{"id":21,"date":"2010-01-21T20:23:44","date_gmt":"2010-01-21T18:23:44","guid":{"rendered":"http:\/\/trentoblogcommunity.com\/unlibroalgiorno\/?p=21"},"modified":"2020-01-05T08:06:58","modified_gmt":"2020-01-05T08:06:58","slug":"pianoforte-vendesi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/?p=21","title":{"rendered":"PIANOFORTE VENDESI"},"content":{"rendered":"<p>Parole che si potrebbero leggere in bella mostra nella vetrina del negozio di mio genero Marco a Chiavari.<\/p>\n<p>Invece <strong>PIANOFORTE VENDESI<\/strong>\u00a0 \u00e8\u00a8 il titolo del nuovo libro di <strong>Andrea Vitali<\/strong>, autore di romanzi esilaranti quasi tutti ambientati sulle rive del lago di Como nel periodo del Ventennio fascista.\u00a0 Primo fra tutti &#8220;Olive comprese&#8221;, che io avevo immaginato come quelle\u00a0 servite col Martini dry&#8230;ma\u00a0 che invece di ben altre&#8230;olive si trattava. Libro scritto benissimo, veramente divertente, soprattutto per i maschietti.<\/p>\n<p>Anche questa storia \u00e8 ambientata a Bellano, sul lago di Como, durante la notte dell&#8217;Epifania del 1966, ritenuta dal paese la festa dei morti. Tutti gli abitanti festeggiano con grandi mangiate e bevute; fra questi c&#8217;\u00e8 soprattutto il calzolaio, custode del pianoforte, quello che vivr\u00e0\u00a0 una notte particolare e di colossale sbronza per poter dialogare, come ogni anno,con tutti i defunti, di famiglia e non.<\/p>\n<p>Gi\u00c3\u00a0 l&#8217;atmosfera invernale, di pioggia, di oscurit\u00c3\u00a0 e bagliori, ci danno una sensazione di obnubilamento, di irrealt\u00c3\u00a0 e magia, di contraddizioni &#8220;tra lecito ed illecito&#8221;, tra il bianco e il nero, ma soprattutto ci fanno percepire una coesa continuit\u00c3\u00a0 tra passato e presente.<\/p>\n<p>E&#8217; un romanzo breve scritto in una prosa chiara, corretta e godibilissima. L&#8217;ho letto stamattina quando, dopo la mia ginnastica posturale, sono andata dalla dottoressa per una visita. (alla nostra et\u00c3\u00a0 \u00e8 d&#8217;uopo far controllare la pressione e i vari acciacchi, nel mio caso un ginocchio un po&#8217; dolorante). Ho aspettato quasi un&#8217;oretta per poi sentirmi dire che la pressione va abbastanza bene, che il ginocchio forse migliorer\u00c3\u00a0 e che tutto rientra &#8220;nel quadro&#8221;&#8230; Pazienza, intanto per\u00f2 mi ero letta una storia bella, diversa da quelle scritte finora dal Vitali, una storia che mi ha fatto ricordare e riflettere.<\/p>\n<p>Insomma, si parla di un ladro soprannominato <strong>Il pianista<\/strong> per via delle sue mani lunghe e affusolate. Qui dovrei mettere per\u00f2 un inciso perch\u00e8\u00a8, secondo molti pianisti, le mani pi\u00f9 adatte per suonare una tastiera dovrebbero essere larghe e forti come quelle di un carpentiere.<\/p>\n<p>Il nostro ladro, approfittando della gente che festeggia, s&#8217;imbatte in un cartello <strong>Pianoforte vendesi<\/strong> e pensa che, con\u00a0 nessuno in giro, potr\u00c3\u00a0 arraffare qualcosa. La casa in questione \u00e8 aperta e lui pu\u00f2 salire indisturbato.<\/p>\n<p>E&#8217; emozionante l&#8217;incontro- scontro\u00a0 con il pianoforte: davanti a lui nell&#8217;oscurit\u00c3\u00a0 un oggetto poco conosciuto e soprattutto difficile da rubare. Ma la sua lunga mano da pianista e da ladro sa\u00ac che<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u00a0Il medio cade su un tasto, ne nasce un DO profondo che occupa il silenzio.&#8221;<\/strong><\/p><\/blockquote>\n<p>Improvvisamente dall&#8217;altra stanza esce la vecchia proprietaria dello strumento, una gentilissima pianista che lo far\u00c3\u00a0 sedere e, dopo una surreale conversazione,\u00a0 lo far\u00c3\u00a0 suonare. E&#8217; come se la vecchia signora gli avesse prestato le sue mani perch\u00c3\u00a8 lui suoner\u00c3\u00a0 un valzer che poi ripeter\u00c3\u00a0, sbalordito egli stesso, al maresciallo e al brigadiere che indagano sul suo conto.<\/p>\n<p>La signora\u00c2\u00a0, si scopre, \u00e8\u00a8 morta\u00c2\u00a0 per\u00f2 da parecchio tempo.<\/p>\n<p>Mi sono venute subito in mente le storie di fantasmi raccontate da mia nonna e quelle sentite da chi crede nel paranormale. Ne hanno scritto, fra i tanti, Henry James e persino G. Jung, assai intrigati da queste esperienze tramandate da tante generazioni .<\/p>\n<p>Chi ci crede?\u00a0 Quali racconti ricordate? Potrebbe esserci qualcosa di inspiegabile anche per noi i figli della scienza e della tecnologia?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parole che si potrebbero leggere in bella mostra nella vetrina del negozio di mio genero Marco a Chiavari. Invece PIANOFORTE [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21"}],"version-history":[{"count":3,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16890,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21\/revisions\/16890"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.trentoblog.it\/mirnamoretti\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}