{"id":1829,"date":"2010-05-09T16:19:50","date_gmt":"2010-05-09T14:19:50","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=1829"},"modified":"2010-05-09T16:19:50","modified_gmt":"2010-05-09T14:19:50","slug":"gita-al-faro-e-la-luce-che-guida","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=1829","title":{"rendered":"GITA AL FARO, e la luce che guida"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-1835\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/05\/09\/gita-al-faro-e-la-luce-che-guida\/scansione0008-4\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-1835\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/05\/scansione0008-300x218.jpg\" alt=\"scansione0008\" width=\"300\" height=\"218\" \/><\/a><a rel=\"attachment wp-att-1832\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/05\/09\/gita-al-faro-e-la-luce-che-guida\/scansione0007-2\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1832\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/05\/scansione0007-217x300.jpg\" alt=\"scansione0007\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Festa della mamma. Appena apro il PC\u00c2\u00a0mi raggiunge \u00c2\u00a0la deliziosa cartolina\u00c2\u00a0musicale \u00c2\u00a0di Stefania colma di \u00c2\u00a0\u00c2\u00a0parole che vanno diritte al cuore. Cinguettanti uccellini azzurri mettono in agitazione Mimilla dormiente. Il mio sorriso \u00c3\u00a8 assicurato, il mio essere mamma accarezzato. Non tutte siamo mamme, ma tutte siamo figlie.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0Tanto si \u00c3\u00a8 scritto sul rapporto madri-figlie, sul quel \u00c2\u00a0filo solidissimo che ci traghetta di generazione in generazione. Anche <strong>Virginia Woolf,<\/strong> naturalmente, ne scrive .\u00c2\u00a0La figura\u00c2\u00a0 di sua madre \u00c3\u00a8 magistralmente e amorevolmente\u00c2\u00a0 ritratta in &#8220;<strong>Gita al faro&#8221;.<\/strong> Mrs. Ramsay, la protagonista del romanzo, \u00c3\u00a8 Julia Jackson, sua madre,\u00c2\u00a0raccontata a tutto tondo sia nella sua presenza che nella sua assenza. &#8220;Gita al faro&#8221; \u00c3\u00a8 il romanzo pi\u00c3\u00b9 autobiografico della scrittrice inglese, dove si percepisce l&#8217;amore e il dolore per una madre persa prematuramente, ma anche inafferrabile\u00c2\u00a0durante la sua vita. Una madre bella, laboriosa, dedita agli altri \u00c2\u00a0prima di tutti \u00c2\u00a0al marito, l&#8217;esigente accademico Mr. Stephen.\u00c2\u00a0 La madre \u00c3\u00a8 il centro di tutto, colei che coordina i vari accadimenti del mondo domestico,\u00c2\u00a0 su cui\u00c2\u00a0 si poggia &#8220;la vasta cattedrale dell&#8217;infanzia&#8221;. Virginia deve accontentarsi di contemplarla mentre viene assorbita da tutti gli altri. Pu\u00c3\u00b2 possederla per\u00c3\u00b2 ricreandola.<\/p>\n<p>&#8220;<em>S\u00c3\u00ac, di certo se domani far\u00c3\u00a0 bel tempo<\/em>&#8220;\u00c2\u00a0dice \u00c2\u00a0la signora Ramsay, all&#8217;inizio del romanzo, \u00c2\u00a0rassicurando il piccolo James della gita al faro, gita che il padre\u00c2\u00a0prevede non si far\u00c3\u00a0 per il brutto tempo. Questo rapporto di oppozisione-attrazione fra i due coniugi coninvolge ed attrae \u00c2\u00a0ogni altro personaggio della storia. La madre \u00c3\u00a8 il mondo della possibilit\u00c3\u00a0, il padre pragmatico sembra ridimensionarlo, ma entrambi si\u00c2\u00a0 sostengono a vicenda. Mrs. Ramsay riesce a ricondurre ad armonia le discordanti tensiosi dei vari personaggi, crea unit\u00c3\u00a0 e\u00c2\u00a0diffonde luce. La sua \u00c3\u00a8 una guida illuminante per i destini degli altri. Riesce a placare familiari e amici e mette in discussione l&#8217;artista, la pittrice Lily Briscoe che altri non \u00c3\u00a8 che la stessa Virginia. Come potr\u00c3\u00a0 dipingere Mrs. Ramsay, pensa Lily? Alla fine\u00c2\u00a0 del romanzo sa di aver compiuto il suo ritratto proprio nell&#8217;aver osservato e capito empaticamente il mondo intorno a s\u00c3\u00a8, quando dopo un decennio si potr\u00c3\u00a0 finalmente fare anche la tanto desiderata gita al faro. I bambini, gi\u00c3\u00a0 cresciuti, vi giungeranno senza la madre, ma con il concreto padre. E&#8217; attraverso il dominio dei fatti, dei venti, della barca che\u00c2\u00a0 si raggiungono le promesse\u00c2\u00a0 di Mrs. Ramsay. James, finalmente giunto al faro si accorge che il padre &#8220;\u00c3\u00a8<em> una torre rigida sulla roccia nuda<\/em>&#8220;,\u00c2\u00a0e ne \u00c3\u00a8 rassicurato senza ripudiare l&#8217;immagine magica del faro formatasi durante la sua infanzia. Il mare e la terra,\u00c2\u00a0 mascolino e femminino si mescolano.<\/p>\n<p>Madre come faro. Credo che lo sia per tutti. Qualcuno se ne pu\u00c3\u00b2 discostare, ma anche per\u00c2\u00a0far ci\u00c3\u00b2\u00c2\u00a0serve la luce. Non mi stancher\u00c3\u00b2 mai di dire quanto importante l&#8217;esempio di mia madre sia stato per la mia vita ,non solo, anche quello della madre di mia madre: quella famosa linea femminile\u00c2\u00a0di cui sono intessuta e che\u00c2\u00a0comprende anche mia figlia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festa della mamma. 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