{"id":18103,"date":"2025-11-21T16:25:40","date_gmt":"2025-11-21T16:25:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=18103"},"modified":"2025-11-25T08:56:16","modified_gmt":"2025-11-25T08:56:16","slug":"festa-in-giardino-di-rosalba-perrotta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=18103","title":{"rendered":"Festa in giardino di Rosalba Perrotta"},"content":{"rendered":"\n<p>Gi\u00e0 il titolo di questo piacevole romanzo \u00e8 accattivante.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/20251121_170152-684x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-18139\" width=\"342\" height=\"512\" srcset=\"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/20251121_170152-684x1024.jpg 684w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/20251121_170152-200x300.jpg 200w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/20251121_170152-768x1151.jpg 768w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/20251121_170152-1025x1536.jpg 1025w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/20251121_170152-1367x2048.jpg 1367w, http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/20251121_170152-scaled.jpg 1709w\" sizes=\"(max-width: 342px) 100vw, 342px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p> Immaginiamo fiori, doni, parole leggere, convitati sorridenti. E colori. <\/p>\n\n\n\n<p> Ma la festa si terr\u00e0 soltanto nel finale della storia. <\/p>\n\n\n\n<p>Invece all&#8217;inizio il bel giardino della villa col tetto da chalet dovr\u00e0 essere lasciato da Roxane che ha deciso di trasferirsi in un appartamento pi\u00f9 piccolo a Catania. <\/p>\n\n\n\n<p>Vista mare per\u00f2. Per consolarsi della decisione presa. Una decisione realistica messa in atto da una pratica settancinquenne qual \u00e8: vedova e con il figlio oltre oceano.<\/p>\n\n\n\n<p> Si sa che  ogni cambiamento porta a riflessioni importanti, a fare bilanci, a guardarsi intorno. Il trasloco dunque \u00e8 un nuovo confine da superare, un passaggio, un viaggio soprattutto all&#8217;interno di noi stessi. <\/p>\n\n\n\n<p>E a svuotare vecchie scatole per riempirne di nuove. <\/p>\n\n\n\n<p>E qui di scatole ce ne sono parecchie, quasi un paradigma della vita di tutti. E Roxane deve soffermarsi ad aprire vecchi cartoni riposti in anfratti celati della sua villa e a far emergere antichi ricordi e situazioni rimosse e sommerse dal tempo come la lava che scivola lentamente dalle pendici dell&#8217;Etna.<\/p>\n\n\n\n<p>Lei sa di essere stata adottata ma della madre &#8220;antica&#8221; ha un ricordo vago e quesi cancellato. Ed ecco che da una vecchia scatola  scaturiscono oggettini, lettere, nomi e qualche spiegazione della sua vita di piccola bimba di quattro anni lasciata per qualche tempo in un convento prima di essere affidata a una nuova famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p> Quali sono i momenti  in cui ci si ferma a riflettere dove siamo arrivati e dove stiamo andando?  <\/p>\n\n\n\n<p>Nelle  scoperte? Nei grandi cambiamenti? Nella curiosit\u00e0 di sapere da dove veniamo? E chi siamo veramente?<\/p>\n\n\n\n<p>Roxane \u00e8 una dolce signora un po&#8217; sconclusionata, affettuosa, empatica, calorosa come la sua Sicilia, amante dei fiori che appaiono spesso nel racconto.<\/p>\n\n\n\n<p> (E io so anche nella casa dell&#8217;autrice.) <\/p>\n\n\n\n<p>Ha amici cari e speciali, come Matllde che desidera avere un figlio, come Michelangelo che per il momento abita nella  sua villa con giardino , come Anastasia amica dei tempi dell&#8217;avventura dell&#8217;<em>Uroboro di corallo<\/em> (altro romanzo godibilissimo della Perrotta) ed infine con il giovane vicino Daniele, un &#8220;<em>hikikomori<\/em>&#8220;, cio\u00e8 uno studente che se ne sta chiuso in casa davanti al PC. Daniele ha i suoi motivi per stare rintanato, non riesce a sostenere gli  esami e mente ai genitori dicendo invece che sta quasi finendo l&#8217;Universit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>C&#8217;\u00e8 un intreccio armonioso in questa storia di personaggi che cercano a loro modo il senso della propria vita. <\/p>\n\n\n\n<p>Entriamo cos\u00ec in un affascinante microcosmo fatto di consuetudini e abitudini  espresse spesso in dialetto siciliano di Camilleri memoria. Espressioni efficacissime nel dipanarsi di questa storia che ha sempre qualcosa di misterioso e arcano come nel precedente romanzo di Rosalba Perrotta.<\/p>\n\n\n\n<p>E tra conversazioni con amiche, progetti,  spuntini con prelibatezze siciliane, decisioni da prendere per risolvere i problemi di tutti si dipanano le storie parallele ma intrecciate tra di loro dei diversi personaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un caso che Roxane andr\u00e0 a Innsbruck alla ricerca di una certa Franziska come non \u00e8 stato un caso ,diremmo fortunato, che quasi investiva Daniele, il nostro <em>hikikomori<\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p>In questo microcosmo addolcito da una Sicilia inedita qualcosa ha di fatto smosso avvenimenti nascosti, incalliti, vecchi. <\/p>\n\n\n\n<p>E sta al lettore scoprire che cosa fa muovere le acque della  vita dei personaggi. E&#8217; soltanto il desiderio di rinnovamento esteriore o \u00e8 il categorico impulso a cercare dentro di noi un senso, una storia, una vibrante emozione che ci rende felici di vivere &#8220;<em>dolce per s\u00e9<\/em>&#8221; e con gli altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando finalmente Roxane sapr\u00e0 la storia della sua antica mamma la matassa sembra sciogliersi .<\/p>\n\n\n\n<p> E&#8217; tempo quindi , anche per gli altri, di partecipare a una bella festa in giardino tra fiori, dolci, doni, amore.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;<em>Nel giardino della villa col tetto da chalet, le foglie luccicano di gocce che sembrano gemme&#8221;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gi\u00e0 il titolo di questo piacevole romanzo \u00e8 accattivante. Immaginiamo fiori, doni, parole leggere, convitati sorridenti. E colori. 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