{"id":2086,"date":"2010-05-27T18:06:41","date_gmt":"2010-05-27T16:06:41","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=2086"},"modified":"2010-05-27T18:06:41","modified_gmt":"2010-05-27T16:06:41","slug":"qualcuno-da-amare-la-dolcezza-dellattenzione","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=2086","title":{"rendered":"QUALCUNO DA AMARE, la dolcezza dell&#039;attenzione"},"content":{"rendered":"<p><a rel=\"attachment wp-att-2089\" href=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/2010\/05\/27\/qualcuno-da-amare-la-dolcezza-dellattenzione\/attachment\/88773839761\/\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2089\" src=\"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/files\/2010\/05\/88773839761.jpg\" alt=\"8877383976[1]\" width=\"196\" height=\"291\" \/><\/a>Sono cos\u00c3\u00ac felice quando ricevo commenti alle mie letture!\u00c2\u00a0Ho cos\u00c3\u00ac \u00c2\u00a0la conferma affettuosa che il mio &#8220;lavoro&#8221; ha un senso,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0mi sento appagata nel \u00c2\u00a0mio bisogno di comunicare. Perci\u00c3\u00b2 grazie Cinzia che hai parlato di Joyce e della scuola&#8230;Hai descritto cos\u00c3\u00ac bene questo periodo scolastico che mi sembra proprio di avervi lasciato ieri, invece \u00c3\u00a8 passato quasi un anno&#8230;ma non c&#8217;\u00c3\u00a8 giorno che non dica &#8220;Prendo l&#8217;auto e vado a scuola&#8221;&#8230;ma poi mi sembra tutto cos\u00c3\u00ac lontano e irraggiungibile. Sar\u00c3\u00a0 la mia pigrizia, ma\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0trovo sempre qualche scusa: il divieto di circolazione per la Uno, ora il grande caldo, i vari impegni di neo pensionata. Ma siete cos\u00c3\u00ac impressi nella mia mente che posso ricreare con facilit\u00c3\u00a0\u00c2\u00a0ogni attimo vissuto insieme&#8230; i caff\u00c3\u00a8, le torte, le confidenze&#8230;la preoccupazione affettuosa per i nostri alunni soprattutto al tempo degli esami.\u00c2\u00a0 E&#8217; un periodo della mia vita vissuto intensamente e conclusosi in armonia.<\/p>\n<p>Ora altre decisioni importanti mi aspettano e \u00c2\u00a0abbastanza difficili perch\u00c3\u00a8 dovr\u00c3\u00b2 cambiare ancora una volta la mia vita. E non avr\u00c3\u00b2 vicino le persone care &#8211; \u00c2\u00a0voi -, \u00c2\u00a0che\u00c2\u00a0avete \u00c2\u00a0sostituito negli ultimi anni\u00c2\u00a0 la mia famiglia.<\/p>\n<p>Nei momenti di ansia e di\u00c2\u00a0timori \u00c2\u00a0mi viene da ripensare ai romanzi\u00c2\u00a0di <strong>Barbara Pym<\/strong>, scrittrice inglese morta nel 1980 e sottovalutata mentre era in vita. I suoi racconti sono deliziosi e rassicuranti proprio perch\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 si soffermano\u00c2\u00a0 sulla vita di ogni giorno,\u00c2\u00a0 parlano di\u00c2\u00a0esistenze \u00c2\u00a0senza grandi scosse e tuttavia piene di piccoli eventi significativi.\u00c2\u00a0 In &#8220;<strong>Qualcuno da amare&#8221;<\/strong> entriamo in un mondo alla Jane Austen (chiss\u00c3\u00a0 se Valentina conosce questa autrice. A proposito, cara Valentina, mi piacerebbe leggere il tuo libro di Roma Jaffe! ). Ci sono due sorelle di mezza et\u00c3\u00a0, zitelle, che vivono sole, ma\u00c2\u00a0 che non sentono la mancanza di un uomo perch\u00c3\u00a8\u00c2\u00a0 sono\u00c2\u00a0occupatissime \u00c2\u00a0a svolgere\u00c2\u00a0 una miriade di impegni sociali.\u00c2\u00a0 Hanno tante persone da accudire e da \u00c2\u00a0amare: \u00c2\u00a0l&#8217;arcidiacono della loro parrocchia, un nuovo bibliotecario amante un po&#8217; troppo della birra, un interessante vescovo giunto da una lontana diocesi africana, gli abitanti del villaggio.\u00c2\u00a0 E quante cose da fare! Lavori a maglia per chi ne ha bisogno, tanti inviti per il t\u00c3\u00a8, <span style=\"text-decoration: underline\">tanto t\u00c3\u00a8<\/span> che come sapete per gli inglesi\u00c2\u00a0\u00c3\u00a8 il rimedio pi\u00c3\u00b9 efficace\u00c2\u00a0 per ogni tipo di \u00c2\u00a0malessere sia fisico che psicologico.<\/p>\n<p>Pur rimanendo in un mondo piccolo, tra salotto, cucina e \u00c2\u00a0parrocchia, le due sorelle Harriet e Belinda rimangono fedeli a se stesse e si sentono in sintonia con le proprie possibilit\u00c3\u00a0.\u00c2\u00a0 C&#8217;\u00c3\u00a8 un&#8217;accettazione consapevole del loro stato del quale apprezzano per\u00c3\u00b2 le rassicuranti abitudini e l&#8217;autonomia. Vivono intense relazioni umane\u00c2\u00a0 e porgono un&#8217;attenzione\u00c2\u00a0affettuosa sia\u00c2\u00a0ai mobili\u00c2\u00a0 rosi dai tarli , alle maglie mangiate dalle tarme, che agli esseri umani trascurati.<\/p>\n<p>E&#8217; proprio la disattenzione verso gli altri il peggior delitto. Questo loro mondo,che pu\u00c3\u00b2 apparire grigio e ripetitivo, \u00c3\u00a8 illuminato e redento dal lavoro dell&#8217;<span style=\"text-decoration: underline\">attenzione<\/span>. Jane Austen ci ha insegnato.<\/p>\n<p>L&#8217;\u00c2\u00a0attenzione che riceviamo \u00c3\u00a8 dunque amore. Grazie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono cos\u00c3\u00ac felice quando ricevo commenti alle mie letture!\u00c2\u00a0Ho cos\u00c3\u00ac \u00c2\u00a0la conferma affettuosa che il mio &#8220;lavoro&#8221; ha un senso,\u00c2\u00a0\u00c2\u00a0mi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2086"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2086"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2086\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}