorsi agli accadimenti..<\/p>\n\n\n\n<p>.bisogna combattere o abbandonarsi con fiducia al destino che forse \u00e8 gi\u00e0 scritto?<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 sempre noi stessi e la vita tende ad attacarsi a noi come siamo.<\/p>\n\n\n\n<p>Beh, l&#8217;ho letto volentieri soffermandomi su riflessioni intense. <\/p>\n\n\n\n<p>E poi<strong> Emma Straub<\/strong> \u00e8 la figlia di Peter Straub celebre scrittore di fantascienza.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Emma Straub Non ho fatto in tempo a parlare di questo romanzo nel nostro ultimoLibrIncontri perch\u00e8 la&#8230;saison \u00e8 terminata. 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