{"id":2049,"date":"2010-05-24T19:00:39","date_gmt":"2010-05-24T17:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2049"},"modified":"2010-05-24T19:00:39","modified_gmt":"2010-05-24T17:00:39","slug":"ulisse-di-james-joyce","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2049","title":{"rendered":"ULISSE, di James Joyce"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-2051\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/05\/24\/ulisse-di-james-joyce\/scansione0030\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2051\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/05\/scansione0030-217x300.jpg\" alt=\"scansione0030\" width=\"217\" height=\"300\" \/><\/a>Come scrivevo ieri il caldo estivo cambia le mie abitudini, prime fra tutte\u00c2\u00a0 la durata del\u00c2\u00a0 tempo\u00c2\u00a0per stare seduta \u00c2\u00a0al PC.\u00c2\u00a0 Ho\u00c2\u00a0 troppo caldo in questo angolino , preferisco uscire\u00c2\u00a0 o leggere sdraiata sul divano. Inoltre oggi ho\u00c2\u00a0 alcuni impegni importanti, per cui\u00c2\u00a0posso scrivere poco. Stranamente, paradossalmente, mi viene in mente di parlare di Ulisse, libro che \u00c3\u00a8 stato sopra il mio comodino per molti anni prima che io \u00c2\u00a0riuscissi a finirlo.<\/p>\n<p>Ma volevo centellinarlo, entrare in ogni parola, in \u00c2\u00a0ogni riferimento all&#8217;epica classica, capire l&#8217;avvincente analisi del percorso di \u00c2\u00a0tutta l&#8217;esistenza umana paragonata alla memorabile giornata dublinese di Leopold Bloom.\u00c2\u00a0Era\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0molto faticoso \u00c2\u00a0consultare a letto due volumi: \u00c2\u00a0uno, il pesante romanzo, l&#8217;altro il volumetto di 274 pagine di note! A quei tempi avevo ripreso gli studi, lavoravo saltuariamente a Milano, Stefania era ancora piccola&#8230;mi rimaneva soltanto la sera per dedicarmi a Joyce. Otto o nove anni per concluderne la lettura impegnata! (Leggevo\u00c2\u00a0ovviamenti altri libri, ma pi\u00c3\u00b9 leggeri!).<\/p>\n<p>Naturalmente questo romanzo ora \u00c3\u00a8 vividissimo nella mia memoria&#8230;\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 come se avessi passeggiato anch&#8217;io per le vie di\u00c2\u00a0 Dublino &#8230;dove\u00c2\u00a0 ora c&#8217;\u00c3\u00a8 il &#8220;percorso\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0Leopold Bloom&#8221; per i turisti\u00c2\u00a0amanti della letteratura.<\/p>\n<p>\u00c2\u00a0La giornata ricreata da <strong>James Joyce<\/strong>, artista\u00c2\u00a0 autoesiliatosi e \u00c2\u00a0che ama e odia la sua Dublino, \u00c3\u00a8 esattamente quella del 16 giugno 1904. Seguiamo dunque Leopold Bloom,\u00c2\u00a0 un dublinese ebreo, malconcio antieroe\u00c2\u00a0 &#8211; che sar\u00c3\u00a0 anche tradito dalla sua Penelope- Molly, &#8211; \u00c2\u00a0in ogni minimo momento della sua giornata, dalla\u00c2\u00a0 prima colazione a base di rognoni , agli incontri , alle soste in birrerie, alle meditazioni di fronte al mare. Ogni situazione ed ogni personaggio\u00c2\u00a0 sono correlati all&#8217;Odissea omerica, simbolo di tutta l&#8217;esperienza umana.<\/p>\n<p>Pur mettendoci tanti anni, la lettura dell<strong>&#8216;Ulisse<\/strong>\u00c2\u00a0 per me \u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 stata godibile, sotto ogni aspetto. Mi piace in particolar modo il\u00c2\u00a0 monologo interiore che tanto ha ispirato altri scrittori. Penso alla giornata di Mrs. Dalloway di Virginia Woolf , cio\u00c3\u00a8 il\u00c2\u00a0flusso di coscienza , &#8220;the stream of consciousness&#8221; : lasciare che ogni pensiero, sensazione, impercettibili ricordi arrivino liberamente alla coscienza&#8230;<\/p>\n<p>Leopold si comporta ora da saggio , ora da sciocco, \u00c3\u00a8 dunque un uomo umanamente completo e rappresenta tutto ci\u00c3\u00b2 che avviene nella vita esterna ed interiore nel corso di una giornata e di una vita.\u00c2\u00a0 E&#8217; un ritratto completo nel quale trova posto anche il passato contenuto ovviamente in ogni pensiero o decisione del presente. Come lo &#8220;leggiamo&#8221; noi? In fondo Leopold ha un&#8217;identit\u00c3\u00a0 multipla, come ognuno di noi. Il volgare pu\u00c3\u00b2 diventare eroico, il familiare l&#8217;esotico, l&#8217;insignificante il significativo&#8230;e viceversa.<\/p>\n<p>&#8220;<em>Ulisse\u00c2\u00a0 \u00c3\u00a8\u00c2\u00a0un punto d&#8217;arrivo non solo nell&#8217;attivit\u00c3\u00a0 creativa di Joyce<\/em> &#8221; spiega Giorgio Melchiori nella sua \u00c2\u00a0introduzione &#8221; <em>ma nell&#8217;evoluzione della letteratura occidentale<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p>Lo stesso Joyce nel 1920 scrisse a proposito del suo Ulisse : &#8220;<em>E&#8217; l&#8217;epopea di due razze (Israele-Irlanda) e nel medesimo tempo il ciclo del corpo umano ed anche la storiella di una giornata (vita)&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Libro denso nel quale rispecchiare la nostra odissea personale e \u00c2\u00a0grazie al quale dare sapore e sostanza ad ogni singola giornata della nostra vita che ne diventa cos\u00c3\u00ac il paradigma.<\/p>\n<p>Chiss\u00c3\u00a0, ora avr\u00c3\u00b2 il tempo di riassaggiarlo&#8230;<\/p>\n<p><em>\u00c2\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come scrivevo ieri il caldo estivo cambia le mie abitudini, prime fra tutte\u00c2\u00a0 la durata del\u00c2\u00a0 tempo\u00c2\u00a0per stare seduta \u00c2\u00a0al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2049"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2049"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2049\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}